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Torte

Torta alle pesche e yogurt

| contest, Torte

Buongiorno e buon Lunedì a tutti!
Vi piacciono le pesche? Allora questa torta fa proprio al caso vostro!
La torta alle pesche e yogurt è la versione “estiva” della torta di mele e yogurt, e devo dire che non è affatto male!
Facilissima da preparare e sparirà in un attimo, fidatevi!
Sofficissima e fresca, eccovi la ricetta, per uno stampo a cerniera dal diametro di 24 cm.

Ingredienti
200 gr di farina 00 – 50 gr di fecola di patate
un vasetto (125 gr) di yogurt alla vaniglia (o bianco o alla pesca, perché no) – 100 gr di olio di semi di mais
2 pesche noci (o la qualità che preferite) – 125 gr di zucchero semolato
scorza di mezzo limone grattugiata – 8 gr di lievito chimico per dolci
2 uova – un pizzico di sale

Preparazione
In una ciotola mescolare l’olio insieme allo zucchero, aggiungere quindi un uovo e un cucchiaio di polveri (farina, fecola, lievito chimico e sale) setacciate alla volta, aggiungere poi lo yogurt, quindi il resto delle polveri da setacciare e la scorza di limone.
Ottenuto un impasto cremoso e senza grumi, integrare una pesca tagliata a cubetti, per cui distribuire il composto nella tortiera imburrata e infarinata e livellarlo per bene.
Tagliare la seconda pesca a fettine e adagiarle sulla superficie creando il motivo che preferite.
Cuocere la torta in forno preriscaldato statico a 180°C per 40/45 minuti, confermando la cottura con la prova stecchino.
Servire la torta con un po’ di zucchero a velo, se gradite.

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Con questa ricetta partecipo al CONTEST “Ci offrite la colazione?” organizzato dal blog Ma come cucini?!
Ci offrite la colazione

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Blondies alle pere

| Torte

Ciao a tutti!
Oggi vi proponiamo la ricetta dei Blondies, i cugini “biondi” dei Brownies, perché sono preparati con il cioccolato bianco! 😀
Abbiamo scelto di aggiungere all’impasto delle pere aromatizzate alla cannella (se volete proporli a dei bambini magari evitatela e sostituitela con della scorza di limone o di arancia), ma potete inserire anche lamponi, mirtilli rossi, frutta secca o qualsiasi altro frutto che vi piace, come la mela ad esempio.
Questa ricetta è un’idea perfetta per una festa o per un buffet, visto che viene servita a cubotti e pertanto ogni invitato può servirsi da solo comodamente e facilmente.
Abbiamo preso spunto dalla ricetta del blog Pasticciando in cucina, sostituendo però il burro fuso con l’olio di semi di girasole e i lamponi con le pere.
Vi consigliamo vivamente di usare lo zucchero di canna e di non sostituirlo con lo zucchero bianco perché altrimenti si potrebbe rischiare di ottenere un dolce stucchevole, troppo dolce (scusate il gioco di parole XD).

Blondies (5)

  • Ingredienti (per una teglia rettangolare 20 x 26 cm)

150 gr di farina 00 – 70 gr di zucchero di canna
2 uova – 80 ml di olio di semi di girasole (o di mais o di arachide)
100 gr di cioccolato bianco – un cucchiaino di lievito chimico in polvere
2 pere piccole – cannella q.b.

  • Preparazione

Montiamo le uova insieme allo zucchero di canna mentre sciogliamo a bagnomaria il cioccolato bianco; quando le uova saranno ben montate, aggiungiamo a filo, sempre frullando, l’olio di girasole ed il cioccolato bianco fuso ormai tiepido, e frulliamo fino a raggiungere un composto omogeneo.
Aggiungiamo poco per volta la farina setacciata insieme al lievito e facciamola integrare completamente al composto liquido.
Quando raggiungeremo un bell’impasto liscio e cremoso, aggiungiamo le pere precedentemente saltate in padella con della cannella (poca se non la gradite particolarmente) ormai raffreddate, facciamole integrare e versiamo l’impasto dei Blondies nella teglia coperta di carta forno.
Cuociamo in forno preriscaldato a 180°C per 30 minuti, controllando la cottura con la prova stecchino.

