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Crostate

Crostata di amaretti, cacao e mandorle

| contest, Crostate, Le ricette della tradizione italiana

Buonasera e buona Domenica a tutti!
Eccoci di nuovo qui (dopo un po’ di giorni di assenza) a presentarvi una crostata deliziosa: la Crostata di amaretti, cacao e mandorle.
Erano secoli che non mi mettevo a preparare una crostata, forse perché l’ultima che avevo cucinato non mi era piaciuta molto a livello estetico, stavolta invece sono soddisfatto del risultato finale, visto che sono riuscito finalmente a fare la griglia tipica delle crostate in modo decente. 🙂
La ricetta non è mia ma di Lucia del blog Tra Cucina e PC, la quale ci informa che questa crostata è tipica della città di Parma; l’unica variazione riguarda l’aromatizzazione della pasta frolla, infatti io ho scelto di aromatizzarla alla vanillina, ma potete usare tranquillamente la scorza di limone, come suggerisce Lucia.
Un piccolo consiglio prima di presentarvi la ricetta: il sapore della farcitura è molto intenso e “cacaoso”, per cui se non siete appassionati del sapore del cioccolato amaro, vi consiglio di aumentare la dose di zucchero o di optare per il cacao zuccherato.
Eccovi la Crostata di amaretti, cacao e mandorle. 🙂 A presto!

Ingredienti (per uno stampo da 26 cm)
PASTA FROLLA
300 gr di farina 00 – 150 gr di zucchero
100 gr di burro – un uovo intero + un tuorlo
mezza bustina di lievito chimico per dolci – un pizzico di sale
una bustina di vanillina (o scorza di limone)
FARCITURA
100 gr di zucchero – 100 gr di cacao amaro
100 gr di amaretti sbriciolati – 100 gr di mandorle tritate
una tazzina di caffè – una tazzina di rum (o di latte)
un albume

Preparazione
In una ciotola setacciare la farina insieme al lievito, alla vanillina e al sale, aggiungere il burro freddo tagliato a cubetti e lo zucchero e procedere con la sabbiatura. Ottenuto un composto sbricioloso, aggiungere l’uovo intero e il tuorlo e impastare fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo, che verrà coperto con pellicola trasparente e lasciato riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Montare l’albume a neve con un pizzico di sale, in un’altra ciotola invece mescolare lo zucchero insieme al cacao amaro setacciato, agli amaretti sbriciolati e alle mandorle tritate grossolanamente, versare il caffè e il rum e amalgamare bene. Incorporare dunque delicatamente l’albume montato a neve e se dovesse risultare troppo asciutto, aggiungere un po’ di latte o rum per rendere il ripieno più morbido.
Stendere 2/3 della pasta frolla raffreddata in modo sottile e disporla su uno stampo leggermente imburrato, bucherellare il fondo e distribuire il ripieno (aiutatevi con un cucchiaio bagnato d’acqua, risulterà più facile così l’operazione) e decorare la superficie della crostata con le strisce tipiche.
Cuocere la crostata di amaretti, cacao e mandorle in forno preriscaldato statico a 180°C per 30 minuti, deve risultare dorata.
20160116_111752Lasciar intiepidire la crostata nello stampo prima di estrarla e servirla.
20160116_13452020160116_134657Con questa ricetta partecipo al Contest Quale ti piace di più? di Lu.C.I.A. – Tra cucina e PC.
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Sbriciolata multicereale con ricotta e scaglie di cioccolato

