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Torta alle pesche e yogurt

| contest, Torte

Buongiorno e buon Lunedì a tutti!
Vi piacciono le pesche? Allora questa torta fa proprio al caso vostro!
La torta alle pesche e yogurt è la versione “estiva” della torta di mele e yogurt, e devo dire che non è affatto male!
Facilissima da preparare e sparirà in un attimo, fidatevi!
Sofficissima e fresca, eccovi la ricetta, per uno stampo a cerniera dal diametro di 24 cm.

Ingredienti
200 gr di farina 00 – 50 gr di fecola di patate
un vasetto (125 gr) di yogurt alla vaniglia (o bianco o alla pesca, perché no) – 100 gr di olio di semi di mais
2 pesche noci (o la qualità che preferite) – 125 gr di zucchero semolato
scorza di mezzo limone grattugiata – 8 gr di lievito chimico per dolci
2 uova – un pizzico di sale

Preparazione
In una ciotola mescolare l’olio insieme allo zucchero, aggiungere quindi un uovo e un cucchiaio di polveri (farina, fecola, lievito chimico e sale) setacciate alla volta, aggiungere poi lo yogurt, quindi il resto delle polveri da setacciare e la scorza di limone.
Ottenuto un impasto cremoso e senza grumi, integrare una pesca tagliata a cubetti, per cui distribuire il composto nella tortiera imburrata e infarinata e livellarlo per bene.
Tagliare la seconda pesca a fettine e adagiarle sulla superficie creando il motivo che preferite.
Cuocere la torta in forno preriscaldato statico a 180°C per 40/45 minuti, confermando la cottura con la prova stecchino.
Servire la torta con un po’ di zucchero a velo, se gradite.

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Con questa ricetta partecipo al CONTEST “Ci offrite la colazione?” organizzato dal blog Ma come cucini?!
Ci offrite la colazione

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Pizzo palumbo a.k.a. Ciambellone semiintegrale glassato al limone e mirtilli

| Ciambelloni, contest, Le ricette della tradizione italiana

Buon Lunedì pomeriggio a tutti!
Come avete passato la prima Domenica di Primavera 2016? Avete goduto dei primi raggi solari della stagione? 🙂
Pasqua si sta avvicinando e il dolce che vi presento oggi è una torta tipica del periodo pasquale che si prepara principalmente in Sud Italia, precisamente a Foggia e dintorni: il Pizzo palumbo.
Letteramente Pizzo palumbo significa Pezzo di colomba, e non è altro che la versione mooooltooo semplificata della regina dei dolci di questo periodo dell’anno, essendo una ciambella glassata al profumo di limone.
Il merito va tutto a Laura del blog La passione di Laura, visto che mi sono ispirato alla sua ricetta meravigliosa; tuttavia rispetto alla versione di Laura, io ho voluto rendere il Pizzo palumbo semiintegrale e ancora più soffice aggiungendo della fecola di patate. 🙂 Ah, dimenticavo: Laura ricopre il ciambellone con il naspro, ossia la glassa preparata con zucchero a velo e albume, io invece ho preferito glassare il dolce con una semplicissima glassa al succo di limone, non ho voluto insomma usare l’albume, sia per pigrizia 😛 sia perché ultimamente dalle uova crude dicono sia meglio stare alla larga. Nulla vi vieta di seguire il consiglio di Laura, visto che la tradizione lo “impone”. 😀
Basta così, ho scritto anche troppo! Ahahah ecco la ricetta, davvero speciale!
PS: Grazie, Laura! 🙂

Ingredienti (per uno stampo da 24 cm di diametro)
4 uova – 200 gr di zucchero semolato
100 ml di latte – 150 ml di olio di semi di mais
scorza di mezzo limone bio grattugiata – una bustina di vanillina
175 gr di farina 00 – 85 gr di farina integrale di frumento
65 gr di fecola di patate – 10 gr di lievito chimico per dolci
un pizzico di sale – 60 gr di mirtilli secchi
PER LA GLASSA AL LIMONE: 125 gr di zucchero a velo – succo di mezzo limone

Preparazione
In una ciotola mescolare l’olio con lo zucchero, aggiungere quindi un uovo e un cucchiaio di polveri (farine, fecola, lievito chimico, sale e vanillina) setacciate continuando a mescolare, e proseguire questa operazione fino a esaurire tutte le uova.
A questo punto unire il resto delle polveri da setacciare alternandole con il latte da aggiungere a filo.
Ottenuto un impasto liscio e senza grumi, unire i mirtilli secchi lasciati precedentemente rinvenire in poca acqua e poi scolati, amalgamare bene, quindi versare l’impasto nello stampo da ciambella precedentemente imburrato e infarinato.
Cuocere il Pizzo palumbo a 180°C per 40 minuti, confermando la cottura con la prova stecchino.
20160319_111154Una volta intiepidita, sformare la torta e lasciarla completamente raffreddare su una gratella per dolci.
20160319_111500Prepariamo la glassa mescolando lo zucchero a velo setacciato insieme al succo di limone, quindi glassare la ciambella oramai fredda.
20160319_14152420160319_143624Con questa ricetta partecipo al Contest torte di Pasqua dei Fratelli ai Fornelli
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Ciambellone ricotta e limone

