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Torta rustica con nocciole e confettura di amarene

| Torte

Buon pomeriggio a tutti!
Ecco il nostro ultimo esperimento, molto gradito: la Torta rustica con nocciole e confettura di amarene.
Rustica perché abbiamo optato per la farina di farro anziché della classica farina di frumento 00 e poi perché la presenza delle nocciole e della confettura conferisce al dolce un senso di casa e di casereccio, non trovate? 🙂
Questa dolce è stata fatto per augurare buon compleanno alla nostra mamma, che adora una particolare torta che viene preparata in un forno vicino casa nostra a base di confettura rossa e nocciole, quindi abbiamo provato a riprodurla da soli e il risultato finale è stato apprezzato parecchio. 😉
Ci siamo ispirati ad una ricetta del blog Meno male son golosa della bravissima Elena (vi consigliamo di visitare anche il suo canale youtube perché ne vale davvero la pena!), ma solo ispirati perché in fondo abbiamo fatto di testa nostra, applicando la nostra “esperienza”, se così si può definire!
Abbiamo scelto uno stampo da 24 cm di diametro, se preferite una torta più alta allora vi consigliamo di cuocerla in uno stampo più piccolo, ad esempio da 22 cm di diametro.
Naturalmente, come in ogni ricetta, liberate la vostra fantasia, se gradite un altro tipo di confettura/marmellata usate quello, se preferite le mandorle sostituitele alle nocciole, se non vi piace la grappa evitatela o sostituitela con un altro liquore e, naturalmente, se non disponete della farina di farro usate tranquillamente la farina 00 o una farina integrale.

Torta rustica con nocciole e confettura di amarene (6)

  • Ingredienti (per uno stampo da 24 cm di diametro)

120 gr di farina di farro – 30 gr di maizena (o fecola di patate)
50 gr di nocciole – 60 gr di zucchero (noi abbiamo scelto 20 gr di zucchero di canna e 40 gr di zucchero bianco)
60 gr di burro – un uovo
una bustina di vanillina – un cucchiaino di cacao amaro (facoltativo)
un cucchiaino di lievito chimico per dolci – la punta di cucchiaino di bicarbonato di sodio
mezzo vasetto di yogurt bianco (o una tazzina di latte) – un cucchiaio di grappa
confettura di amarene (circa 200 gr) – scaglie di mandorla
un pizzico di sale

  • Preparazione

Tostiamo le nocciole per qualche minuto in padella e frulliamole insieme ad un cucchiaio di zucchero fino a ridurle in farina.
In una ciotola montiamo il burro morbido con lo zucchero fino a renderlo gonfio e spumoso, aggiungiamo l’uovo e un cucchiaio delle polveri setacciate, frulliamo fino a farlo assorbire per bene.
Uniamo ora il cucchiaio di grappa e, gradualmente, la farina setacciata insieme alla maizena, alla vanillina, al cacao amaro, al lievito, al bicarbonato e al sale continuando a frullare, nel mentre lo yogurt per ammorbidire l’impasto e, per ultime, le nocciole ridotte in farina.
Versiamo l’impasto nello stampo precedentemente imburrato ed infarinato, livelliamolo per bene, aggiungiamo a cucchiaiate la confettura di amarene e distribuiamo sui bordi le scaglie di mandorla.
Cuociamo la torta in forno preriscaldato a 180°C per 30/35 minuti, confermando la cottura con uno stuzzicadenti.

Torta rustica con nocciole e confettura di amarene (7)

Uno zoom sulla torta tagliata 😉
Torta rustica con nocciole e confettura di amarene (3)

 

Con questa ricetta partecipiamo al contest ”La torta di compleanno la porto io!” del blog SorrinCucina.

