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Re-cake: Crostata di farina gialla e mirtilli

| Crostate, Re-cake

benedettaparodi-è-pronto

Buongiorno a tutti! Oggi inauguriamo una nuova rubrica, un nuovo orizzonte per il nostro blog: il re-cake!
Con re-cake intendiamo la volontà di riprodurre una ricetta tratta da un libro di cucina e poi trarne delle impressioni e darne un giudizio complessivo.
La ricetta in questione è la Crostata di farina gialla e miritilli tratta da uno degli ultimi libri di cucina di Benedetta Parodi, dal titolo È pronto!.
Abbiamo riprodotto la ricetta lo scorso sabato pomeriggio, insieme ai nostri amici, e vi comunichiamo subito che il risultato finale ci è piaciuto da impazzire, è buonissima questa crostata! Purtroppo non siamo riusciti a fare nemmeno una foto della crostata finita – ce la siamo spazzolata ancora tiepida ahahah – di conseguenza vi mettiamo la foto della crostata che la stessa Parodi aveva presentato durante una puntata del suo show di cucina “I menu di Benedetta”, per farvi capire di cosa stiamo trattando. 😉
crostata-farina-gialla-mirtilli

Di seguito troverete gli ingredienti ed il procedimento per realizzare questa crostata e, in neretto, noterete i cambiamenti personali che abbiamo apportato a questa ricetta.
INGREDIENTI (Benedetta indica uno stampo da 22 cm di diametro, ma noi ne abbiamo uno di 24 cm)
100 gr di farina 00
100 gr di farina di mais fioretto
50 gr di zucchero (noi abbiamo fatto un mix di zucchero di canna e zucchero bianco fino a raggiungere 60 gr)
mezza bustina di lievito chimico per dolci (noi solo un cucchiaino)
un pizzico di sale
una bustina di vanillina
100 gr di burro
1 uovo
PER IL RIPIENO
3 cucchiai di pangrattato
400 gr di mirtilli (sostituiti con 450 gr di frutti di bosco surgelati)
60 gr di zucchero
menta (omessa)
PER DECORARE
zucchero a velo vanigliato

PREPARAZIONE
Prepariamo la frolla inserendo in una ciotola la farina 00 setacciata insieme alla farina di mais fioretto, al lievito, al sale e alla vanillina, versiamo poi lo zucchero, il burro freddo tagliato a cubetti e iniziamo a sbriciolarlo e a pizzicarlo con le dita fino a raggiungere un composto sabbioso; aggiungiamo poi l’uovo ed impastiamo fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo, che andremo poi a coprire con la pellicola trasparente e a lasciarlo riposare in frigorifero per 30 minuti (noi, per velocizzare i tempi, 15 minuti in freezer).
Stendiamo 3/4 della frolla in maniera piuttosto sottile, adagiamola nello stampo, bucherelliamo il fondo con i rebbi della forchetta, distribuiamo i 3 cucchiai di pangrattato e infine versiamo i frutti di bosco lasciati scongelare dolcemente in frigorifero e mescolati allo zucchero, distribuendoli per bene.
Procediamo con la decorazione della crostata facendo le classiche striscioline ed inforniamo a 200°C per 30 minuti (forno statico), fino a quando risulterà bella dorata.
Lasciamo raffreddare un po’ prima di estrarla dallo stampo e poi serviamola con un po’ di zucchero a velo sulla superficie.

IMPRESSIONI
Ricetta promossa a pieni voti, davvero, ci è piaciuta tantissimo!
Ottima idea quella di usare metà farina bianca e metà farina di mais, in quanto risulta così una frolla piacevolmente croccante, e risulta geniale l’utilizzo del pangrattato in quanto assorbe tutta l’umidità che i frutti di bosco cacciano durante la cottura.
In tutta sincerità forse avremmo usato solo un tuorlo anziché un uovo intero nella preparazione della frolla, forse in questo modo la frolla sarebbe risultata ancora più croccante, ma va bene anche così insomma. 😉
Mezza bustina di lievito ci è sembrata eccessiva, un cucchiaino di lievito per dolci è più che sufficiente, fidatevi.

GIUDIZIO: PROMOSSA!

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Apple pie vegana

| La cucina fra le pagine dei libri (e non solo), Pie

Buongiorno e buon Lunedì a tutti!
La ricetta che vogliamo proporvi oggi è un classico della pasticceria anglosassone, ovvero la Apple pie che, probabilmente, è anche il dolce più famoso con le mele, protagonista di parecchi film e non solo.

Biancaneve e i sette nani (1937)
Biancaneve e i sette nani (1937)

 

American Pie (1999)
American Pie (1999)

 

 

 

 

 

 

La nostra versione è vegana, nessuna traccia di uova, latte, burro, miele…insomma, niente di origine animale e la scelta è stata dettata dal fatto che, visto che questo dolce prevede un ripieno privo di tutti gli elementi appena elencati, allora sarebbe risultato ancora più stimolante e giusto

Nonna Papera con le apple pies
Nonna Papera con le apple pies

optare anche per un guscio vegan, per la precisione una pasta matta che prevede l’uso dell’olio extravergine d’oliva.

E’ un dolce molto leggero, lo potrete mangiare senza troppi sensi di colpa, e poi vi consigliamo di consumarlo in questo periodo visto che le mele sono di stagione!
Abbiamo scelto le mele golden, ma sul web ci sono ricette che prevedono l’uso di qualsiasi mela, per cui a voi la scelta!
Non amiamo molto le spezie, lo confessiamo, per questo abbiamo aggiunto dei mirtilli rossi al ripieno per renderlo più goloso, ma, se può piacervi, aggiungete pure un po’ di cannella e di noce moscata alle mele.