| contest, Crostate, Sbriciolata, Torte

Buonasera e buona Domenica a tutti, amici! 🙂
Ebbene sì, oggi un’altra ricetta dolce, di una buona Sbriciolata! In effetti è da parecchio tempo che non vi propongo una ricetta di sbriciolata, più di un anno fa vi caricai la Sbriciolata alla Nutella, ricordate? Che buona che era! 😛
Questa Sbriciolata non è da meno, anzi, forse è ancora più gustosa, più croccante e, permettetemi il gioco di parole, più sbriciolosa! Insomma, quando avremo voglia di fare una sbriciolata, mi affiderò di certo a questa ricetta. 😉
Ricetta mia/nostra? Non proprio…la ricetta originale è di Michela, del blog Le ricette di Kiki, la quale ha indetto un contest il cui oggetto è la personalizzazione di una ricetta da lei presentata sul suo blog; sfida accettata e, scorrendo nel suo blog – che vi consiglio caldamente di andare a visitare, perché merita ed è una blogger simpatica e vivace 🙂 – sono capitato nella ricetta della sua Sbriciolata ricotta e cioccolato. Solo il nome mi ha fatto venire l’acquolina in bocca e quindi ho scelto di riproporla e di personalizzarla; come? Innanzitutto dalla scelta della farina:
Sbriciolata ricotta e scaglie di cioccolato (4)Ho optato per una percentuale di 50% di farina comune 00 e 50% una miscela ottima di 7 cereali del Molino Maraldi, fra cui il grano tenero, il grano duro, l’orzo, l’avena, il mais e la segale; questa miscela è spettacolare perché conferisce alle preparazioni un gusto rustico, casereccio e dona croccantezza e maggiore piacevolezza alle paste frolle e ai biscotti. Un prodotto superconsigliato! Non dimentichiamoci che la nostra dieta impone o, per meglio dire, suggerisce l’assunzione di farine alternative rispetto alla classica farina 00, per cui un’ottima ragione per proporre un dolce sì gustoso, ma anche più sano e più nutriente, dato che i cereali menzionati poco fa sono ricchi di proprietà e contengono maggiori proteine rispetto alla comune farina 00.
NB: Quando setacciate la farina, non eliminate la crusca che rimane nel setaccio, aggiungetela all’impasto, è un’ottima fonte di fibra!
In aggiunta, per quanto riguarda lo zucchero, ho pensato di aggiungere metà zucchero semolato e metà zucchero di canna, che, oltre a dare un gusto in più e “caramelloso”  in più, contiene meno calorie dello zucchero bianco di barbabietola, per cui “occhio” alla linea, oltre che al gusto! 🙂
Per quanto riguarda poi lo zucchero previsto da Michela nella crema di ricotta, personalmente ho preferito sostituire lo zucchero bianco comune con una pari quantità di zucchero a velo (meglio se vanigliato, in alternativa aggiungete una bustina di vanillina), in quanto, a mio avviso, essendo presente in esso una percentuale di amido, questo aiuterà a rassodare la crema di ricotta durante la cottura, visto che non sono previste uova negli ingredienti del ripieno, ma questa è uno umile consiglio, non impongo nulla! 😀
L’ultima personalizzazione della ricetta di Michela consiste nel ridurre leggermente la dose di lievito chimico per dolci, ma giusto per un puro “piacere” matematico (chi ha mai amato la Matematica al Liceo?! Io no, ma nelle ricette sono abbastanza pignolo ahahah perdonatemi!) e di proporzione, visto che per 500 gr di farina sono consigliati 16 gr di lievito (una bustina, per intenderci), io, per 400 gr di farina previsti dalla ricetta, ho scelto di aggiungere 13 gr di lievito, ma giusto per essere un maniaco della precisione, niente di più, siate liberi di usare una bustina intera, se preferite! 😉
Ah, dimenticavo, essendo schiavo della pigrizia, non ho fuso il burro, ma ho deciso di usarlo freddo a cubetti, e il risultato è stato ottimo egualmente! 😀
Basta, ho scritto troppo, veniamo alla ricetta della Sbriciolata multicereale con ricotta e scaglie di cioccolato!

INGREDIENTI (per uno stampo dal diametro di 26 cm)
200 gr di farina 00 – 200 gr di farina multicereale (o farina 00 o una comune farina integrale o di un altro cereale a vostra scelta)
100 gr di zucchero semolato – 100 gr di zucchero di canna
un uovo – 125 gr di burro
13 gr di lievito chimico per dolci – 2 mezzi gusci di rum (o altro liquore o semplice latte)
un pizzico di sale
CREMA DI RICOTTA: 500 gr di ricotta fresca – 125 gr di zucchero a velo
50/60 gr di cioccolato fondente ridotto a scaglie – una bustina di vanillina

