Ricetta Ciccicotti o Cicc Cuott, il Grano dei Morti, piatto tradizionale della Festa dei Morti

Oggi vi parlo della ricetta tradizionale pugliese del Grano dei Morti, che nel nostro dialetto è tradotto come ricetta Ciccicotti o Cicc Cuott,  una ricetta antichissima che secondo taluni affonderebbe le sue origini addirittura nella cultura saracena. E’ a tutti gli effetti un piatto completo, anche se oggi viene considerato un dolce. E’ basato su grano cotto, melograno, noci e vin cotto. Si racconta che questo piatto venisse preparato in occasione della festività del 2 novembre per dar modo alle famiglie di dedicare tutta la giornata alle visite ai propri defunti. Non c’era tempo per cucinare ed era anche una forma di rispetto per i morti. Al rientro, quindi, c’erano solo i cicc cuott.

C’è poi tutta una simbologia legata agli ingredienti di questo piatto. La simbologia del Melograno ha radici antiche, la si trova raffigurata in diverse opere egizie, greche e romane. Nell’antico Egitto il Melograno veniva utilizzato nelle cerimonie funebri a simboleggiare il nutrimento per i morti, mentre in Grecia veniva spesso raffigurato in mano alle divinità come frutto sacro.
Nella tradizione cristiana, poi, il Melograno viene associato al sangue di Cristo e dei martiri. Una leggenda vuole che un apostolo avesse raccolto i sassi bagnati del sangue di Cristo sulla via del Calvario per metterli poi in un sacchetto. Alla sera i sassi erano spariti ed al loro posto era comparso un Melograno.
Anche il grano ha una simbologia ben precisa.
Nell’antico Egitto la spiga dorata era attributo di Osiride. Nella mitologia babilonese il dio Tammuz incarnava lo “Spirito del grano”: era un giovane dio che ogni anno moriva per poi tornare in vita, così come il seme di grano deposto nella terra deve morire per poi rivivere come germoglio e poi come spiga.
Un tema questo che viene ripreso nei vangeli. Nel passo famoso del vangelo di Giovanni (12, 24-25) il Cristo dice testualmente: “se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto”.
Il chicco di grano diventa il simbolo del Cristo che si sacrifica sulla croce per poi risorgere, ma anche il simbolo dell’uomo che deve rinunciare a se stesso se vuole risorgere alla vita divina.

Ed arriviamo agli ingredienti del Grano dei Morti:

800 gr di grano
400 gr di noci
2 melograni
100 gr di zucchero
mezzo litro di vino cotto
100 gr di cioccolato (facoltativo)

Riempite una pentola di acqua, deve contenere acqua per circa tre volte il volume del grano. Fate venire a bollire e cuocete il grano per circa cinque minuti. Poi coprite con un coperchio e tenete a bagno il grano per qualche ora, anche tutta la notte. Il mattino dopo troverete il grano completamente aperto, come ‘esploso’. Toglietelo dall’acqua e mettetelo in una ciotola capiente. Aggiungete lo zucchero, le noci sgusciate e spezzettate grossolanamente, il melograno sgranato e irrorate abbondandemente di vino cotto. Mescolate bene e se vi piace aggiungete dei pezzi di cioccolato.

Guarda la fotogallery per vedere passo passo il procedimento giusto

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