| Ciambelloni

Salve a tutti! In questi giorni soleggiati e miti si sente ancora il bisogno di sapori freschi e che ricordino la bella stagione, perché allora non fare un bel dolce con il limone?! 🙂 Eccovi pertanto la ricetta del Ciambellone ricotta e limone, la cui ricetta originale è tratta dal blog Vale cucina e fantasia di Valeria, che ringraziamo!
Non dovrete preoccuparvi per la linea…niente burro e neanche una goccia di olio, solo della buona e leggera ricotta!
Una piccola annotazione: non disperate con la cottura, in questo dolce la prova stecchino è quasi superflua perché il dolce, data la presenza di ricotta al suo interno, rimane sempre soffice e un po’ umido (ma non bagnato, eh!) per cui il ciambellone sarà cotto quando la superficie sarà ben dorata e lo stecchino infilato dentro risulterà leggermente umido, privo però delle briciole d’impasto.

Ciambellone ricotta e limone (4)

  • Ingredienti (per uno stampo da ciambellone di 24 cm di diametro)

200 gr di farina autolievitante (o farina 00 + mezza bustina di lievito chimico per dolci) – 150 gr di zucchero semolato
4 uova – 250 gr di ricotta vaccina
il succo e la scorza di 2 limoni (o di uno grande) – una bustina di vanillina
un pizzico di sale

  • Preparazione

In una ciotola rompiamo le 4 uova, aggiungiamo lo zucchero e montiamole per qualche minuto fino a renderle chiare e spumose; aggiungiamo la ricotta (qualora fosse troppo soda, setacciatela prima di inserirla nelle uova) continuando a frullare. A questo punto aggiungiamo, poco alla volta, la farina setacciata insieme al sale e alla vanillina continuando a frullare e, per ultimo, gli ultimi 2 ingredienti, ossia il succo e la scorza dei limoni. Ottenuto un impasto omogeneo e non troppo denso, versiamolo nello stampo precedentemente imburrato ed infarinato e cuociamo il ciambellone in forno preriscaldato a 180°C per 50 minuti (la prova stecchino è ininfluente in questa ricetta, il dolce sarà pronto quando la superficie sarà ben dorata e lo stecchino inserito risulterà umido ma prive di briciole di impasto attaccate ad esso). Serviamolo spolverato di zucchero a velo.

Ciambellone ricotta e limone (6) Ciambellone ricotta e limone (3) CON QUESTA RICETTA PARTECIPIAMO AL CONTEST “LA CIAMBELLA PERFETTA DI GIOCHI DI ZUCCHERO E A TUTTO PEPE PicsArt_1408525416632

Con questa ricetta partecipo alla 2° Raccolta: Piccoli Limoni Gialli di La Cascata dei Sapori in collaborazione con AntoCrea.

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Apple pie vegana

| La cucina fra le pagine dei libri (e non solo), Pie

Buongiorno e buon Lunedì a tutti!
La ricetta che vogliamo proporvi oggi è un classico della pasticceria anglosassone, ovvero la Apple pie che, probabilmente, è anche il dolce più famoso con le mele, protagonista di parecchi film e non solo.

Biancaneve e i sette nani (1937)
Biancaneve e i sette nani (1937)

 

American Pie (1999)
American Pie (1999)

 

 

 

 

 

 

La nostra versione è vegana, nessuna traccia di uova, latte, burro, miele…insomma, niente di origine animale e la scelta è stata dettata dal fatto che, visto che questo dolce prevede un ripieno privo di tutti gli elementi appena elencati, allora sarebbe risultato ancora più stimolante e giusto

Nonna Papera con le apple pies
Nonna Papera con le apple pies

optare anche per un guscio vegan, per la precisione una pasta matta che prevede l’uso dell’olio extravergine d’oliva.

E’ un dolce molto leggero, lo potrete mangiare senza troppi sensi di colpa, e poi vi consigliamo di consumarlo in questo periodo visto che le mele sono di stagione!
Abbiamo scelto le mele golden, ma sul web ci sono ricette che prevedono l’uso di qualsiasi mela, per cui a voi la scelta!
Non amiamo molto le spezie, lo confessiamo, per questo abbiamo aggiunto dei mirtilli rossi al ripieno per renderlo più goloso, ma, se può piacervi, aggiungete pure un po’ di cannella e di noce moscata alle mele.