Blondies (2)

CON QUESTA RICETTA PARTECIPIAMO AL CONTEST “IL COMPLEANNO DEI BAMBINI” DI ALICE, LA CUCINA DI ALICE

La cucina di Alice

Con questa ricetta partecipo al contest Chocolat di Alchimia e Petitpatisserie in collaborazione con Babbi
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50 Sfumature di…mela – Torta di mele e yogurt

| Torte

Ciao a tutti!
Oggi vi proponiamo la Torta di mele e yogurt, una torta di mele sofficissima, profumatissima, oltre che molto buona!
La presenza dello yogurt e della maizena nell’impasto renderà la torta particolarmente ed irresistibilmente soffice.
Vi consigliamo di usare uno stampo a cerniera da 26 cm, o anche una teglia rettangolare, a voi la scelta 😉 .
Questa torta partecipa alla collaborazione 50 sfumature di…mela, di cui questo blog è parte integrante! 🙂

Torta di mele e yogurt (6)

  • Ingredienti (per uno stampo circolare di 26 cm)

200 gr di farina 00 – 50 gr di maizena (o fecola di patate o frumina)
2 uova – 125 gr di zucchero semolato
100 ml di olio di semi di girasole (o di mais o di arachide) – un vasetto di yogurt alla vaniglia (o altro gusto a piacere)
buccia grattugiata di un limone – mezza bustina di lievito chimico in polvere
2 mele tagliate sottili – cannella q.b.

  • Preparazione

Montiamo le due uova insieme allo zucchero, quando saranno spumose aggiungiamo lo yogurt e l’olio a filo fino a farli assorbire ed integrare completamente alle uova montate.
Aggiungiamo ora la buccia grattugiata del limone e, poco per volta, la farina setacciata insieme alla maizena e al lievito continuando a frullare.
Versiamo l’impasto della torta nello stampo precedentemente imburrato ed infarinato e disponiamo sulla sua superficie le fettine di mela mescolate in precedenza con della cannella in polvere.
Cuociamo in forno preriscaldato a 180°C per 40 minuti, confermando la cottura con la prova dello stecchino.

Torta di mele e yogurt (3)

Con questa ricetta intendiamo partecipare alla raccolta Apple Sweet and Salty del blog Love Cooking

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CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST UNA FETTA DI PARADISO DI GOLOSE DELIZIE.
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Apple crumble cake

| Collaborazioni, Torte

Eccoci a presentarvi la nostra ultima proposta per il progetto 50 sfumature di…mela: la Apple crumble cake.
Si tratta di una torta allo yogurt e mele arricchita da tante briciole croccanti, nocciolose e nociose! 😀
Ci siamo ispirati ad una vecchia ricetta che vi abbiamo già proposto, la Crumble cake alle pere, ma abbiamo quasi stravolto la ricetta, dimezzando le dosi, sostituendo parte della farina 00 con della fecola di patate (per noi essenziale in una torta, in questo modo risulterà morbida e soffice) e sostituendo il burro con dell’olio di semi di arachide (ma va bene qualunque altro tipo di olio).
La ricetta del Crumble è di GialloZafferano.
Piccoli consigli per le teglie: l’impasto è ridotto, per cui o usate una teglia rettangolare non troppo grande, come nel nostro caso, o una circolare da 20 max 22 cm di diametro; va bene qualunque altra teglia di cui disponete a casa, purché non sia troppo larga. 😉

Appena sfornata
Appena sfornata

INGREDIENTI
110 gr di farina 00 – 20 gr di fecola di patate (o amido di mais)
80 gr di zucchero (per noi un mix fra zucchero bianco e zucchero di canna) – un uovo
50 gr di olio di semi di arachide – 90 gr di yogurt alla vaniglia (per noi magro, a voi la scelta)
un cucchiaino di lievito chimico per dolci – la punta di cucchiaino di bicarbonato di sodio
un pizzico di sale – 2 mele (preferibilmente Golden)
CRUMBLE: 35 gr di farina 00 – 35 gr di farina di nocciole (o mandorle)
35 gr di burro – un pizzico di sale
frutta secca a piacere

Apple crumble cake (9)

PREPARAZIONE
In una ciotola montiamo l’uovo con lo zucchero fino a raggiungere un composto gonfio e spumoso, aggiungiamo poi a filo l’olio di semi e, poco per volta, la farina setacciata insieme al lievito, al bicarbonato, alla fecola e al sale, alternando le polveri allo yogurt.
Ottenuta una pastella liscia e ben amalgamata, versiamola in una teglia imburrata ed infarinata, livelliamo la superficie su cui poi adageremo le fettine di mela.
Occupiamoci del crumble, cercando di ottenere delle grosse briciole sbriciolando il burro freddo con lo zucchero e gli ingredienti secchi setacciati (farina 00, sale e farina di nocciole); distribuiamo le briciole sopra le mele, aggiungiamo qualche gheriglio di noce o nocciola intera e cuciamo la torta in forno statico preriscaldato a 180°C per 40/45 minuti, confermando la cottura con la prova stecchino.
Una volta sfornata la torta, lasciamola riposare nello stampo prima di estrarla e lasciarla raffreddare completamente su una gratella per dolci.

