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Torta alle pesche e yogurt

| contest, Torte

Buongiorno e buon Lunedì a tutti!
Vi piacciono le pesche? Allora questa torta fa proprio al caso vostro!
La torta alle pesche e yogurt è la versione “estiva” della torta di mele e yogurt, e devo dire che non è affatto male!
Facilissima da preparare e sparirà in un attimo, fidatevi!
Sofficissima e fresca, eccovi la ricetta, per uno stampo a cerniera dal diametro di 24 cm.

Ingredienti
200 gr di farina 00 – 50 gr di fecola di patate
un vasetto (125 gr) di yogurt alla vaniglia (o bianco o alla pesca, perché no) – 100 gr di olio di semi di mais
2 pesche noci (o la qualità che preferite) – 125 gr di zucchero semolato
scorza di mezzo limone grattugiata – 8 gr di lievito chimico per dolci
2 uova – un pizzico di sale

Preparazione
In una ciotola mescolare l’olio insieme allo zucchero, aggiungere quindi un uovo e un cucchiaio di polveri (farina, fecola, lievito chimico e sale) setacciate alla volta, aggiungere poi lo yogurt, quindi il resto delle polveri da setacciare e la scorza di limone.
Ottenuto un impasto cremoso e senza grumi, integrare una pesca tagliata a cubetti, per cui distribuire il composto nella tortiera imburrata e infarinata e livellarlo per bene.
Tagliare la seconda pesca a fettine e adagiarle sulla superficie creando il motivo che preferite.
Cuocere la torta in forno preriscaldato statico a 180°C per 40/45 minuti, confermando la cottura con la prova stecchino.
Servire la torta con un po’ di zucchero a velo, se gradite.

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Con questa ricetta partecipo al CONTEST “Ci offrite la colazione?” organizzato dal blog Ma come cucini?!
Ci offrite la colazione

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Ciambellone stracciatella con amaretti

| Ciambelloni, contest

Buon pomeriggio e buona Domenica a tutti!
Come state?
Come ho già spiegato nell’introduzione al Ciambellone con farina di segale e uvetta, i miei dolci preferiti sono semplici, con pochi ingredienti e dal sapore “casalingo”, per questo oggi ho intenzione di presentarvi un’altra delle mie ricette preferite: il ciambellone allo yogurt.
Non so voi, ma secondo me lo yogurt è uno dei migliori alleati in cucina, perché dona alla nostre preparazioni un gusto e una consistenza straordinari.
Il Ciambellone che sto per proporvi prende spunto dalla base della torta di mele e yogurt, che ho voluto arricchire aggiungendo tanto cioccolato fondente a scaglie e tanti amaretti, che mi sono avanzati dall’ultima ricetta e che si sposano divinamente con il cioccolato; in definitiva oggi vi presento il Ciambellone stracciatella con amaretti.
Eccovi la ricetta, semplice semplice.

INGREDIENTI (per uno stampo da ciambella di 24 cm di diametro)
200 gr di farina 00 – 50 gr di fecola di patate
2 uova – 125 gr di zucchero (metà di canna e metà bianco)
80 ml di olio di semi di mais – un vasetto (125 gr) di yogurt alla stracciatella (o del gusto che preferite)
8 gr di lievito chimico per dolci – 100 gr di scaglie di cioccolato fondente
100 gr di amaretti sbriciolati – un pizzico di sale

PREPARAZIONE
In una ciotola mescolare l’olio con lo zucchero, aggiungere quindi un uovo e un cucchiaio di polveri (farina, fecola, sale e lievito) setacciate insieme alla volta; esaurite le uova, alternare la farina con lo yogurt, fino a raggiungere un composto piuttosto denso, ma ben amalgamato.
Unire a questo punto gli amaretti sbriciolati (lasciamone da parte una manciata) e le scaglie di cioccolato, facciamoli integrare per bene, quindi versare l’impasto del ciambellone nello stampo apposito precedentemente imburrato e infarinato, livellare la superficie del dolce, distribuirci dunque il resto degli amaretti sbriciolati e cuocere la torta in forno statico preriscaldato a 180°C per 35/40 minuti, confermando la cottura con la prova stecchino.
20160123_110320Lasciar raffreddare completamente il ciambellone su una gratella prima di servirlo.
20160123_13540820160123_135554Con questa ricetta partecipo al contest Il mio piatto preferito! di Sorrincucina
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Con questa ricetta partecipo al contest di Kucina di Kiara e Villa Tilli: Colazioni Dolci e Salate
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Buccellato di Lucca semi-integrale alle prugne secche