Ingredienti (per una teglia di 24 cm di diametro)
PER LA PASTA MATTA: 200 gr di farina 00 – 50 gr di farina di mais FIORETTO (sostituibile con la farina 00)
25 ml di olio extravergine d’oliva – 75 gr di zucchero semolato
un pizzico di sale – acqua fredda q.b.
un cucchiaino di lievito chimico per dolci (se la preferite più friabile e meno croccante)

PER IL RIPIENO: 500 gr di mele golden (circa 3) – succo e buccia di mezzo limone
50 gr di zucchero di canna (o un mix di zucchero bianco e zucchero di canna) – 25 gr di pane grattuggiato
una manciata di mirtilli rossi (o altra frutta disidratata)

Preparazione
Prepariamo la pasta matta inserendo in una ciotola le farine setacciate, lo zucchero, il pizzico di sale e l’olio extravergine d’oliva e con le dita creiamo delle briciole amalgamando l’olio insieme alle polveri (come faremmo con il burro per una pasta frolla o brisè); ottenuto un composto sabbioso, aggiungiamo, poco per volta, l’acqua fredda (meglio se di frigorifero) fino a formare un panetto liscio e ben lavorato, che andremo poi ad avvolgere nella pellicola trasparente e a lasciar riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Occupiamoci del ripieno, sbucciando, tagliando e riducendo a cubetti le mele; successivamente in un pentolino versiamo il succo del mezzo limone e lo zucchero e attendiamo che il composto inizi a bollire (fiamma media) prima di aggiungere i cubetti di mela, che andranno cotti per soli 3 minuti, il tempo necessario affinché si ammorbidiscano.
Spegniamo la fiamma e aggiungiamo il pangrattato (conserviamone un cucchiaio che ci servirà successivamente), mescoliamo e versiamo in una ciotola il ripieno per farlo intiepidire più velocemente; una volta raffreddato, aggiungiamo la scorza del mezzo limone grattugiata e i mirtilli rossi precedentemente lasciati rinvenire in un bicchiere d’acqua e poi scolati. Il ripieno è pronto.
Stendiamo 2/3 della pasta matta in modo sottile e foderiamo il fondo della teglia precedentemente unto con un filo d’olio evo, distribuiamo il cucchiaio di pangrattato e versiamo poi il ripieno livellandolo per bene e procediamo con le strisce d’impasto per la decorazione finale.
Cuociamo la Apple pie vegana a 180°C per 40 minuti in forno statico preriscaldato.

Apple pie (1)

Apple pie (2)

Con questa ricetta partecipiamo al contest “I EAT VEG!” di Quasicuoche.it

I eat veg

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Tagliolini al limone

| Primi piatti

Buongiorno e buona Domenica a tutti!
Che ne dite di un bel piatto di tagliolini al limone, dal sapore fresco e che ricorda le atmosfere estive?
Ve li consigliamo vivamente, hanno un sapore davvero unico ed irresistibile. 😉
La ricetta originale è di Anna Moroni.
  • Ingredienti (per 3/4 persone)

300 gr di tagliolini all’uovo – 50 gr di burro

buccia grattugiata di un limone  – mezzo bicchiere di vino bianco

150 gr di panna fresca – 2 cucchiai di succo di limone

grana grattugiato q.b.

sale e pepe q.b.

  • Preparazione

 Lessiamo in acqua salata i tagliolini; nel frattempo sciogliamo in una padella il burro e aggiungiamo la buccia grattugiata del limone. Quando il burro sarà completamente sciolto, aggiungiamo il mezzo bicchiere di vino bianco e lasciamolo evaporare per poi aggiungere la panna fresca. Aggiustiamo di sale e pepe, lasciamo addensare la salsa. Scoliamo al dente i tagliolini e uniamoli alla salsa, mantecandoli con il grana grattugiato e i 2 cucchiai di succo di limone. Amalgamiamo bene e poi serviamo a tavola.

  •  Consigli

Per questa ricetta è meglio usare pasta all’uovo secca anziché fresca.

Usare solo la parte gialla della buccia del limone, quella bianca risulta amara.

Essendo un condimento molto delicato, è consigliabile, prima di procedere all’esecuzione della ricetta, assaggiare la buccia e il succo del limone; un limone troppo aspro e amaro rovinerebbe drasticamente la ricetta.

Tagliolini al Limonecon questa ricetta partecipo al FRUIT CONTEST di THE KITCHEN NOOK

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Crostata alla crema di limone

| Crostate

Nuova ricetta di crostata quest’oggi: la Crostata alla crema di limone.
La particolarità di questa ricetta è nella crema di limone, fatta senza uova, e con il procedimento molto simile a quello della besciamella; e poi il sapore di limone della crema non è troppo aggressivo, per cui è una crostata consigliata anche a coloro che non amano particolarmente questo agrume.