Apple crumble cake (5)

Apple crumble cake (6)

con questa ricetta partecipiamo al Giveaway di Batuffolando Ricette Le Primavere
giveaway batuffolando

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Vassilopita

| contest, Feste e Ricorrenze, Torte

Buongiorno e buon 2016 a tutti!
Come avete passato Capodanno? Vi siete divertiti?
Noi abbiamo accolto il 2016 con una fetta di Vassilopita, la torta greca all’arancia che si consuma durante la mezzanotte di Capodanno e si dice porti fortuna…chissà!
Insomma, basta con le lenticchie e cotechino a Capodanno, d’ora in poi una bella fetta di Vassilopita sarà il modo migliore per inaugurare l’anno che verrà.
La ricetta non è affatto mia, è della grandissima Benedetta Parodi, la quale ha presentato questa torta durante una puntata del suo cooking show I menu di Benedetta e mi ha subito incuriosito, perché non contiene assolutamente latte e ha tanto succo d’arancia.
Rispetto alla ricetta originale ho apportato qualche personale modifica: innanzitutto ho dimezzato le dosi per uno stampo da 24 cm di diametro, in seguito ho sostituito il burro fuso con l’olio di semi di mais, per rendere la torta senza lattosio, e parte della farina 00 con della fecola di patate, per renderla ancora più soffice; inoltre non ho montato gli albumi, ma ho usato le uova intere nella torta.
Eccovi la ricetta della Vassilopita, con la quale vi auguro un sereno 2016. A presto! 🙂

Ingredienti (per uno stampo da 24 cm di diametro)
215 gr di farina 00 – 50 gr di fecola di patate (o maizena)
2 uova – 120 gr di zucchero (meglio se metà di canna e metà bianco)
190 ml di succo d’arancia – 60 ml di olio di semi di mais
8 gr di lievito chimico per dolci – la punta di cucchiaino di bicarbonato di sodio
scorza d’arancia q.b. – limoncello (brandy nella ricetta di Benedetta) q.b.
un pizzico di sale

Preparazione
In una ciotola mescolare l’olio con lo zucchero, aggiungere in seguito un uovo e un cucchaio di polveri (farina, lievito chimico, bicarbonato, sale e fecola di patate) setacciate alla volta. Integrate le uova, aggiungere il resto delle polveri da setacciare alternandole al succo d’arancia, fino ad ottenere un impasto liscio e privo di grumi. Inserire infine la scorza d’arancia e il limoncello.
Cuocere la Vassilopita in forno preriscaldato statico a 180°C per 40 minuti, confermando la cottura con la prova stecchino.
Vassilopita (5)Lasciar raffreddare la torta completamente su una gratella per dolci una volta che si è intiepidita.
Vassilopita (4)Vassilopita (3)Ecco la torta pronta per essere servita.
Vassilopita (2)Vassilopita (1)Con questa ricetta partecipo al contest Visto e Rifatto del blog In cucina col cuore.
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Commenti disabilitati su Vassilopita