PREPARAZIONE
In una ciotola versiamo le farine setacciate insieme al lievito e al pizzico di sale, aggiungiamo gli zuccheri e il burro freddo tagliato a cubetti e cominciamo a pizzicarlo con le dita insieme al resto degli ingredienti secchi fino a raggiungere un composto sabbioso. Aggiungiamo un uovo e i 2 mezzi gusci (adoro questa unità di misura, ti adoro, Michela! 😀 ) di rum e, continuando a lavorare con le mani, impastiamo fino a creare tante briciole.
In un’altra ciotola lavoriamo a crema la ricotta insieme alla vanillina e allo zucchero a velo setacciati, aggiungiamo poi il cioccolato fondente precedentemente ridotto a scaglie e mescoliamo bene.
Sbriciolata ricotta e scaglie di cioccolato (6)
Versiamo i 2/3 delle briciole ottenute in uno stampo precedentemente imburrato, pressiamole sulla base e sui lati con le mani o col dorso di un cucchiaio, distribuiamo poi la crema di ricotta e cioccolato a scaglie, livelliamola per bene e uniformemente, infine copriamola con le briciole rimanenti, cercando di non lasciare alcuno spazio libero.
Sbriciolata ricotta e scaglie di cioccolato (5)
Cuociamo la sbriciolata multicereale di ricotta e scaglie di cioccolato in forno statico preriscaldato a 180°C per 40 minuti, o fino a quando la superficie risulterà ben dorata.
Lasciar riposare la torta nello stampo prima di estrarla e servirla su un piatto; ancora più buona se mangiata dopo qualche ora, quando il ripieno si sarà ben rassodato.
Sbriciolata ricotta e scaglie di cioccolato (2)Sbriciolata ricotta e scaglie di cioccolato (7)
Con questa ricetta partecipo al contest: “Le mie ricette realizzate da voi”
immagine per contest

A presto e visitate il blog di Michela! 🙂

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Pasticciotti

| Crostate, Le ricette della tradizione italiana, Piccola pasticceria

Buonasera a tutti!
Vi va di venire con noi a Lecce? Prepariamo insieme i Pasticciotti, deliziosi dolcetti/crostatine di pasta frolla ripieni di crema pasticcera…una delizia!
Lo sappiamo, non è proprio la ricetta originale, la pasta frolla che abbiamo scelto è la solita, che non abbandoneremo mai, e non prevede lo strutto, ma sono comunque dei dolcetti davvero buoni, piaceranno a tutti, credeteci!
La ricetta della crema pasticcera è anch’essa la solita, a cui siamo ormai affezionati, di conseguenza non vi scriveremo il procedimento di esecuzione della pasta frolla e della crema pasticcera, ma semplicemente vi scriveremo le dosi e vi faremo un collegamento agli articoli nei quali esplichiamo proprio l’esecuzione di tali 2 basi della pasticceria.
Teniamo a precisare che abbiamo realizzato i Pasticciotti con gli appositi stampini, ma vi assicuriamo che verranno bene anche usando una teglia per muffin o semplicemente degli stampini usa e getta (5 Pasticciotti sono stati infatti creati proprio così :P).

Pasticciotti (2)

INGREDIENTI (per 11 pasticciotti circa)
PER LA PASTA FROLLA: 300 gr di farina 00 – 100 gr di zucchero (noi abbiamo fatto metà bianco e metà di canna)
150 gr di burro – un uovo
latte o acqua q.b. (se hai difficoltà a formare il panetto) – aromi (noi un po’ di scorza d’arancia grattugiata)
3/4 di cucchiaino di lievito chimico per dolci – un pizzico di sale

PER LA CREMA PASTICCERA: 4 tuorli – 500 ml di latte
150 di zucchero bianco – 40 gr di amido di mais (puoi anche usare la farina 00, ma con la maizena, secondo noi, la crema viene più liscia e vellutata)
aromi (noi un po’ di scorza d’arancia grattugiata)

PREPARAZIONE
Per la ricetta della pasta frolla clicca qui (cambiano solo le dosi), mentre per la ricetta della crema pasticcera clicca qui.
Stendi la pasta frolla piuttosto sottile, ritaglia dei rettangoli e rivesti gli stampi dei Pasticciotti, elimina la pasta che fuoriesce, bucherella il fondo degli stampi con i rebbi della forchetta, versa poi la crema pasticcera ormai fredda fino al bordo, e copri lo stampino così farcito di crema con un altro pezzo di pasta frolla stesa.
Cuoci i Pasticciotti a 180°C per 30 minuti, devono risultare dorati.