| contest, Dolci lievitati, Le ricette della tradizione italiana

Buona Domenica a tutti!
In quest’ultimo giorno di Gennaio 2016 vi propongo una ricetta della tradizione toscana rivisitata in minima parte: il Buccellato di Lucca.
Il Buccellato di Lucca è un pane dolce che si prepara nella città di Lucca profumato all’anice e arricchito di uvetta, e non è da confondersi con il Buccellato siciliano, che è una ciambella di pasta biscotto farcita di tanta e buona frutta secca.
Non so voi, ma per me l’anice rimane la spezia migliore per profumare un dolce, dato che è naturalmente dolciastra e fa festa, non so perché! 🙂
Una foto alla protagonista di oggi:
buccellato (7)Rispetto alla ricetta tradizionale che ho trovato su Wikipedia, ho voluto sostituire l’uvetta con le prugne secche, visto che si sposano divinamente anch’esse con l’anice, il burro con l’olio di semi e infine ho reso il pane dolce semi-integrale per mezzo della farina integrale in dose pari al 30% della dose totale di farina prevista dalla ricetta.
Eccovi quindi la ricetta del Buccellato di Lucca semi-integrale alle prugne secche.
A presto!!

Ingredienti
170 gr di farina integrale di frumento – 330 gr di farina 0
150 gr di zucchero (metà di canna e metà bianco) – un bicchiere di latte
40 ml di olio di semi di mais – 120 gr di prugne secche
7 gr di lievito di birra secco – 2 cucchiai di semi di anice
un cucchiaino di sale – un uovo

Preparazione
Tagliare le prugne secche in piccoli pezzi.
In un bicchiere sciogliere il lievito di birra secco in poco latte tiepido con un cucchiaino di zucchero e attendere che si attivi, ovvero che si formi una leggera schiuma superficiale, mentre nel restante latte tiepido aggiungere i semi di anice e lasciarli ammorbidire così.
In una ciotola setacciare le due farine (la crusca che rimane nel setaccio versatela naturalmente nella ciotola), aggiungere lo zucchero e mescolare con un cucchiaio di legno, praticare un foro al centro della ciotola e versare il lievito attivato disciolto nel latte tiepido e, sempre continuando a mescolare, versare il restante latte con i semi di anice ammorbiditi, l’olio di mais e l’uovo. Prima di impastare a mano, aggiungere il sale, quindi impastare a mano aiutandoci con della farina di supporto per evitare che l’impasto si appiccichi alle nostre mani; al termine della lavorazione, aggiungere le prugne secche e impastare ancora per farle integrare alla pasta.
Lasciar riposare l’impasto in una ciotola unta e coperta da pellicola trasparente fino al raddoppio del suo volume (2 ore abbondanti) in un luogo tiepido.
Raddoppiato il suo volume, prendere l’impasto e modellarlo a forma di filone di pane, praticare un’incisione sulla sua superficie dopo averlo disposto su una placca da forno coperto di carta da forno e lasciar rilievitare l’impasto per un’altra ora, trascorsa la quale va spennellato con del latte e fatto cuocere a 180°C in forno statico preriscaldato per 40/45 minuti.
Lasciar raffreddare il Buccellato cotto su una gratella per dolci prima di servirlo a tavola e tagliarlo.
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Con questa ricetta partecipo all’ 8° Raccolta: Amore Zucchero e Cannella di La Cascata dei Sapori in collaborazione con AntoCrea.
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CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST DI SABRINAINCUCINA “FESTEGGIA CON ME”
CONTEST FESTEGGIA CON ME