Ingredienti (per una teglia di 24 cm di diametro)
PER LA PASTA MATTA: 200 gr di farina 00 – 50 gr di farina di mais FIORETTO (sostituibile con la farina 00)
25 ml di olio extravergine d’oliva – 75 gr di zucchero semolato
un pizzico di sale – acqua fredda q.b.
un cucchiaino di lievito chimico per dolci (se la preferite più friabile e meno croccante)

PER IL RIPIENO: 500 gr di mele golden (circa 3) – succo e buccia di mezzo limone
50 gr di zucchero di canna (o un mix di zucchero bianco e zucchero di canna) – 25 gr di pane grattuggiato
una manciata di mirtilli rossi (o altra frutta disidratata)

Preparazione
Prepariamo la pasta matta inserendo in una ciotola le farine setacciate, lo zucchero, il pizzico di sale e l’olio extravergine d’oliva e con le dita creiamo delle briciole amalgamando l’olio insieme alle polveri (come faremmo con il burro per una pasta frolla o brisè); ottenuto un composto sabbioso, aggiungiamo, poco per volta, l’acqua fredda (meglio se di frigorifero) fino a formare un panetto liscio e ben lavorato, che andremo poi ad avvolgere nella pellicola trasparente e a lasciar riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Occupiamoci del ripieno, sbucciando, tagliando e riducendo a cubetti le mele; successivamente in un pentolino versiamo il succo del mezzo limone e lo zucchero e attendiamo che il composto inizi a bollire (fiamma media) prima di aggiungere i cubetti di mela, che andranno cotti per soli 3 minuti, il tempo necessario affinché si ammorbidiscano.
Spegniamo la fiamma e aggiungiamo il pangrattato (conserviamone un cucchiaio che ci servirà successivamente), mescoliamo e versiamo in una ciotola il ripieno per farlo intiepidire più velocemente; una volta raffreddato, aggiungiamo la scorza del mezzo limone grattugiata e i mirtilli rossi precedentemente lasciati rinvenire in un bicchiere d’acqua e poi scolati. Il ripieno è pronto.
Stendiamo 2/3 della pasta matta in modo sottile e foderiamo il fondo della teglia precedentemente unto con un filo d’olio evo, distribuiamo il cucchiaio di pangrattato e versiamo poi il ripieno livellandolo per bene e procediamo con le strisce d’impasto per la decorazione finale.
Cuociamo la Apple pie vegana a 180°C per 40 minuti in forno statico preriscaldato.

Apple pie (1)

Apple pie (2)

Con questa ricetta partecipiamo al contest “I EAT VEG!” di Quasicuoche.it

I eat veg

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Amor Polenta

| Le ricette della tradizione italiana, Plumcake

Buon pomeriggio a tutti!
La farina di mais è comunemente usata per preparare la polenta, ma oggi vi vogliamo dimostrare che è utile anche per preparare dei buonissimi dolci, come quello che vi proponiamo, l’Amor Polenta, un plumcake di farina di mais e di mandorle, tipico della tradizione culinaria della città di Varese. In questa città si usa un particolare stampo ondulato, se non ne siete dotati, come noi d’altronde, usate il comunissimo stampo da plumcake.
Un’avvertenza sulla farina di mais: nei dolci usate sempre la farina di mais FIORETTO, fra le farine di mais è la più sottile e macinata di tutte, per cui i vostri dolci contenenti farina di mais risulteranno piacevolmente croccanti e non duri da masticare (niente farina bramata per i dolci insomma, lasciamola per la polenta XD).
La ricetta originale è di GialloZafferano.

Amor Polenta (3)

  •  Ingredienti

100 gr di farina di mais FIORETTO – 80 gr di farina 00
100 gr di burro – 120 gr di zucchero semolato
2 uova – 70 gr di mandorle
2 cucchiaini di lievito chimico per dolci – un pizzico di sale
una bustina di vanillina – 2 cucchiai di liquore (per noi sambuca)

  • Preparazione

Tostiamo le mandorle in una padella per qualche minuto e, quando saranno dorate, inseriamole nel mixer e frulliamole, non troppo finemente, insieme a 2 cucchiai di zucchero semolato.
In una ciotola montiamo il burro morbido, a temperatura ambiente, insieme al restante zucchero fino a renderlo cremoso e spumoso. Aggiungiamo un uovo ed un cucchiaio di polveri (farina di mais, farina 00, vanillina, sale e lievito chimico per dolci) setacciate alla volta (in questo modo evitiamo che l’impasto diventi troppo liquido) continuando a frullare, in seguito aggiungiamo i 2 cucchiai di liquore (o latte, se non gradite l’alcool nei dolci) e, gradualmente, le restanti polveri setacciate, continuando sempre a frullare.
Ottenuto un bel composto cremoso, aggiungiamo le mandorle tritate, facciamole integrare all’impasto che verseremo in uno stampo da plumcake precedentemente imburrato ed infarinato.
Cuociamo l’Amor Polenta in forno preriscaldato a 180°C per 40 minuti, confermando la cottura con la prova stecchino.
Estraiamo il dolce dallo stampo quando si sarà intiepidito e, se volete, servitelo cosparso di zucchero a velo.

Amor Polenta (2)

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