Oggi vi presentiamo il litchi, un frutto esotico proveniente dalla Cina e dal Sud-Est asiastico!

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La sua polpa è bianca, profumata e ricorda molto la ciliegia (non è un caso infatti che questo frutto è conosciuto anche come la ciliegia della Cina 😉 ).

La pianta del litchi può crescere solo in luoghi con temperature piuttosto elevate; in Italia solo nelle aree più calde della Sicilia si può coltivarla.

Questo frutto può essere mangiato o unito ad altri frutti per fare una macedonia o come ingrediente per un cocktail.

Wikipedia afferma che un eccessivo consumo di litchi può portare a svenimenti o eruzioni cutanee, quindi andateci cauti 😉

Avete mai mangiato questo frutto? Fateci sapere e buona domenica!

12 Comments

12 Comments on Stranezze dal mondo – Parte 2

  1. giusy
    gennaio 3, 2013 at 21:45 (6 anni ago)

    ciao! ma questi litchi sono uguali ai corbezzoli che abbiamo in sicilia! è possibile che sia lo stesso frutto chiamato con due nomi? beh se così fosse sono fortunata a non beccarmi uno svenimento perchè ne mangio tantissimi, soprattutto quando sono appena raccolti! buoniiii ps buon 2013!

    • treragazzi1cucina
      gennaio 4, 2013 at 10:55 (6 anni ago)

      ciao Giusy! Innanzitutto buon 2013 anche a te! Noi siamo marchigiani e anche noi abbiamo il corbezzolo, solo che è un frutto molto più piccolo del litchi, quando è maturo è di un rosso acceso e la sua polpa è piuttosto farinosa…l’altro giorno abbiamo aperto un litchi invece ed è piuttosto gelatinoso, bianco ed ha un nocciolo piuttosto grande…il corbezzolo che tu conosci che caratteristiche ha?? 🙂

      • giusy
        gennaio 4, 2013 at 13:11 (6 anni ago)

        allora deve essere un frutto diverso, il corbezzolo è più rosso rispetto ai frutti dell’immagine, la polpa tende al giallo e all’interno ha come tanti semini o ossicini piccoli e se non sbaglio non ha il nocciolo interno (mi è venuto il dubbio ma sono quasi sicura che non ne abbia)

        • treragazzi1cucina
          gennaio 4, 2013 at 16:36 (6 anni ago)

          Allora è il corbezzolo vero e proprio quello che hai descritto 😀

  2. annalisa
    gennaio 5, 2013 at 15:44 (6 anni ago)

    Quante informazioni importanti..grazie!

    • treragazzi1cucina
      gennaio 6, 2013 at 09:48 (6 anni ago)

      Grazie mille a te Annalisa 😀 Tu l’hai mai assaggiato il litchi? Buona Epifania 🙂

  3. Giovanni, Peccato di Gola
    gennaio 9, 2013 at 13:53 (6 anni ago)

    grazie per queste nozioni 🙂 li conosco ma non li ho mai assaggiati! appena li trovo li prendo, ci faccio anche qualche cocktail va 😀 buon pomeriggio!

    • treragazzi1cucina
      gennaio 9, 2013 at 15:49 (6 anni ago)

      grazie a te 🙂 buon pomeriggio anche a te 😀

  4. Alice
    gennaio 12, 2013 at 11:56 (6 anni ago)

    Sono buonissimi i litchi! Io ne mangio sempre a quintali, a Natale… per fortuna non ho mai subìto effetti collaterali 😉

    • treragazzi1cucina
      gennaio 12, 2013 at 12:25 (6 anni ago)

      Forse si tratta semplicemente di una prevenzione…è un po’ come dire che un uso sconsiderato di prezzemolo o di alloro può essere velenoso…ma l’importante è che ti piacciano 😀 ciao e buon fine settimana!!

  5. Daniela
    gennaio 20, 2013 at 17:04 (6 anni ago)

    Ciao, anch’io li mangio sempre a Natale…purtroppo tendono a stufare in fretta (almeno a me) non avendo idee per utilizzarli in cucina.
    Buona domenica!

    • treragazzi1cucina
      gennaio 20, 2013 at 17:55 (6 anni ago)

      Neanche a noi fanno impazzire…anzi, non ci hanno colpito proprio :S Forse in una macedonia invernale con banane, arance e melagrana può essere valorizzato il litchi 😀 ciao!!