Torta marmorizzata di mascarpone e noci

| contest, Torte

Buonasera a tutti, amici!
Era da tempo che desideravo provare una torta con il mascarpone, non come farcitura però, bensì come parte integrante dell’impasto, e grazie a Laura del blog In cucina col cuore ho potuto finalmente realizzare questa torta seguendo la sua ricetta come punto di partenza. 🙂
Laura ha ideato un Contest divertente che invita a provare una ricetta del proprio blog o di un altro e riproporla sui nostri blog, spiegando magari la ragione per cui abbiamo scelto una particolare ricetta anziché un’altra; beh, nel mio caso l’ho già spiegato, avevo voglia di cucinare una torta al mascarpone, e Laura mi ha “aiutato” in questo. 🙂
Lei la intitola Torta soffice senza burro, ed effettivamente è proprio così, perché l’unica fonte di grasso di questo dolce è proprio il mascarpone, che renderà la torta soffice quanto una qualsiasi classica preparazione a base di burro o olio, ma con un sapore nettamente diverso, più avvolgente, da provare insomma.
Come ho scritto in precedenza, la ricetta di Laura mi ha ispirato nella realizzazione della torta che sto per proporvi, perché ho voluto renderla marmorizzata aggiungendo una piccola quantità di cacao, sostituendo i canditi con una pari quantità di noci, frutto tipico di questa stagione, diminuendo la dose di lievito e quella di zucchero.
Della serie “visto & rifatto”, fra l’altro il titolo del Contest, ho seguito anche il consiglio che dà la “nonna” Nana nel film The Visit, un horror movie uscito qualche settimana fa al cinema, la quale è solita preparare i cookies alle noci tostando prima le noci in forno, e così ho fatto anche io e devo dire che il sapore della frutta secca è nettamente migliore! 😉
Io ho usato uno stampo da 24 cm e la torta è venuta un po’ bassa, se la gradite più alta, usate una teglia da 20/22 cm di diametro, come ha fatto Laura.
Eccovi la ricetta della Torta marmorizzata di mascarpone e noci, a presto e visitate il blog di Laura e seguite i suoi social networks!

Ingredienti
250 gr di mascarpone – 120 gr di zucchero (meglio se metà di canna e metà bianco)
160 gr di farina 00 – 40 gr di fecola di patate
2 uova – 4 cucchiai di rum
70 gr di noci – 10 gr di cacao amaro
6 gr di lievito chimico in polvere – un pizzico di sale
una bustina di vanillina

Preparazione
Tostiamo le noci in forno caldo (180°C) per 5/6 minuti.
In una ciotola mescoliamo il mascarpone morbido a temperatura ambiente insieme allo zucchero fino a renderlo una crema, aggiungiamo quindi un uovo e un cucchiaio di polveri (farina, fecola, sale, lievito chimico e vanillina) setacciate alla volta, in seguito i 4 cucchiai di rum e la restante parte di polveri da setacciare. In ultimo le noci tostate e amalgamate al resto dell’impasto.
torta al mascarpone (9)Distribuiamo i 2/3 dell’impasto nella tortiera precedentemente imburrata ed infarinata, mentre nel restante impasto aggiungiamo il cacao setacciato e ben amalgamato.
torta al mascarpone (8)Distribuiamo quindi la parte d’impasto al cacao, livelliamo bene la superficie creando l’effetto marmorizzato mescolando i due tipi d’impasto fra di loro e cuociamo la torta marmorizzata di mascarpone e noci in forno preriscaldato a 180°C statico per 50 minuti, confermando la cottura con la prova stecchino.
Lasciamo raffreddare la torta su una gratella prima di servirla.
torta al mascarpone (4)torta al mascarpone (3)Con questa ricetta partecipo al contest Visto e Rifatto del blog In cucina col cuore.
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Torta rustica con nocciole e confettura di amarene

| Torte

Buon pomeriggio a tutti!
Ecco il nostro ultimo esperimento, molto gradito: la Torta rustica con nocciole e confettura di amarene.
Rustica perché abbiamo optato per la farina di farro anziché della classica farina di frumento 00 e poi perché la presenza delle nocciole e della confettura conferisce al dolce un senso di casa e di casereccio, non trovate? 🙂
Questa dolce è stata fatto per augurare buon compleanno alla nostra mamma, che adora una particolare torta che viene preparata in un forno vicino casa nostra a base di confettura rossa e nocciole, quindi abbiamo provato a riprodurla da soli e il risultato finale è stato apprezzato parecchio. 😉
Ci siamo ispirati ad una ricetta del blog Meno male son golosa della bravissima Elena (vi consigliamo di visitare anche il suo canale youtube perché ne vale davvero la pena!), ma solo ispirati perché in fondo abbiamo fatto di testa nostra, applicando la nostra “esperienza”, se così si può definire!
Abbiamo scelto uno stampo da 24 cm di diametro, se preferite una torta più alta allora vi consigliamo di cuocerla in uno stampo più piccolo, ad esempio da 22 cm di diametro.
Naturalmente, come in ogni ricetta, liberate la vostra fantasia, se gradite un altro tipo di confettura/marmellata usate quello, se preferite le mandorle sostituitele alle nocciole, se non vi piace la grappa evitatela o sostituitela con un altro liquore e, naturalmente, se non disponete della farina di farro usate tranquillamente la farina 00 o una farina integrale.