Con questa ricetta partecipo al contest di Kucina di Kiara e Villa Tilli: Colazioni Dolci e Salate
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Focaccia (quasi) barese

| Le ricette della tradizione italiana, Pizza e altri prodotti da forno

Buongiorno a tutti!!
Da quanto tempo, mannaggia, troppo!
Fra una cosa e un’altra il tempo da dedicare al blog si è ridotto sempre più, tuttavia la voglia di cucinare no! 😉
La focaccia barese deve essere innalzata ad una istituzione della cucina italiana per la sua bontà e per la sua bellezza; con quei pomodori e quelle olive in superficie e con quell’impasto soffice e impreziosito da un buon olio extravergine d’oliva risulta davvero difficile resistere dalla tentazione di morderne solamente una fetta.
Io ho assaggiato la vera focaccia barese a Bari e devo dire che è la fine del mondo, per questo la mia è una focaccia quasi barese, perché ricorda l’originale solo per gli ingredienti, tuttavia è molto buona egualmente, per questo voglio proporvela.
Le dosi che vi suggerisco sono per una teglia rettangolare piuttosto piccola, se preferite ottenere una focaccia alta e più grande, raddoppiate le dosi e usate la placca che il vostro forno ha in dotazione. 😉
Detto ciò, buon Martedì e a presto (speriamo! :D)

Ingredienti
100 gr di semola rimacinata di grano duro – 150 gr di farina 0
un cucchiaio e mezzo di olio extravergine d’oliva – una patata lessa piccola
150 ml di acqua – 10 gr di miele (o zucchero)
7 gr di sale fino – 3 gr di lievito di birra secco
pomodorini ciliegino q.b.
olive (verdi o nere) q.b. – origano q.b.
sale q.b.

Preparazione
In un bicchiere sciogliere il lievito di birra secco con il miele e un po’ di acqua tiepida e attendere la formazione delle bollicine.
In una ciotola setacciare le farine, aggiungere la patata lessa e schiacciata, l’olio extravergine d’oliva, il lievito attivato e la restante acqua, quindi iniziare a mescolare con un cucchiaio di legno; prima di passare ad impastare con le mani, aggiungere il sale, quindi impastare per almeno 10 minuti, o fino a quando otterrete una palla liscia ed omogenea.
Lasciar lievitare l’impasto in una ciotola unta con un filo d’olio e coperta con un foglio di pellicola e attendere il raddoppio del suo volume.
Stendere l’impasto con le mani su una placca da forno non eccessivamente larga, disporre sulla superficie i pomodorini tagliati a metà e le olive, quindi farlo rilievitare per 30 minuti.
Prima di infornare la focaccia cospargere la superficie con l’origano, un po’ di sale e un filo d’olio, quindi cuocere in forno preriscaldato statico a 200°C per 25 minuti, deve risultare dorata.

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Blondies alle pere

| Torte

Ciao a tutti!
Oggi vi proponiamo la ricetta dei Blondies, i cugini “biondi” dei Brownies, perché sono preparati con il cioccolato bianco! 😀
Abbiamo scelto di aggiungere all’impasto delle pere aromatizzate alla cannella (se volete proporli a dei bambini magari evitatela e sostituitela con della scorza di limone o di arancia), ma potete inserire anche lamponi, mirtilli rossi, frutta secca o qualsiasi altro frutto che vi piace, come la mela ad esempio.
Questa ricetta è un’idea perfetta per una festa o per un buffet, visto che viene servita a cubotti e pertanto ogni invitato può servirsi da solo comodamente e facilmente.
Abbiamo preso spunto dalla ricetta del blog Pasticciando in cucina, sostituendo però il burro fuso con l’olio di semi di girasole e i lamponi con le pere.
Vi consigliamo vivamente di usare lo zucchero di canna e di non sostituirlo con lo zucchero bianco perché altrimenti si potrebbe rischiare di ottenere un dolce stucchevole, troppo dolce (scusate il gioco di parole XD).

Blondies (5)

  • Ingredienti (per una teglia rettangolare 20 x 26 cm)

150 gr di farina 00 – 70 gr di zucchero di canna
2 uova – 80 ml di olio di semi di girasole (o di mais o di arachide)
100 gr di cioccolato bianco – un cucchiaino di lievito chimico in polvere
2 pere piccole – cannella q.b.

  • Preparazione

Montiamo le uova insieme allo zucchero di canna mentre sciogliamo a bagnomaria il cioccolato bianco; quando le uova saranno ben montate, aggiungiamo a filo, sempre frullando, l’olio di girasole ed il cioccolato bianco fuso ormai tiepido, e frulliamo fino a raggiungere un composto omogeneo.
Aggiungiamo poco per volta la farina setacciata insieme al lievito e facciamola integrare completamente al composto liquido.
Quando raggiungeremo un bell’impasto liscio e cremoso, aggiungiamo le pere precedentemente saltate in padella con della cannella (poca se non la gradite particolarmente) ormai raffreddate, facciamole integrare e versiamo l’impasto dei Blondies nella teglia coperta di carta forno.
Cuociamo in forno preriscaldato a 180°C per 30 minuti, controllando la cottura con la prova stecchino.

