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Napoli

Casatiello

| contest, Le ricette della tradizione italiana, Pizza e altri prodotti da forno

Ma quanto è buona la cucina campana? Troppo.
Quanti rustici deliziosi esistono a Napoli e dintorni? Troppi.
Troppo buono è anche il Casatiello, deliziosa ciambella rustica tipicamente campana di pasta del pane, farcita e decorata con delle uova in gabbia in superficie.
Tradizionalmente questo piatto viene consumato a Pasqua ed è perfetto per il tipico picnic di Pasquetta, ma è una preparazione talmente buona che può essere consumata durante tutto l’anno!
Se preferite che le uova facciano parte del ripieno, allora bollitele, lasciatele raffreddare, tagliatele a cubetti e fate far loro amicizia con il resto degli ingredienti della farcia; in tal modo si ottiene il Tortano! 😉
Piccolo appunto: la ricetta originale prevede l’uso della sugna ma noi abbiamo preferito usare del buon olio extravergine d’oliva (sconsigliamo il burro, il Casatiello non è un pan brioche 🙂 ).

Casatiello (1)

  • Ingredienti
300 gr di farina manitoba – 300 gr di farina 00
una bustina di lievito di birra disidratato (o un cubetto da 25 gr fresco) – 350 ml di acqua tiepida
120 ml di olio extravergine d’oliva – un cucchiaino di miele
2 cucchiaini di sale – pepe q.b.
200 gr di salame piccante – 100 gr di provolone
80 gr di parmigiano grattuggiato – 4 uova intere
un tuorlo per spennellare
  • Preparazione
In una ciotola mettiamo le 2 farine, una bella macinata di pepe, il lievito di birra disidratato e mescolare il tutto con un cucchiaio.
Aggiungiamo l’olio, il miele, l’acqua tiepida gradualmente per creare l’impasto e, per ultimo, il sale (mai metterlo a diretto contatto con il lievito, non vanno d’accordo).
Impastiamo per almeno 10 minuti, aiutandoci con della farina 00, e lasciamo riposare il panetto per almeno 2 ore, in una ciotola coperta dalla pellicola trasparente, in un luogo asciutto.
Passato il tempo necessario affinché l’impasto duplichi il suo volume, stendiamolo, con l’aiuto della farina e di un mattarello, abbastanza sottile.
A questo punto farciamolo con il salame, il provolone e il parmigiano, arrotoliamolo e mettiamolo in uno stampo da ciambella di 24 cm di diametro precedentemente unto d’olio.
Lasciamolo riposare per un’oretta e, prima di metterlo in forno a 200°C per 45 minuti, adagiamo sul rotolo le 4 uova “ingabbiate” con delle strisce dell’impasto e spennelliamolo con del rosso d’uovo sbattuto.
Serviamolo tiepido o a temperatura ambiente.
Casatiello (3)
Ecco la fetta:
Casatiello (6)
CON QUESTA RICETTA ABBIAMO PARTECIPATO AL CONTEST “LA CIAMBELLA PERFETTA DI GIOCHI DI ZUCCHERO E A TUTTO PEPE
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con questo progetto/ricetta partecipo alla Linky Party Easter Eggs & Spring colors del blog Tra Cucina & Realtà

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Con questa ricetta partecipiamo alla 3° Raccolta: La cucina dei desideri segreti – I Lievitati di La Cascata dei Sapori in collaborazione con AntoCrea.

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CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST DI SABRINAINCUCINA “FESTEGGIA CON ME”
CONTEST FESTEGGIA CON ME

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Le ricette della tradizione italiana…Casatiello

| Le ricette della tradizione italiana

Casatiello (1)Pasqua è passata ormai da un po’ di tempo, ma di certo potremmo continuare a mangiare questo tipico e straordinario piatto napoletano e, più in generale, campano della Pasqua, perfetto da gustare anche per un pic-nic: il Casatiello

Si tratta di un pane arricchito con strutto, salumi (salame piccante o no e pancetta), provolone, parmigiano, pecorino e molto pepe, a forma di ciambella. La caratteristica però del Casatiello sono le uova “ingabbiate” e disposte sulla superficie della torta rustica che, in cottura, diventeranno sode.

Se preferite le uova all’interno dell’impasto, allora bollitele, tagliatele a fettine e otterrete il Tortano ;).

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Le ricette della tradizione italiana…Gateau di patate

| Le ricette della tradizione italiana

GateauOggi è protagonista della nostra rubrica sulle ricette tradizionali italiane il Gateau di patate, un piatto tipico della cucina napoletana.

Tutto parte dalla regina austriaca Maria Carolina, la quale, alla fine del Settecento, voleva fare di Napoli il centro culinario dell’Europa imponendo il gusto francese nella capitale partenopea. In francese gateau vuol dire torta e fa riferimento alla forma che si da a questa pietanza.

E’ essenzialmente un piatto povero, di riciclo, fatto di tutto ciò che poteva rimanere nelle dispense delle famiglie; per questo motivo non esiste una ricetta originale.

Gli unici ingredienti fondamentali del Gateau (detto anche gattò) sono, naturalmente, le patate bollite e le uova, alle quali verranno aggiunti gli ingredienti che ci piacciono, dai salumi (salame, mortadella, prosciutto cotto ecc…), ai formaggi (scamorza o mozzarella).

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