Torta rustica con nocciole e confettura di amarene (6)

  • Ingredienti (per uno stampo da 24 cm di diametro)

120 gr di farina di farro – 30 gr di maizena (o fecola di patate)
50 gr di nocciole – 60 gr di zucchero (noi abbiamo scelto 20 gr di zucchero di canna e 40 gr di zucchero bianco)
60 gr di burro – un uovo
una bustina di vanillina – un cucchiaino di cacao amaro (facoltativo)
un cucchiaino di lievito chimico per dolci – la punta di cucchiaino di bicarbonato di sodio
mezzo vasetto di yogurt bianco (o una tazzina di latte) – un cucchiaio di grappa
confettura di amarene (circa 200 gr) – scaglie di mandorla
un pizzico di sale

  • Preparazione

Tostiamo le nocciole per qualche minuto in padella e frulliamole insieme ad un cucchiaio di zucchero fino a ridurle in farina.
In una ciotola montiamo il burro morbido con lo zucchero fino a renderlo gonfio e spumoso, aggiungiamo l’uovo e un cucchiaio delle polveri setacciate, frulliamo fino a farlo assorbire per bene.
Uniamo ora il cucchiaio di grappa e, gradualmente, la farina setacciata insieme alla maizena, alla vanillina, al cacao amaro, al lievito, al bicarbonato e al sale continuando a frullare, nel mentre lo yogurt per ammorbidire l’impasto e, per ultime, le nocciole ridotte in farina.
Versiamo l’impasto nello stampo precedentemente imburrato ed infarinato, livelliamolo per bene, aggiungiamo a cucchiaiate la confettura di amarene e distribuiamo sui bordi le scaglie di mandorla.
Cuociamo la torta in forno preriscaldato a 180°C per 30/35 minuti, confermando la cottura con uno stuzzicadenti.

Torta rustica con nocciole e confettura di amarene (7)

Uno zoom sulla torta tagliata 😉
Torta rustica con nocciole e confettura di amarene (3)

 

Con questa ricetta partecipiamo al contest ”La torta di compleanno la porto io!” del blog SorrinCucina.

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Con questa ricetta partecipo alla 7° Raccolta:  Un dolce nel cuore di La Cascata dei Sapori in collaborazione con AntoCrea.
un dolce nel cuore

Con questa ricetta partecipiamo alla raccolta di Federica: “Noi, contro la violenza sulle donne”
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Sbriciolata multicereale con ricotta e scaglie di cioccolato