Pasticciotti (3)

Come vedi è molto semplice la ricetta, forse un po’ lunga, ma puoi anche fare la pasta frolla e la crema pasticcera il giorno prima, metterle in frigorifero e poi il giorno dopo fare i Pasticciotti, noi abbiamo fatto proprio così.

Pasticciotti (4)

 

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Re-cake: Crostata di farina gialla e mirtilli

| Crostate, Re-cake

benedettaparodi-è-pronto

Buongiorno a tutti! Oggi inauguriamo una nuova rubrica, un nuovo orizzonte per il nostro blog: il re-cake!
Con re-cake intendiamo la volontà di riprodurre una ricetta tratta da un libro di cucina e poi trarne delle impressioni e darne un giudizio complessivo.
La ricetta in questione è la Crostata di farina gialla e miritilli tratta da uno degli ultimi libri di cucina di Benedetta Parodi, dal titolo È pronto!.
Abbiamo riprodotto la ricetta lo scorso sabato pomeriggio, insieme ai nostri amici, e vi comunichiamo subito che il risultato finale ci è piaciuto da impazzire, è buonissima questa crostata! Purtroppo non siamo riusciti a fare nemmeno una foto della crostata finita – ce la siamo spazzolata ancora tiepida ahahah – di conseguenza vi mettiamo la foto della crostata che la stessa Parodi aveva presentato durante una puntata del suo show di cucina “I menu di Benedetta”, per farvi capire di cosa stiamo trattando. 😉
crostata-farina-gialla-mirtilli

Di seguito troverete gli ingredienti ed il procedimento per realizzare questa crostata e, in neretto, noterete i cambiamenti personali che abbiamo apportato a questa ricetta.
INGREDIENTI (Benedetta indica uno stampo da 22 cm di diametro, ma noi ne abbiamo uno di 24 cm)
100 gr di farina 00
100 gr di farina di mais fioretto
50 gr di zucchero (noi abbiamo fatto un mix di zucchero di canna e zucchero bianco fino a raggiungere 60 gr)
mezza bustina di lievito chimico per dolci (noi solo un cucchiaino)
un pizzico di sale
una bustina di vanillina
100 gr di burro
1 uovo
PER IL RIPIENO
3 cucchiai di pangrattato
400 gr di mirtilli (sostituiti con 450 gr di frutti di bosco surgelati)
60 gr di zucchero
menta (omessa)
PER DECORARE
zucchero a velo vanigliato

PREPARAZIONE
Prepariamo la frolla inserendo in una ciotola la farina 00 setacciata insieme alla farina di mais fioretto, al lievito, al sale e alla vanillina, versiamo poi lo zucchero, il burro freddo tagliato a cubetti e iniziamo a sbriciolarlo e a pizzicarlo con le dita fino a raggiungere un composto sabbioso; aggiungiamo poi l’uovo ed impastiamo fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo, che andremo poi a coprire con la pellicola trasparente e a lasciarlo riposare in frigorifero per 30 minuti (noi, per velocizzare i tempi, 15 minuti in freezer).
Stendiamo 3/4 della frolla in maniera piuttosto sottile, adagiamola nello stampo, bucherelliamo il fondo con i rebbi della forchetta, distribuiamo i 3 cucchiai di pangrattato e infine versiamo i frutti di bosco lasciati scongelare dolcemente in frigorifero e mescolati allo zucchero, distribuendoli per bene.
Procediamo con la decorazione della crostata facendo le classiche striscioline ed inforniamo a 200°C per 30 minuti (forno statico), fino a quando risulterà bella dorata.
Lasciamo raffreddare un po’ prima di estrarla dallo stampo e poi serviamola con un po’ di zucchero a velo sulla superficie.

IMPRESSIONI
Ricetta promossa a pieni voti, davvero, ci è piaciuta tantissimo!
Ottima idea quella di usare metà farina bianca e metà farina di mais, in quanto risulta così una frolla piacevolmente croccante, e risulta geniale l’utilizzo del pangrattato in quanto assorbe tutta l’umidità che i frutti di bosco cacciano durante la cottura.
In tutta sincerità forse avremmo usato solo un tuorlo anziché un uovo intero nella preparazione della frolla, forse in questo modo la frolla sarebbe risultata ancora più croccante, ma va bene anche così insomma. 😉
Mezza bustina di lievito ci è sembrata eccessiva, un cucchiaino di lievito per dolci è più che sufficiente, fidatevi.