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CON QUESTA RICETTA PARTECIPIAMO AL CONTEST “IL COMPLEANNO DEI BAMBINI” DI ALICE, LA CUCINA DI ALICE

La cucina di Alice

Con questa ricetta partecipo al contest Chocolat di Alchimia e Petitpatisserie in collaborazione con Babbi
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50 Sfumature di…mela – Torta di mele e yogurt

| Torte

Ciao a tutti!
Oggi vi proponiamo la Torta di mele e yogurt, una torta di mele sofficissima, profumatissima, oltre che molto buona!
La presenza dello yogurt e della maizena nell’impasto renderà la torta particolarmente ed irresistibilmente soffice.
Vi consigliamo di usare uno stampo a cerniera da 26 cm, o anche una teglia rettangolare, a voi la scelta 😉 .
Questa torta partecipa alla collaborazione 50 sfumature di…mela, di cui questo blog è parte integrante! 🙂

Torta di mele e yogurt (6)

  • Ingredienti (per uno stampo circolare di 26 cm)

200 gr di farina 00 – 50 gr di maizena (o fecola di patate o frumina)
2 uova – 125 gr di zucchero semolato
100 ml di olio di semi di girasole (o di mais o di arachide) – un vasetto di yogurt alla vaniglia (o altro gusto a piacere)
buccia grattugiata di un limone – mezza bustina di lievito chimico in polvere
2 mele tagliate sottili – cannella q.b.

  • Preparazione

Montiamo le due uova insieme allo zucchero, quando saranno spumose aggiungiamo lo yogurt e l’olio a filo fino a farli assorbire ed integrare completamente alle uova montate.
Aggiungiamo ora la buccia grattugiata del limone e, poco per volta, la farina setacciata insieme alla maizena e al lievito continuando a frullare.
Versiamo l’impasto della torta nello stampo precedentemente imburrato ed infarinato e disponiamo sulla sua superficie le fettine di mela mescolate in precedenza con della cannella in polvere.
Cuociamo in forno preriscaldato a 180°C per 40 minuti, confermando la cottura con la prova dello stecchino.

Torta di mele e yogurt (3)

Con questa ricetta intendiamo partecipare alla raccolta Apple Sweet and Salty del blog Love Cooking

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CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST UNA FETTA DI PARADISO DI GOLOSE DELIZIE.
HCtgPi9

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Ciambellone cocco e cioccolato

| Ciambelloni

Ciao a tutti e buon sabato pomeriggio a tutti!
Oggi vi proponiamo, dopo un po’ di tempo un bel ciambellone, e precisamente il Ciambellone cocco e cioccolato.
Si sa, l’abbinamento cocco e cioccolato è uno dei più riusciti nella pasticceria, anche se può non piacere ;).
La ricetta originale è di Silvia Trenti di Cookaround, ma abbiamo sostituito il burro con l’olio di girasole, seguendo il rapporto 80 grammi di olio per ogni 100 gr di burro ;).
E’ venuto molto buono, perfetto per la merenda o da inzuppare nel latte a colazione!

Ciambellone cocco e cioccolato (4)

  • Ingredienti

150 gr di farina 00 – 60 gr di cacao amaro
40 gr di cioccolato fondente – 120 ml di olio di girasole
4 uova – 150 gr di zucchero
mezzo bicchiere di latte – mezzo bustina di lievito per dolci
120 gr di farina di cocco – zucchero a velo q.b.

  • Preparazione

Separare i bianchi dai rossi delle uova, montare i bianchi a neve in una ciotola, mentre in un’altra ciotola i rossi con lo zucchero fino a quando diventeranno gonfi e chiari.
Nel frattempo sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria o al microonde e, quando si sarà sciolto, aggiungere tutto l’olio, mescolare fino a far assorbire l’olio al cioccolato e aggiungerli al composto montato di tuorli e zucchero e continuare a mescolare per bene.
A questo punto uniamo la farina, il cacao ed il lievito setacciati insieme ai tuorli fino a farli assorbire completamente, aiutandovi aggiungendo il mezzo bicchiere di latte per ammorbidire l’impasto.
In seguito aggiungere gli albumi montati a neve, delicatamente dal basso verso l’alto, e, per ultima, la farina di cocco.
Inserire l’impasto in uno stampo da ciambella precedentemente imburrato ed infarinato e cuocere il ciambellone a 180°C per circa 40 minuti (fate sempre la prova stecchino ;)).
Infine sfornare il dolce e spolverarlo di zucchero a velo.