| contest, Crostate, Sbriciolata, Torte

Buonasera e buona Domenica a tutti, amici! 🙂
Ebbene sì, oggi un’altra ricetta dolce, di una buona Sbriciolata! In effetti è da parecchio tempo che non vi propongo una ricetta di sbriciolata, più di un anno fa vi caricai la Sbriciolata alla Nutella, ricordate? Che buona che era! 😛
Questa Sbriciolata non è da meno, anzi, forse è ancora più gustosa, più croccante e, permettetemi il gioco di parole, più sbriciolosa! Insomma, quando avremo voglia di fare una sbriciolata, mi affiderò di certo a questa ricetta. 😉
Ricetta mia/nostra? Non proprio…la ricetta originale è di Michela, del blog Le ricette di Kiki, la quale ha indetto un contest il cui oggetto è la personalizzazione di una ricetta da lei presentata sul suo blog; sfida accettata e, scorrendo nel suo blog – che vi consiglio caldamente di andare a visitare, perché merita ed è una blogger simpatica e vivace 🙂 – sono capitato nella ricetta della sua Sbriciolata ricotta e cioccolato. Solo il nome mi ha fatto venire l’acquolina in bocca e quindi ho scelto di riproporla e di personalizzarla; come? Innanzitutto dalla scelta della farina:
Sbriciolata ricotta e scaglie di cioccolato (4)Ho optato per una percentuale di 50% di farina comune 00 e 50% una miscela ottima di 7 cereali del Molino Maraldi, fra cui il grano tenero, il grano duro, l’orzo, l’avena, il mais e la segale; questa miscela è spettacolare perché conferisce alle preparazioni un gusto rustico, casereccio e dona croccantezza e maggiore piacevolezza alle paste frolle e ai biscotti. Un prodotto superconsigliato! Non dimentichiamoci che la nostra dieta impone o, per meglio dire, suggerisce l’assunzione di farine alternative rispetto alla classica farina 00, per cui un’ottima ragione per proporre un dolce sì gustoso, ma anche più sano e più nutriente, dato che i cereali menzionati poco fa sono ricchi di proprietà e contengono maggiori proteine rispetto alla comune farina 00.
NB: Quando setacciate la farina, non eliminate la crusca che rimane nel setaccio, aggiungetela all’impasto, è un’ottima fonte di fibra!
In aggiunta, per quanto riguarda lo zucchero, ho pensato di aggiungere metà zucchero semolato e metà zucchero di canna, che, oltre a dare un gusto in più e “caramelloso”  in più, contiene meno calorie dello zucchero bianco di barbabietola, per cui “occhio” alla linea, oltre che al gusto! 🙂
Per quanto riguarda poi lo zucchero previsto da Michela nella crema di ricotta, personalmente ho preferito sostituire lo zucchero bianco comune con una pari quantità di zucchero a velo (meglio se vanigliato, in alternativa aggiungete una bustina di vanillina), in quanto, a mio avviso, essendo presente in esso una percentuale di amido, questo aiuterà a rassodare la crema di ricotta durante la cottura, visto che non sono previste uova negli ingredienti del ripieno, ma questa è uno umile consiglio, non impongo nulla! 😀
L’ultima personalizzazione della ricetta di Michela consiste nel ridurre leggermente la dose di lievito chimico per dolci, ma giusto per un puro “piacere” matematico (chi ha mai amato la Matematica al Liceo?! Io no, ma nelle ricette sono abbastanza pignolo ahahah perdonatemi!) e di proporzione, visto che per 500 gr di farina sono consigliati 16 gr di lievito (una bustina, per intenderci), io, per 400 gr di farina previsti dalla ricetta, ho scelto di aggiungere 13 gr di lievito, ma giusto per essere un maniaco della precisione, niente di più, siate liberi di usare una bustina intera, se preferite! 😉
Ah, dimenticavo, essendo schiavo della pigrizia, non ho fuso il burro, ma ho deciso di usarlo freddo a cubetti, e il risultato è stato ottimo egualmente! 😀
Basta, ho scritto troppo, veniamo alla ricetta della Sbriciolata multicereale con ricotta e scaglie di cioccolato!

INGREDIENTI (per uno stampo dal diametro di 26 cm)
200 gr di farina 00 – 200 gr di farina multicereale (o farina 00 o una comune farina integrale o di un altro cereale a vostra scelta)
100 gr di zucchero semolato – 100 gr di zucchero di canna
un uovo – 125 gr di burro
13 gr di lievito chimico per dolci – 2 mezzi gusci di rum (o altro liquore o semplice latte)
un pizzico di sale
CREMA DI RICOTTA: 500 gr di ricotta fresca – 125 gr di zucchero a velo
50/60 gr di cioccolato fondente ridotto a scaglie – una bustina di vanillina

PREPARAZIONE
In una ciotola versiamo le farine setacciate insieme al lievito e al pizzico di sale, aggiungiamo gli zuccheri e il burro freddo tagliato a cubetti e cominciamo a pizzicarlo con le dita insieme al resto degli ingredienti secchi fino a raggiungere un composto sabbioso. Aggiungiamo un uovo e i 2 mezzi gusci (adoro questa unità di misura, ti adoro, Michela! 😀 ) di rum e, continuando a lavorare con le mani, impastiamo fino a creare tante briciole.
In un’altra ciotola lavoriamo a crema la ricotta insieme alla vanillina e allo zucchero a velo setacciati, aggiungiamo poi il cioccolato fondente precedentemente ridotto a scaglie e mescoliamo bene.
Sbriciolata ricotta e scaglie di cioccolato (6)
Versiamo i 2/3 delle briciole ottenute in uno stampo precedentemente imburrato, pressiamole sulla base e sui lati con le mani o col dorso di un cucchiaio, distribuiamo poi la crema di ricotta e cioccolato a scaglie, livelliamola per bene e uniformemente, infine copriamola con le briciole rimanenti, cercando di non lasciare alcuno spazio libero.
Sbriciolata ricotta e scaglie di cioccolato (5)
Cuociamo la sbriciolata multicereale di ricotta e scaglie di cioccolato in forno statico preriscaldato a 180°C per 40 minuti, o fino a quando la superficie risulterà ben dorata.
Lasciar riposare la torta nello stampo prima di estrarla e servirla su un piatto; ancora più buona se mangiata dopo qualche ora, quando il ripieno si sarà ben rassodato.
Sbriciolata ricotta e scaglie di cioccolato (2)Sbriciolata ricotta e scaglie di cioccolato (7)
Con questa ricetta partecipo al contest: “Le mie ricette realizzate da voi”
immagine per contest