GIUDIZIO: PROMOSSA!

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50 sfumature di…mela – Crostata di mele e confettura di albicocche

| Crostate

Buon pomeriggio e buona Domenica a tutti!
Questa è la nostra seconda proposta per 50 sfumature di…mela. 🙂
A quanti di voi piacciono le crostate? Domanda banale, perché a tutti piace mangiare una bella fetta di crostata a colazione o a merenda davanti ad una tazza di tè fumante! 🙂
Quella che vi presentiamo è la Crostata di mele e confettura di albicocche, molto semplice e dal gusto delicato ed irresistibile.
Crostata di mele e confettura di albicocche (8)

  • Ingredienti (per uno stampo da 24 cm)

PER LA PASTA FROLLA: 150 gr di farina 00 – 75 gr di burro
50 gr di zucchero – un uovo
scorza grattugiata di limone q.b. – un cucchiaino di lievito chimico per dolci
un pizzico di sale
PER IL RIPIENO: circa 250 gr di confettura di albicocche – 2 mele golden (non troppo grandi)

  • Preparazione

Prepariamo la pasta frolla, versando in una ciotola la farina setacciata insieme al lievito e al sale, lo zucchero, la scorza di limone ed il burro tagliato a cubetti e iniziamo ad impastare, sbriciolando il burro con il resto degli ingredienti fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungiamo l’uovo, impastiamo fino ad ottenere un panetto liscio e compatto, copriamolo con la pellicola trasparente e lasciamolo riposare in frigorifero per circa 30 minuti.
Passati i 30 minuti, stendiamo il panetto con l’aiuto del mattarello in modo abbastanza sottile, adagiamo quindi la sfoglia nella teglia per crostata o in una qualunque altra tortiera (meglio se a cerchio apribile), e la modelliamo sui bordi e sulla base, eliminando l’eventuale pasta frolla in eccesso.
A questo punto stendiamo un velo di confettura di albicocche (teniamo da parte circa 2 cucchiai) e le fettine di mela (se volete tagliare le mele in anticipo, per non farle annerire bagnatele con del succo di limone) disposte in modo concentrico. In un pentolino scaldiamo i 2 cucchiai di confettura e, quando si sarà ammorbidita, con l’aiuto di un pennello da cucina, spennelliamo la confettura sopra le fettine di mela.
Cuociamo la crostata in forno preriscaldato a 180°C per circa 35 minuti (la crostata sarà cotta quando i bordi della frolla saranno dorati e le mele si saranno ammorbidite).

Crostata di mele e confettura di albicocche (6)

Crostata di mele e confettura di albicocche (2)

Con questa ricetta abbiamo partecipato al contest “Un anno di colazioni: le Crostate” di Letizia in Cucina in collaborazione con FIMOra

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Con questa ricetta intendiamo partecipare alla raccolta Apple Sweet and Salty del blog Love Cooking

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Crostata con farina di castagne, ricotta e mandorle

| Crostate

Buongiorno e buon Lunedì a tutti!
Autunno, quindi tempo di frutta secca e di castagne, di farina di castagne: ecco allora che vi proponiamo la Crostata con farina di castagne, ricotta e mandorle.
Si tratta di una pasta frolla preparata con parte di farina di castagne e parte di farina 00, con un morbido e delicato ripieno di ricotta e decorata poi con delle mandorle.
Se gradite un altro tipo di formaggio, sostituitelo pure alla ricotta, ci potrebbe stare divinamente il mascarpone, la robiola o, perché no, il formaggio fresco spalmabile.
Questa è stata la prima volta ad aver usato la farina di castagne, in generale ne siamo rimasti soddisfatti, anche se ci siamo resi conto che appiccica da morire, ma non preoccupatevi, tenete a disposizione vicino a voi della farina 00 quando andrete a stendere la frolla e problema risolto! 😉

Crostata con farina di castagne, ricotta e mandorle (5) blog

La farina di castagne non contiene glutine per cui, a coloro che ne sono intolleranti, consigliamo di sostituire la farina 00 con la farina di riso o con una miscela di farine senza glutine e, in tal modo, si otterrà una pasta frolla alle castagne gluten free (fateci sapere in caso se l’esperimento è riuscito! ;)).
Con la pasta frolla avanzata potete preparare dei frollini.