La-Torta-di-Compleanno-la-Porto-Io-2

Con questa ricetta partecipo alla 7° Raccolta:  Un dolce nel cuore di La Cascata dei Sapori in collaborazione con AntoCrea.
un dolce nel cuore

Con questa ricetta partecipiamo alla raccolta di Federica: “Noi, contro la violenza sulle donne”
basta-violenza_ritaglio

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Crostata con farina di castagne, ricotta e mandorle

| Crostate

Buongiorno e buon Lunedì a tutti!
Autunno, quindi tempo di frutta secca e di castagne, di farina di castagne: ecco allora che vi proponiamo la Crostata con farina di castagne, ricotta e mandorle.
Si tratta di una pasta frolla preparata con parte di farina di castagne e parte di farina 00, con un morbido e delicato ripieno di ricotta e decorata poi con delle mandorle.
Se gradite un altro tipo di formaggio, sostituitelo pure alla ricotta, ci potrebbe stare divinamente il mascarpone, la robiola o, perché no, il formaggio fresco spalmabile.
Questa è stata la prima volta ad aver usato la farina di castagne, in generale ne siamo rimasti soddisfatti, anche se ci siamo resi conto che appiccica da morire, ma non preoccupatevi, tenete a disposizione vicino a voi della farina 00 quando andrete a stendere la frolla e problema risolto! 😉

Crostata con farina di castagne, ricotta e mandorle (5) blog

La farina di castagne non contiene glutine per cui, a coloro che ne sono intolleranti, consigliamo di sostituire la farina 00 con la farina di riso o con una miscela di farine senza glutine e, in tal modo, si otterrà una pasta frolla alle castagne gluten free (fateci sapere in caso se l’esperimento è riuscito! ;)).
Con la pasta frolla avanzata potete preparare dei frollini.

Crostata con farina di castagne, ricotta e mandorle (4)

Ingredienti (per una teglia da 24 cm di diametro)
PASTA FROLLA: 170 gr di farina 00 – 80 gr di farina di castagne
100 gr di zucchero (una piccola parte di zucchero di canna esalterà il sapore della castagna, vedrete) – 125 gr di burro
un uovo – mezzo cucchiaino di lievito chimico per dolci
un pizzico di sale
RIPIENO: 250 gr di ricotta – un tuorlo
80 gr di zucchero a velo (meglio se vanigliato) – un cucchiaino di maizena (o fecola di patate)
DECORAZIONE: mandorle spellate q.b.

Preparazione
Prepariamo la frolla versando in una ciotola la farina setacciata insieme alla farina di castagne (setacciatela, fa un sacco di grumi), al pizzico di sale e al lievito, lo zucchero e il burro tagliato a cubetti e iniziate a pizzicarlo con i polpastrelli e a farlo integrare agli ingredienti secchi. Ottenuto un composto sabbioso aggiungiamo l’uovo e impastiamo fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo; copriamo il panetto con la pellicola trasparente e lasciamolo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti (potete anche preparare la pasta frolla la sera prima, come abbiamo fatto noi).
Occupiamoci del ripieno, versando in una ciotola la ricotta, il tuorlo e lo zucchero a velo setacciato insieme alla maizena e mescoliamo bene per sciogliere i grumi della ricotta.
Stendiamo la pasta frolla in maniera sottile (i 2/3 dell’impasto), adagiamola sulla tortiera, bucherelliamo il fondo con i rebbi di una forchetta, versiamo il ripieno di ricotta, livelliamolo per bene, facciamo un bordino con la pasta frolla e procediamo con la decorazione, ossia con le classiche striscioline di pasta frolla e con le mandorle spellate.
Cuociamo la crostata in forno preriscaldato (statico) a 180°C per 30 minuti, fino a quando sarà ben dorata in superficie.