A presto e visitate il blog di Michela! 🙂

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Il mio piatto rock – Torta alla ricotta, miele e uvetta

| contest, La cucina fra le pagine dei libri (e non solo), Torte

Buongiorno e buon Lunedì a tutti! 🙂
Oggi si parla un po’ di musica, di rock, di rock italiano: chi è la regina del rock in Italia? Semplice, la grandissima ed inimitabile Gianna Nannini.
Nell’ultimo periodo sto facendo una scorpacciata terribile di musica della Nannini e trovo sinceramente che sia una grandissima artista, nonché un’interprete eccezionale, capace di trasmettermi energia, vitalità, ma anche dolcezza. Una rocker dal cuore grande!
Oltre a riconoscere la sua vocalità unica, ritengo la sua scrittura davvero efficace, capace di regalarmi emozioni altrettanto uniche.
Ora vi starete domandando: perché si parla di Gianna Nannini e non di una ricetta? 😛
Ecco la risposta: il merito è di Emanuela del blog Ricami di pasta frolla, la quale ha ideato un contest davvero interessante che lega la musica alla cucina: Il tuo piatto rock!
Naturalmente mi ha subito incuriosito questo contest e ho voluto partecipare, scervellatomi per trovare il binomio giusto fra musica e cucina, fino a giungere alla conclusione che vi propongo oggi. 🙂
L’ispirazione sorge grazie a 2 canzoni (una famosa ed una meno conosciuta) di Gianna Nannini contenute in 2 album che arricchiscono la mia collezione musicale: mi riferisco a Attimo e Mio, rispettivamente inserite negli album Giannadream – Solo i sogni sono veri (2009) ed Aria (2002).
In queste due canzoni viene citato il miele, il dolce miele capace di far sognare…
Ora una piccola presentazione dei due brani. 🙂

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Attimo è uno dei 4 singoli estratti dal meraviglioso album Giannadream – solo i sogni sono veri, album che sviluppa in ogni sua traccia la tematica del sogno e la vitalità della sfera onirica che deve guidarci sempre per affrontare le nostre giornate; in particolare in Attimo la Nannini si muove nel sentimento di chi non riesce a dimenticare  quel particolare attimo in cui siamo stati accanto e abbiamo percepito l’energia di una persona speciale che inevitabilmente ci ha colpiti e cambiato l’esistenza.
Di questa canzone, che vanta la partecipazione vocale di Valeria Solarino, mi ha stupito il verso finale Senti il cuore, mischia il sangue al miele: bellissimo, non trovate? Il miele come strumento per accogliere nel proprio cuore la dolcezza e l’amore di cui abbiamo bisogno per vivere e di cui il nostro stesso cuore si nutre.

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Aria è un album meno recente della Nannini, pubblicato nel 2002 e scritto a 4 mani, dalla stessa Nannini e dalla scrittrice Isabella Santacroce; si tratta di un lavoro originale ed insolito della discografia di Gianna Nannini, in quanto, oltre alle sue tematiche forti, carnali e ultraterrene, dal punto di vista dell’arrangiamento si muove fra il collaudato rock e l’elettronica, rendendolo, a mio avviso, sorprendente.
Mio è una traccia centrale di Aria, non è stato estratto come singolo, eppure il suo testo non lascia indifferenti: la schiavitù della passione e del desiderio carnale chiamano a rapporto il miele, la cui viscosità e il cui sapore avvolgente legano i due amanti in una rete dalla quale è difficile liberarsi.
Nel miele ti voglio assaggiare
nel miele ti voglio penetrare
dal miele bocche di pura luce
di miele le puoi baciare

Insomma, il miele è un alimento dalle molteplici proprietà per Gianna Nannini, e obiettivamente è così, visto che i nutrizionisti consigliano la sua assunzione in quanto ricco di sali minerali e di vitamine, nonché meno calorico rispetto al classico zucchero da cucina.
Ecco quindi l’ispirazione: perché non pensare ad una torta sana, leggera, capace di conquistare il cuore dell’amato e salvaguardare alla salute del nostro cuore sostituendo lo zucchero bianco con il miele e aggiungendo dell’uvetta che, a detta di molti siti di nutrizione, previene malattie cardiovascolari? Signori e signore, ecco a voi la Torta alla ricotta, miele e uvetta, senza grassi e senza saccarosio. 🙂
Ora una foto dei protagonisti di quest’oggi.