Crostata con farina di castagne, ricotta e mandorle (4)

Ingredienti (per una teglia da 24 cm di diametro)
PASTA FROLLA: 170 gr di farina 00 – 80 gr di farina di castagne
100 gr di zucchero (una piccola parte di zucchero di canna esalterà il sapore della castagna, vedrete) – 125 gr di burro
un uovo – mezzo cucchiaino di lievito chimico per dolci
un pizzico di sale
RIPIENO: 250 gr di ricotta – un tuorlo
80 gr di zucchero a velo (meglio se vanigliato) – un cucchiaino di maizena (o fecola di patate)
DECORAZIONE: mandorle spellate q.b.

Preparazione
Prepariamo la frolla versando in una ciotola la farina setacciata insieme alla farina di castagne (setacciatela, fa un sacco di grumi), al pizzico di sale e al lievito, lo zucchero e il burro tagliato a cubetti e iniziate a pizzicarlo con i polpastrelli e a farlo integrare agli ingredienti secchi. Ottenuto un composto sabbioso aggiungiamo l’uovo e impastiamo fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo; copriamo il panetto con la pellicola trasparente e lasciamolo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti (potete anche preparare la pasta frolla la sera prima, come abbiamo fatto noi).
Occupiamoci del ripieno, versando in una ciotola la ricotta, il tuorlo e lo zucchero a velo setacciato insieme alla maizena e mescoliamo bene per sciogliere i grumi della ricotta.
Stendiamo la pasta frolla in maniera sottile (i 2/3 dell’impasto), adagiamola sulla tortiera, bucherelliamo il fondo con i rebbi di una forchetta, versiamo il ripieno di ricotta, livelliamolo per bene, facciamo un bordino con la pasta frolla e procediamo con la decorazione, ossia con le classiche striscioline di pasta frolla e con le mandorle spellate.
Cuociamo la crostata in forno preriscaldato (statico) a 180°C per 30 minuti, fino a quando sarà ben dorata in superficie.

Crostata con farina di castagne, ricotta e mandorle (2)Se volete riprovare questa ricetta e inviarci una foto della riproduzione a noi farebbe un immenso piacere e provvederemmo a caricarla in questo articolo e sul nostro profilo Google+ (con il vostro consenso)! ^_^

Crostata con farina di castagne, ricotta e mandorle (3)

 

Alicia del blog Kitchen Takeovers ha rifatto questa crostata in versione gluten free; andate a visitare la sua ricetta ed il suo meraviglioso blog! 🙂

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Crostata con confettura di fichi e noci

| Crostate

Ciao e buon pomeriggio a tutti!
Perdonate la pausa e, soprattutto, il malfunzionamento del blog, avevamo scaricato un plugin che non dovevamo scaricare ed il risultato è stata una settimana di pausa, di sospensione diciamo…ma siamo tornati, grazie ai tecnici di Altervista! 🙂
Dunque, questa che vi presentiamo oggi è una crostata dai sapori autunnali (nostra madre l’ha chiamata Crostata Autunno, geniale, no? :)), la Crostata con confettura di fichi e noci: siamo certi di non scrivere nulla di nuovo, ma fichi e noci si sposano a meraviglia, non trovate? E così è nata l’idea di preparare questa crostata, davvero gradita a casa, tanto che è sparita in pochissimi minuti! Ottimo! 😀
La quantità di noci da aggiungere è a vostra discrezione naturalmente.

Crostata con confettura di fichi e noci (3)

INGREDIENTI (per una teglia di 24 cm di diametro)
PASTA FROLLA: 250 gr di farina 00 – 100 gr di zucchero semolato
125 gr di burro – un uovo
un pizzico di sale – una bustina di vanillina
mezzo cucchiaino di lievito chimico per dolci (facoltativo)
RIPIENO: 300/350 gr max di confettura di fichi – gherigli di noci q.b.