Crostata alla crema di limone (1)

  • Ingredienti (per uno stampo per crostate da 26-28 cm di diametro)

PER LA PASTA FROLLA: 400 gr di farina autolievitante (in alternativa farina 00 + un cucchiaino di lievito chimico per dolci) – 150 gr di zucchero semolato
125 gr di burro – un uovo intero + 2 tuorli
una bustina di vanillina (o scorza di limone q.b.) – un pizzico di sale
PER LA CREMA AL LIMONE: 500 ml di latte – 50 gr di burro
80 gr di zucchero semolato – 4 cucchiai rasi di farina 00
il succo di 3 limoni

  • Preparazione

Prepariamo la pasta frolla, versando in una ciotola la farina autolievitante setacciata insieme alla vanillina e al sale, lo zucchero, uniamo il burro freddo tagliato a cubetti e iniziamo a sbriciolarlo insieme alle polveri. Quando otterremo un composto sabbioso, aggiungiamo l’uovo intero e i due tuorli e impastiamo fino ad ottenere un panetto liscio e compatto (se l’impasto risultasse troppo duro e difficile da compattare, aggiungete poco alla volta dell’acqua o del latte e proseguite ad impastare).
Avvolgiamo il panetto con la pellicola e lasciamolo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Prepariamo la crema, mettendo in un tegame sul fuoco il burro e lo lasciamo fondere. Quando sarà fuso, aggiungiamo la farina setacciata e mescoliamo con un cucchiaio di legno (come se dovessimo preparare la besciamella) per farla tostare; a questo punto uniamo il latte ed il succo dei limoni poco alla volta e continuiamo a mescolare fino a portarla ad ebollizione e, quindi, a farla addensare. (Se dovesse risultare troppo liquida durante la preparazione, aggiungete un cucchiaio di farina in più).
Lasciamo raffreddare la crema a temperatura ambiente.
Stendiamo 2/3 della pasta frolla fra due fogli di carta forno, adagiamo così il disco ottenuto nello stampo per crostate, bucherelliamolo con i rebbi di una forchetta e versiamoci la crema al limone ormai raffreddata, livellandola.
Procediamo infine con la decorazione della crostata (con le striscioline o con altre forme) e cuociamola in forno preriscaldato a 180°C per circa 30 minuti, o fino a quando la superficie sarà ben dorata.
Sformiamo la crostata quando si sarà raffreddata.

Crostata alla crema di limone (2)Crostata alla crema di limone (3)

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Limoncini al forno

| Carnevale, Le ricette della tradizione italiana

Buona Domenica a tutti!
In pieno periodo carnevalesco vi presentiamo un’altra ricetta di Carnevale, quella dei Limoncini al forno, non fritti quindi ;).
I Limoncini fanno parte della tradizione carnevalesca marchigiana, e sono dei rotolini di pasta lievitata e profumata di limone ed arancia…veramente molto golosi!
Se preferite friggerli nell’olio di semi, fate pure. 😉

limoncini (1)

  • Ingredienti

550 gr di farina 00 – 100 gr di burro
2 uova – un bicchiere di latte
50 gr di lievito di birra (2 panetti) – un pizzico di sale
una bustina di vanillina – un bicchierino di mistrà (o rhum)
250 gr di zucchero semolato – buccia grattugiata di 2 limoni
buccia grattugiata di mezza arancia

  • Preparazione

Fondiamo il burro e sciogliamo il lievito nel latte tiepido; facciamo una fontana con la farina e aggiungiamo le uova, il lievito sciolto, la vanillina, il burro fuso e il mistrà (vengono bene anche senza) e iniziamo a mescolare, avendo l’accortezza di mettere il sale solo alla fine (il sale ed il lievito di birra non vanno d’accordo). Amalgamiamo ed impastiamo per almeno 10 minuti fino ad ottenere un composto morbido e liscio per poi farlo riposare per la lievitazione in una ciotola coperta dalla pellicola trasparente in un luogo caldo ed asciutto.
Più lievita l’impasto e più diventerà soffice, per cui vi consigliamo di fare l’impasto la mattina e iniziare a fare i limoncini nel pomeriggio.
Una volta trascorso il tempo dovuto, stendiamo l’impasto fino ad arrivare ad uno spessore di 5 mm con forma rettangolare; cospargere il ripieno fatto di zucchero e bucce degli agrumi, mescolati insieme precedentemente in una ciotola, arrotolare la sfoglia dal lato più lungo e tagliare delle rondelle di 1 cm.
Disponiamo i limoncini distanziati gli uni dagli altri su una placca coperta da carta da forno e infornare a 200°C per 15 minuti, trascorsi i quali giriamoli dall’altro lato e cuociamoli per altri 15 minuti.
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