Ciambellone cocco e cioccolato (3)

Con questa ricetta partecipiamo al Contest “A tutto cioccolato” di PamCakes

A tutto Cioccolato

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST UNA FETTA DI PARADISO DI GOLOSE DELIZIE.
HCtgPi9

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Treccia lievitata vegana di segale con fichi e mandorle

| contest, Dolci lievitati

Buon pomeriggio e buona Domenica a tutti!
Questo weekend mi ha visto impegnato ad impastare; era da tanto tempo che non mi dedicavo alla preparazione di dolci lievitati, così ho deciso di intervenire e preparare una treccia lievitata.
Ho preparato una Treccia lievitata vegana, per cui senza uova, senza latte, senza miele, insomma, senza ingredienti di origine e di derivazione animale, perché avevo voglia di un dolce leggero, ma al tempo stesso gustoso e capace di esaltare il ripieno o, per meglio dire, gli ingredienti protagonisti della ricetta: i fichi secchi e la confettura di fichi.
I fichi sono, a mio avviso, un ottimo frutto autunnale, che ben si sposano con le mandorle, per cui, oltre a inserire una generosa manciata nel ripieno, ho scelto di sostituire il latte vaccino con il latte di mandorla, un’ottima bevanda vegetale a base di acqua e mandorle, pertanto ideale non solo ai vegani, ma anche a chi è intollerante al lattosio.
Ad ogni modo la scelta della bevanda vegetale è a vostra discrezione, potreste anche usare della semplice acqua, se gradite un dolce ancora più light.
Ho preso spunto da una ricetta di impasto lievitato che mi accompagna da qualche anno, ossia l’impasto della Torta delle rose di Benedetta Parodi, ma ho deciso di veganizzarla e di optare per una miscela di farine particolare: oltre alla farina manitoba, essenziale in queste preparazioni affinché l’impasto possa crescere in modo perfetto, data la capacità considerevole di sviluppare glutine a contatto coi liquidi, ho deciso di usare anche la farina di segale, sia perché avevo voglia di una farina alternativa, sia e soprattutto perché è una farina ricca di fibre e ha un basso indice glicemico, oltre ad essere molto gustosa. La segale è un cereale povero di glutine, per questo va sempre miscelato con una farina ricca di glutine, come quella di frumento, per questa ragione non vi consiglio affatto di usare solo la farina di segale in questa ricetta, perché rischiereste un impasto poco lievitato e pertanto molto duro.
La confettura di fichi si sposa alla perfezione con il gusto rustico e intenso della segale, vi consiglio assolutamente questo dolce. 🙂
Passiamo alla ricetta della Treccia lievitata vegana di segale con fichi e mandorle.

INGREDIENTI
230 gr di farina 0 Manitoba – 120 gr di farina di segale
80 gr di zucchero di canna – 175 ml di latte di mandorla
3 cucchiai di olio di semi di mais – 5 gr di lievito di birra secco
un cucchiaino di sale – scorza grattugiata di mezza arancia bio
300 gr di confettura di fichi – 100 gr di fichi secchi
50 gr di mandorle