PREPARAZIONE
Prepariamo la frolla versando in un’ampia ciotola la farina setacciata insieme al lievito, alla vanillina e al sale, lo zucchero ed il burro freddo tagliato a pezzetti e con le dita cerchiamo di sbriciolarlo insieme al resto degli ingredienti secchi; ottenuto un composto sabbioso aggiungiamo l’uovo ed impastiamo fino ad ottenere un panetto compatto e ben amalgamato.
Copriamo il panetto con la pellicola e lasciamolo riposare in frigorifero per 30 minuti almeno.
Stendiamo la frolla piuttosto sottile ed adagiamo così il disco ottenuto alla base della tortiera, creiamo un bordino, togliamo gli eccessi di pasta, bucherelliamo la base e versiamo poi la confettura di fichi.
Decoriamo la crostata con delle strisce di pasta frolla e con i gherigli di noci.
Cuociamo la crostata a 180°C in forno preriscaldato (statico) per 30 minuti, o fino a quando risulterà bella dorata.

Crostata con confettura di fichi e noci (1)

Con questa ricetta intendiamo partecipare al contest “StagioniAMO!” del blog Crumpets & co.

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Sbriciolata alla Nutella

| Crostate

Buon pomeriggio e buona Domenica a tutti!
Oggi vi vogliamo proporre la ricetta di una torta golosissima, un successo assicurato per i vostri familiari/amici: la Sbriciolata alla Nutella. Si tratta di un impasto molto simile alla pasta frolla, ma il risultato finale, anziché un panetto liscio e compatto, sono tante briciole che diventeranno croccanti quando verranno cotte in forno. Il ripieno non ha bisogno di descrizioni o di introduzioni :P.
La ricetta originale è del sito Misya.info!

Sbriciolata alla Nutella (2)

  • Ingredienti (per uno stampo di 24 cm di diametro)

400 gr di farina autolievitante (o farina 00 + 2 cucchiaini di lievito chimico per dolci) – 150 gr di zucchero semolato
100 gr di burro – 2 uova
una bustina di vanillina – un pizzico di sale
400 gr di crema spalmabile alle nocciole

  • Preparazione

Prepariamo l’impasto, disponendo in una ciotola la farina setacciata insieme alla vanillina e al pizzico di sale, lo zucchero ed il burro freddo tagliato a cubetti e sbricioliamo con le dita il burro insieme alle polveri; quando otterremo un composto sabbioso, aggiungiamo le 2 uova ed impastiamo fino a ché si creino delle briciole.
In una tortiera (meglio se a cerniera) imburrata ed infarinata o coperta di carta forno versiamo poco più della metà delle briciole d’impasto, compattandole con il dorso di un cucchiaio (questo è un passaggio facoltativo, ma così avrete la certezza che la crema spalmabile alle nocciole non coli sulla base della tortiera). Versiamo ora, in modo uniforme, la crema spalmabile alle nocciole (meglio se sciolta per qualche secondo in microonde o a bagnomaria) e copriamo con le restanti briciole.
Cuociamo la Sbriciolata alla Nutella in forno preriscaldato a 180°C per 30 minuti.
Serviamo la torta quando sarà fredda e quindi rassodata.

Sbriciolata alla Nutella (1)

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Crostata alla crema di limone

| Crostate

Nuova ricetta di crostata quest’oggi: la Crostata alla crema di limone.
La particolarità di questa ricetta è nella crema di limone, fatta senza uova, e con il procedimento molto simile a quello della besciamella; e poi il sapore di limone della crema non è troppo aggressivo, per cui è una crostata consigliata anche a coloro che non amano particolarmente questo agrume.

Crostata alla crema di limone (1)

  • Ingredienti (per uno stampo per crostate da 26-28 cm di diametro)

PER LA PASTA FROLLA: 400 gr di farina autolievitante (in alternativa farina 00 + un cucchiaino di lievito chimico per dolci) – 150 gr di zucchero semolato
125 gr di burro – un uovo intero + 2 tuorli
una bustina di vanillina (o scorza di limone q.b.) – un pizzico di sale
PER LA CREMA AL LIMONE: 500 ml di latte – 50 gr di burro
80 gr di zucchero semolato – 4 cucchiai rasi di farina 00
il succo di 3 limoni

