Buondì fatti in casa a lenta lievitazione

Questi Buondì fatti in casa a lenta lievitazione ci ricordano il gusto inconfondibile della versione classica, morbida e ricoperta di glassa, da inzuppare nel latte a colazione, che grazie ad una lievitazione più lunga sono molto leggeri e digeribili.
In più arricchiti da un ripieno di mele e bacche di goji per renderli ancora più golosi e particolari.

Se volete più informazioni sulle bacche di goji potete leggere la recensione, cosa sono e il loro uso in questo articolo.
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Buondì fatti in casa a lenta lievitazione

(per circa 10 buondì)

  • 260g di farina W350
  • 2 tuorli
  • 8g di lievito di birra
  • 1 uovo intero
  • bacca di vaniglia
  • pizzico di sale
  • 50g di zucchero di canna integrale
  • 120ml di latte vegetale o vaccino
  • buccia grattugiata di un’arancia
  • 50g di burro
  • 1 mela grande con 1 cucchiaio di zucchero
  • bacche di goji

Per la glassa

  • 40g di farina di mandorle
  • 80g di zucchero a velo
  • granella di zucchero
  • 1 albume circa

Sciogliere il lievito in 100ml di latte tiepido con un cucchiaino di zucchero e versare nella planetaria.
Usando il gancio a foglia a velocità 2 aggiungere 120g di farina e impastare fino a formare un panetto compatto. Coprire la ciotola con della pellicola trasparente e lasciare lievitare in un luogo caldo (forno spento con luce accesa) circa un’ora.
Nel frattempo caramellare le mele, tagliarle a cubetti e versarle in una padella antiaderente insieme a 1 cucchiaio di zucchero di canna.
Cuocere per 2/3minuti per far addensare lo zucchero, spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.
Dopo la lievitazione inserire il gancio a uncino, aggiungere i tuorli e l’uovo, il sale e la restante farina, e impastare per 5/10minuti a velocità 2.
Aggiungere lo zucchero e il restante latte, lavorare l’impasto a velocità tra 4/6 per 15 minuti circa, aggiungere la scorza d’arancia e i semi della bacca di vaniglia, continuare a lavorare fino a incordatura (l’impasto staccato dalle pareti e avvolto intorno al gancio).
Quando inizia ad incordare aggiungere il burro a pomata a piccoli pezzi, aspettare che il primo pezzo sia assorbito prima di aggiungere il successivo, impastare e serrare dinuovo l’incordatura fino ad ottenere un composto bello liscio e compatto.
Abbassare la velocità a 2 e aggiungere le mele e le bacche.
Portare l’impasto sulla spianatoia e con l’aiuto di un tarocco o di una spatola dare le pieghe di forza, riporlo in una ciotola a lievitare tutta la notte coperto con pellicola trasparente.
Passato il tempo della lievitazione, fare acclimatare l’impasto a temperatura ambiente, in inverno una mattinata e in estate 2-3 ore, e procedere con la formatura dei buondì, dividendo l’impasto in piccoli pezzi del peso di 50g circa, pirlare dandogli la forma di salsicciotto e riporre i panetti in pirottini rettangolari, avendo l’accortezza di distendere l’impasto in modo omogeneo.
Lasciare lievitare circa 5/6 ore, devono arrivare quasi al bordo del pirottino.
Nel frattempo preparare la glassa unendo con l’aiuto di una frusta a mano lo zucchero alle mandorle e l’albume, il composto dovrà risultare liscio e ben assemblato.
Lasciare in frigo a riposare per almeno due ore, in modo da ottenere una glassa soda ed omogenea.
Coprire i buondì con la glassa e spolverare di granella di zucchero.
Cuocere a 160° per circa 25/30 minuti, a fine cottura aprire leggermente lo sportello del forno per farli raffreddare in modo graduale.

Un ottimo metodo di conservazione per mantenere freschi i buondì più a lungo è spruzzare dell’alcol puro 95° (quello che si usa per fare i liquori in casa) in un sacchettino a chiusura ermetica.
In questo modo potranno essere conservati fino a una settimana.
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