PREPARAZIONE
Mettiamo in ammollo i fichi secchi e lasciamoli rinvenire per tutta la notte.
In un bicchiere sciogliamo il lievito di birra insieme in una parte di latte di mandorla tiepido, mescoliamo insieme ad un cucchiaino di zucchero di canna degli 80 totali e lasciamo riposare per 5 minuti, o fino a quando il lievito si sarà attivato.
In una ciotola setacciamo le farine, aggiungiamo lo zucchero di canna restante, la scorza d’arancia e mescoliamo con un cucchiaio di legno; versiamo il lievito disciolto nel latte di mandorla, mescoliamo ancora aggiungendo poco per volta il rimanente latte di mandorla tiepido e i 3 cucchiai di olio di semi di mais. Una volta che le farine hanno assorbito tutti i liquidi, aggiungiamo il sale e impastiamo il tutto energicamente per 10 minuti, o fino a quando otteniamo un panetto liscio e ben lavorato.
Disponiamo il panetto in una ciotola unta con un filo d’olio, copriamola con la pellicola trasparente e lasciamo lievitare l’impasto in un luogo tiepido (forno spento ad esempio) fino al raddoppio del suo volume.
A questo punto stendiamo l’impasto con il mattarello fino a raggiungere uno spessore di pochi mm, distribuiamo sulla sfoglia ottenuta la confettura di fichi, le mandorle tritate al coltello e i fichi asciugati e tagliati a pezzetti, arrotoliamo, tagliamo a metà il salsicciotto lasciando una parte unita e formiamo una treccia, semplicemente creando un vortice.
Disponiamo la treccia così ottenuta su una placca da forno rivestita di carta forno e lasciamo rilievitare il dolce per un’altra ora nel forno spento.
20151128_094650Cuociamo la treccia lievitata vegana di segale con fichi e mandorle in forno preriscaldato statico a 180°C per 30/35 minuti, o fino a quando la superficie risulta dorata. 20151128_113338ab

Con questa ricetta partecipo al VEGAN contest DOLCE AUTUNNO diBeauty Food Blog in collaborazione con Azienda Agricola Si.Gi.
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CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST DI SABRINAINCUCINA “FESTEGGIA CON ME”
CONTEST FESTEGGIA CON ME

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Pizza Stromboli

| La cucina fra le pagine dei libri (e non solo), Pizza e altri prodotti da forno

Buongiorno a tutti!
La gioia di impastare è indescrivibile, veder nascere e crescere un impasto è una sensazione unica.
Questo è un calzone ripieno e dal sapore esplosivo…la Pizza Stromboli! Esplosivo sì, salame piccante, peperoni, scamorza…al solo pensiero ci viene l’acquolina in bocca, non sappiamo voi! 😀
Sul web si legge che questo piatto abbia origine italo – americana e che sia nato per celebrare il film del 1949 di Roberto Rossellini, interpretato da Ingrid Bergman, e dal titolo Stromboli (Terra di Dio); lo conoscete? Fatecelo sapere, intanto vi alleghiamo la locandina.2602-stromboli-terra-di-dioPassiamo ora alla ricetta, semplicissima ma gustosissima, fidatevi! Questa è la nostra versione, affine ai nostri gusti ma fedele all’esplosività della ricetta originale! 😀
Per l’impasto della pizza, ci siamo affidati alla ricetta collaudata che vi proponiamo sul blog.

  • Ingredienti (per 4 persone)
    250 gr di farina per pizza (in alternativa metà farina 00 e metà farina manitoba) – 150 gr di acqua tiepida
    mezzo cubetto di lievito di birra (o mezza bustina di lievito di birra secco) – un cucchiaio abbondante di olio extravergine d’oliva
    un cucchiaino di miele (o zucchero) – mezzo cucchiaino di sale
    RIPIENO: 150 gr di polpa di pomodoro – 120 gr di scamorza affumicata (o altro formaggio filante che preferite)
    100/120 gr di salame piccante (nel nostro caso sono state 9 fette) – mezzo peperone (o un peperone piccolo)
    olio evo q.b. – sale e pepe q.b.
  • Preparazione
    Prepariamo l’impasto della pizza Stromboli sbriciolando in un bicchiere o in una ciotolina il lievito di birra e versandoci un po’ di acqua tiepida insieme ad un cucchiaino di miele, mescoliamo e lasciamo attivare il lievito per qualche minuto (fino a quando si noterà in superficie delle piccole bolle).
    In una ciotola versiamo la farina e, gradualmente, aggiungiamo il lievito disciolto ed attivato, il resto dell’acqua tiepida e il cucchiaio abbondante di olio, mescoliamo dapprima con un cucchiaio, in seguito, una volta assorbita l’acqua (ottenuta cioè la maglia glutinica) aggiungiamo il sale (non prima, deve stare distante dal lievito) e poi procediamo ad impastare con le mani per almeno 10 minuti (in questa fase potrebbe occorrere una manciata di farina in più, necessaria per impedire alla pasta di appiccicarsi alle nostre mani), fino a raggiungere un panetto liscio e ben lavorato.
    Poniamo l’impasto all’interno di una ciotola unta d’olio, copriamola con la pellicola trasparente e lasciamolo lievitare fino al raddoppiamento del suo volume (almeno un’ora e mezza) in un luogo tiepido, magari coperto da una coperta o da una tovaglia.
    Nel frattempo prepariamo il sugo di pomodoro versando la polpa di pomodoro in un pentolino insieme ad un filo d’olio e a 2 dita di acqua, lasciamola restringere per una decina di minuti aggiustandola di sale e di pepe.
    Una volta lievitato l’impasto, stendiamolo con il mattarello fino ad ottenere un rettangolo piuttosto sottile, spargiamo il sugo di pomodoro ristretto e raffreddato, distribuiamo le fette di salame piccante, di scamorza affumicata ed il peperone ridotto a cubetti, arrotoliamo l’impasto fino ad ottenere un bel fagotto e poi adagiamolo su una leccarda da forno coperta di carta forno.
    Pizza Stromboli primaLasciamo rilievitare la pizza per altri 30 minuti prima di cuocerla in forno preriscaldato a 170°C per 45 minuti (forno ventilato, così la superficie verrà ben croccante ;)). Prima di infornare vi consigliamo di praticare delle incisioni sulla superficie del calzone, in tal modo la cottura avverrà più uniformemente (anche se un po’ di formaggio tenderà a fuoriuscire, pazienza).