  • Preparazione

Prepariamo la pasta frolla, versando in una ciotola la farina autolievitante setacciata insieme alla vanillina e al sale, lo zucchero, uniamo il burro freddo tagliato a cubetti e iniziamo a sbriciolarlo insieme alle polveri. Quando otterremo un composto sabbioso, aggiungiamo l’uovo intero e i due tuorli e impastiamo fino ad ottenere un panetto liscio e compatto (se l’impasto risultasse troppo duro e difficile da compattare, aggiungete poco alla volta dell’acqua o del latte e proseguite ad impastare).
Avvolgiamo il panetto con la pellicola e lasciamolo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Prepariamo la crema, mettendo in un tegame sul fuoco il burro e lo lasciamo fondere. Quando sarà fuso, aggiungiamo la farina setacciata e mescoliamo con un cucchiaio di legno (come se dovessimo preparare la besciamella) per farla tostare; a questo punto uniamo il latte ed il succo dei limoni poco alla volta e continuiamo a mescolare fino a portarla ad ebollizione e, quindi, a farla addensare. (Se dovesse risultare troppo liquida durante la preparazione, aggiungete un cucchiaio di farina in più).
Lasciamo raffreddare la crema a temperatura ambiente.
Stendiamo 2/3 della pasta frolla fra due fogli di carta forno, adagiamo così il disco ottenuto nello stampo per crostate, bucherelliamolo con i rebbi di una forchetta e versiamoci la crema al limone ormai raffreddata, livellandola.
Procediamo infine con la decorazione della crostata (con le striscioline o con altre forme) e cuociamola in forno preriscaldato a 180°C per circa 30 minuti, o fino a quando la superficie sarà ben dorata.
Sformiamo la crostata quando si sarà raffreddata.

Crostata alla crema di limone (2)Crostata alla crema di limone (3)

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Crostata di ricotta e amarene

| Crostate, Le ricette della tradizione italiana

Buongiorno a tutti e buona Domenica a tutti!
Oggi vi proponiamo una costata, tipica della tradizione ebraica della città di Roma, la Crostata di ricotta e amarene; sì, è vero, la ricetta originale richiede la confettura di visciole, ma non l’abbiamo trovata al supermercato, per cui abbiamo deciso di sostituirla con la confettura di amarene (ma se non trovate nemmeno quella o se avete a casa una più tradizionale marmellata di ciliegie, usate pure quella ;)) e il risultato è stato molto soddisfacente.
Abbiamo seguito la ricetta del blog La via delle spezie, in modo particolare i consigli sulla crema di ricotta e sullo stampo, uno stampo a cerniera da 26 cm.

Crostata ricotta e amarene (1)

  • Ingredienti

Per la pasta frolla:
400 gr di farina 00 – 200 gr di burro
200 gr di zucchero – 4 tuorli
scorza di un limone grattugiata

Per la crema di ricotta:
400 gr di ricotta – un uovo
100 gr di zucchero – un cucchiaio di limoncello

400 gr di confettura di amarene

  • Preparazione

Prepariamo la pasta frolla unendo il burro freddo alla farina, allo zucchero e alla scorza di limone fino a creare una sabbia, per poi unire i tuorli e impastare fino ad ottenere un panetto compatto. Copriamo il panetto con la pellicola e lasciamolo riposare in frigo per 30 minuti.
Nel frattempo prepariamo la crema di ricotta, mescolando la ricotta allo zucchero, all’uovo e al cucchiaio di limoncello (o di qualunque altro liquore profumato) fino a quando diventa liscia e senza grumi.
Passati i 30 minuti, stendiamo 2/3 della pasta frolla fra due fogli di carta forno e adagiamola sulla base di uno stampo a cerniera di 26 cm precedentemente imburrato bucherellandola con la forchetta.
A questo punto distribuiamo per bene la confettura di amarene sulla base di pasta frolla e per ultima la crema di ricotta; livellatela per bene e infine posizionate sopra di essa le strisce fatte con la pasta frolla avanzata.
Inforniamo a 170°C per circa un’ora, fino a quando le strisce e il bordo di pasta frolla diventeranno di un bel colore dorato ;).
Conservate la crostata in frigorifero.

Crostata ricotta e amarene (3)

  • Consiglio sulla pasta frolla

La pasta frolla è buonissima, croccante e davvero piacevole sotto i denti, un po’ meno piacevole da stendere, perché si sbriciola facilmente usando il matterello e basta; per questo motivo provate a stenderla fra due fogli di carta forno e sarà molto più semplice farlo! Se vi si dovesse rompere mentre la adagiate sullo stampo non preoccupatevi, rattoppatela e coprite i buchi, in cottura tutto si uniformerà ;).

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