Uvetta
Uvetta
Miele
Miele

 

 

 

 

 

 

 

INGREDIENTI (per una tortiera da 22/24 cm di diametro)
200 gr di farina 00 – 50 gr di fecola di patate
125 gr di miele millefiori (o quello che preferite) – 3 uova
250 gr di ricotta fresca – 80 gr di uvetta
una tazzina di rum – 8 gr di lievito chimico per dolci
un pizzico di sale

PREPARAZIONE
Mettere in ammollo l’uvetta nel rum.
In una ciotola mescolare la ricotta al miele fino ad ottenere una crema liscia, aggiungere un uovo  e un cucchiaio di polveri setacciate alla volta, continuando a mescolare.
Esaurite le uova, uniamo il resto della farina, fecola, lievito e sale setacciandoli e, per finire, aggiungiamo l’uvetta ormai ammorbidita ed il rum nel quale è stata in ammollo.
Una volta ottenuto un composto liscio e ben amalgamato, versiamolo nello stampo imburrato ed infarinato e cuociamolo in forno preriscaldato a 170°C per 50 minuti, o fino a quando la torta risulterà asciutta alla prova stecchino.

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Una volta cotta ed intiepidita, lasciamola raffreddare completamente sulla gratella per dolci prima di servirla.

Appena tolta dal forno
Appena tolta dal forno
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Sulla gratella

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Il riassunto della puntata :D
Il riassunto della puntata :D

Buon ascolto e buon appetito!

Con questa ricetta partecipo al contest Il tuo piatto rock! di Ricami di pasta frolla.
banner-contest-3PS: vi piacerebbe che vi parlassi di musica, oltre che di ricette? Magari con scadenza mensile…fatemelo sapere con un commento! 😀

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Torta allo yogurt con mandorle e uvetta

| Torte

Buongiorno a tutti!
Eccomi qua, non sono fuggito, non ho abbandonato il blog! 🙂
Quest’ultimo periodo è stato un po’ spento per me, l’Università e tutto ciò che mi circonda non riescono a darmi lo sprint giusto, e conseguentemente la voglia di curare il blog si affievolisce sempre più, complice anche il fatto che forse non ho l’anima del vero blogger, mea culpa.
Ad ogni modo la passione per la cucina non se ne è andata, anzi, è sempre con me e mi dà quasi sempre grandi soddisfazioni!
La torta allo yogurt con mandorle e uvetta è stata preparata diverse settimane fa, ma solo oggi ho deciso di pubblicarne la ricetta; si tratta di una semplicissima torta allo yogurt (la base della quale è questa) arricchita di mandorle e di uvetta.
Provatela perché merita, è semplicissima, ma davvero piacevole al palato!
Ho usato uno stampo da 20 cm, per cui è venuta bella alta, ma potete usare anche una teglia più larga, diminuendo conseguentemente i tempi di cottura.
Spero vi piaccia e fatemelo sapere con un commento magari! 😀

INGREDIENTI
110 gr di farina 00 – 20 gr di fecola di patate (o amido di mais)
80 gr di zucchero (per noi un mix fra zucchero bianco e zucchero di canna) – un uovo
50 gr di olio di semi di arachide – 90 gr di yogurt alla vaniglia (per noi magro, a voi la scelta)
un cucchiaino di lievito chimico per dolci – la punta di cucchiaino di bicarbonato di sodio
un pizzico di sale – mandorle e uvetta q.b.

PREPARAZIONE
Tritiamo le mandorle tostate in modo grossolano e scoliamo l’uvetta dall’acqua di ammollo.
In una ciotola montiamo l’uovo con lo zucchero fino a raggiungere un composto gonfio e spumoso, aggiungiamo poi a filo l’olio di semi e, poco per volta, la farina setacciata insieme al lievito, al bicarbonato, alla fecola e al sale, alternando le polveri allo yogurt.
Ottenuta una pastella liscia e ben amalgamata, integriamo le mandorle tritate e l’uvetta, versiamola in una teglia imburrata ed infarinata e livelliamo la superficie.
Cuciamo la torta in forno statico preriscaldato a 160°C per 40/45 minuti, confermando la cottura con la prova stecchino.
Una volta sfornata la torta, lasciamola riposare nello stampo prima di estrarla e lasciarla raffreddare completamente su una gratella per dolci.

Torta allo yogurt con mandorle e uvetta

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