Una volta cotta, lasciamo intiepidire la Pizza Stromboli e poi serviamola a tavola.
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Con questa ricetta partecipiamo al contest Happy Birthday Ajò a Pappai del blog Ajò a Pappai

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Con questa ricetta partecipiamo al contest I lievitati del blog La cucina di Esme

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CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST DI SABRINAINCUCINA “FESTEGGIA CON ME”
CONTEST FESTEGGIA CON ME

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Pane alla zucca (+ foto dei lettori)

| Pane

Ciao a tutti!! Come riciclare la zucca della festa di Halloween? Preparando un semplice e buon Pane alla zucca! 🙂
La ricetta originale è del sito web inglese The Bread Kitchen, e questo pane ha un sapore delicato, che potrete pertanto arricchire con della frutta secca o dei cubetti di formaggio (come nel nostro caso). Se vi dovesse avanzare potete abbrustolirlo oppure usarlo per fare delle tartine.

Pane alla zucca (3)

  • Ingredienti

250 gr di polpa di zucca – 450 gr di farina per pane
100 ml di acqua tiepida – un uovo
25 ml di olio extravergine d’oliva – 2 cucchiaini di zucchero
un cucchiaino di sale – una bustina di lievito di birra secco (o un cubetto di lievito di birra fresco)

  • Preparazione

Lessiamo la zucca fino a renderla morbida e facilmente riducibile a purea. In una ciotolina mescoliamo l’acqua tiepida insieme allo zucchero e al lievito di birra fino a farlo sciogliere per bene; a questo punto uniamo il lievito sciolto alla farina, all’uovo, all’olio e alla purea di zucca, iniziamo ad impastare, aggiungiamo il sale (solo quando vediamo che la farina ha già assorbito parte degli ingredienti liquidi) ed eventualmente altra farina fino ad ottenere un bel panetto liscio ed omogeneo (dovrete impastare per almeno 10 minuti).
Inseriamo l’impasto in una ciotola unta d’olio, copriamo con della pellicola trasparente e lasciamolo lievitare fino al raddoppiamento del suo volume.
Quando sarà ben lievitato, lavoriamolo per un po’ su una spianatoia con della farina, inseriamolo in uno stampo da plumcake e lasciamolo nuovamente lievitare fino a quando raggiungerà il bordo (circa 40 minuti). Ora che è ben lievitato, inforniamolo a 220°C per circa 30-35 minuti e se vi accorgete che il vostro pane inizia a colorirsi troppo, abbassate la temperatura a 200°C e proseguite tranquillamente la cottura.
Una volta cotto, estraetelo dal forno e lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente.

Pane alla zucca (1)

 

Guardate come è bello il Pane alla zucca di Letizia!
Pane alla zucca di LetiziaHa seguito la ricetta che vi abbiamo appena proposto e l’ha resa vegana, omettendo l’uovo. 🙂
Vi ricordiamo che Letizia ha un blog molto interessante e variegato, si chiama Vivi con Letizia, andate a sbircialo!
CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST DI SABRINAINCUCINA “FESTEGGIA CON ME”
CONTEST FESTEGGIA CON ME

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