Crostata con farina di castagne, ricotta e mandorle (2)Se volete riprovare questa ricetta e inviarci una foto della riproduzione a noi farebbe un immenso piacere e provvederemmo a caricarla in questo articolo e sul nostro profilo Google+ (con il vostro consenso)! ^_^

Crostata con farina di castagne, ricotta e mandorle (3)

 

Alicia del blog Kitchen Takeovers ha rifatto questa crostata in versione gluten free; andate a visitare la sua ricetta ed il suo meraviglioso blog! 🙂

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Divine cake

| Torte

Buonasera a tutti!
La Divine cake altro non è che una golosissima torta al cioccolato farcita di crema pasticcera al caffè…non potete immaginare la magia che cioccolato e caffè creano insieme, il paradiso!
Dovrebbe avere origini americane, ma non ne siamo sicuri, voi sapete nulla di più riguardo all’origine di questa torta? 🙂
La versione che vi proponiamo è il frutto della combinazione di 2 ricette già collaudate e molto apprezzate; infatti per la base abbiamo sfruttato la ricetta (a cui abbiamo apportato le nostre immancabili modifiche 😛 ) della Torta al supercioccolato di Antonella Clerici (fidatevi, è la torta al cioccolato più buona che abbiamo mai assaggiato).
Eccola alle prese con la torta al supercioccolato 😀
clerici
Mentre per la crema pasticcera ci siamo affidati alla ricetta che seguiamo sempre e che non ci delude mai, con la sola differenza che al posto di una parte di latte abbiamo inserito il caffè espresso.
Si tratta in fondo di un’ottima torta per un compleanno, perché è semplice ma di indubbio effetto!
Passiamo alla ricetta della Divine cake! 😉

Ingredienti
PER LA CREMA PASTICCERA
Divine Cake (2)3 tuorli – 100 gr di zucchero semolato
30 gr di maizena – una bustina di vanillina
2 tazzine di caffè espresso + latte q.b. fino a raggiungere 375 ml

PER LA TORTA (diametro 24 cm)
Divine Cake (1)110 gr di farina 00 – 25 gr di maizena (o fecola di patate)
25 gr di cacao amaro – 100 gr di zucchero semolato (vi consigliamo di inserire una piccola parte di zucchero di canna)
2 uova – 40 ml di olio di semi (arachide/mais/girasole)
65 gr di latte – un cucchiaio di caffè ristretto
150 gr di cioccolato fondente – una bustina di vanillina
un cucchiaino di lievito chimico per dolci – un quarto di cucchiaino di bicarbonato di sodio
un pizzico di sale

Preparazione
Per la crema pasticcera seguite la ricetta che vi abbiamo già proposto (la sola cosa che cambia è la presenza di una parte di caffè al posto del latte 😉 ).
Sciogliamo a bagnomaria il cioccolato fondente e lasciamolo intiepidire.
In una ciotola montiamo le uova insieme allo zucchero fino a rendere chiare e spumose, aggiungiamo poi l’olio a filo ed il cioccolato fuso continuando a frullare.
A questo punto aggiungiamo gradualmente la farina setacciata insieme al cacao amaro, alla maizena, alla vanillina, al sale, al bicarbonato di sodio e al lievito chimico per dolci, alternando con l’aggiunta del latte e del cucchiaio di caffè ristretto.
Ottenuto un bel composto denso versiamolo in uno stampo da 24 cm di diametro precedentemente imburrato ed infarinato e cuociamo la torta a 180°C per 30 minuti in forno statico, confermando la cottura con la prova stecchino.
Lasciamo raffreddare la torta cotta su una gratella per dolci, successivamente dividiamola a metà, farciamola con la crema pasticcera al caffè ormai fredda e poi lasciamo raffreddare la torta farcita ed assemblata in frigorifero per almeno 2 ore (o tutta la notte che è la cosa migliore 😉 ).
Prima di servirla, se volete, spolveratela di zucchero a velo.

Divine Cake (7)

 

Divine Cake (4)

 

Con questa ricetta partecipiamo al contest ”La torta di compleanno la porto io!” del blog SorrinCucina.

La-Torta-di-Compleanno-la-Porto-Io-2

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