Torta di riso selvaggio alla crema di cioccolata veg

Torta di riso selvaggio alla crema di cioccolata veg

Sinceramente era un pezzetto che volevo provare ad usare il mio amato riso selvaggio in una torta. Due i fattori che hanno decretato il momento opportuno 😉 il primo che proprio oggi nel calendario del cibo italiano si festeggia la torta di riso e io non volevo mancare. Il secondo punto era che  avevo 150 g di riso selvaggio lessato in frigorifero da usare.

La torta degli addobbi (detta più semplicemente torta di riso) è un tipico dolce che appartiene alla tradizione culinaria bolognese. Veniva tradizionalmente preparato durante la “Festa degli addobbi”, festa istituita fin dal XVII secolo  per il decennale di una parrocchia in cui era uso esporre alle finestre, in segno di festa, dei drappi colorati. In tale occasione le case dei parrocchiani erano aperte alle visite di vicini e conoscenti e agli ospiti si offriva questa torta. Si preparava allora la “torta di riso” che veniva offerta tagliata in piccoli rombi, ciascuno sormontato da uno stuzzicadenti. Negli Addobbi o Corpus Domini “si portava in processione l’immagine del Corpus Domini: questa festa veniva celebrata ogni 10 anni nelle parrocchie in città, mentre in campagna ogni paese veniva diviso in 4 quartieri e ogni quartiere festeggiava una volta ogni 4 anni, a rotazione” (Babette, in “La cucina della Prateria bolognese”)

Torta di riso selvaggio alla crema di cioccolata veg 2

Allora abbiamo capito che la torta di riso classica è tutta un’altra cosa, ma io vado sempre controccorrente e .ho preparato così una frolla vegana, una crema al latte di avena al cacao, mescolata poi con il riso selvaggio e uvetta  che è diventato il ripieno della frolla. Ho volutamente  usato il malto e uvetta per dolcificare anzichè lo zucchero,  in trenta minuti di forno la mia torta era pronta. Vi assicuro molto buona nonostante gli ingredienti particolari.

Se cercate la versione più tradizionale, vi rimando a quella dell’anno scorso e cioè la torta turchesca di riso. e andate poi nel calendario del cibo a leggere le proposte di tutte le mie colleghe blogger.

Perchè uso sempre più spesso i malti anzichè gli zuccheri per dolcificare? Ce lo insegna Berrino, che alla domanda:

Però i dolci sono buoni…come si fa a preparare dolci a basso indice glicemico? risponde:
Con la frutta secca, ad esempio: l’uvetta sultanina, le albicocche secche possono essere ottimi dolcificanti. Anche una mela o una pera sono naturalmente dolci e possono entrare a far parte di un dessert. Ogni tanto si possono utilizzare i malti – di riso o d’orzo – che contengono maltosio e maltodestrine, che hanno sì un indice glicemico elevato, ma il vantaggio di non contenere il fruttosio. L’importante è che siano accompagnate da un grasso, come un buon olio di oliva  o una crema di mandorle, noci o pistacchi, che rallentano la velocità di assorbimento del glucosio nell’intestino.

Torta di riso selvaggio alla crema di cioccolata veg

Ingredienti per una torta da 24/26 cm.

Per la crema:

  • 500 g di latte vegetale al cocco
  • 40 g di maizena
  • 1 cucchiaio di cacao
  • 2 cucchiai di sciroppo d’acero se vi piace più dolce,  (a discrezione)
  • per il ripieno: 150 g di riso selvaggio lesssato.
  • 40 g uvetta

Per la frolla

  • 230 g di farina di tipo 2 a pietra
  • un cucchiaino di lievito per dolci veg
  • 80 g di malto di riso
  • 50 g di olio di riso o vinacciolo
  • 40 g di acqua
  • un pizzico di sale

Torta di riso selvaggio alla crema di cioccolata veg passo

Preparazione:

  1. Stemperate la maizena con qualche cucchiaio di acqua fredda. A parte in un pentolino porre il latte al cioccolato con òp sciroppo d agave appena è tiepido unite anche il cucchiaio di cacao e poi la maizena stemperata. Far rapprendere la crema.
  2. Sciogliete il malto di riso con l’acqua in un mixer ad immersione, unite l’olio e montate un pochino.
  3. In una terrina settacciate la farina con il lievito e il pizzico di sale.  Unite il composto liquido a quello secco e amalgamate bene.  Formate la palla.
  4. Potete stendere subito la frolla, tirandola tra due fogli di carta forno e portandola all’altezza desiderata.
  5. Stendete sulla tortiera rivestita di carta forno, bucherellate con i rebbi della forchetta.
  6. Mescolate il riso freddo con l’uvetta ammollata per qualche minuto e strizzata, versate assieme alla crema di cioccolato, a,a,algamate bene,
  7. Riempite con l’impasto la frolla e passate 30 minuti in forno caldo a 190 gradi ventilato.
  8. Lasciate raffreddare prima di servire.

Torta di riso selvaggio alla crema di cioccolata veg

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13 thoughts on “Torta di riso selvaggio alla crema di cioccolata veg

  1. Una versione interessante che mi incuriosisce molto. Quindi tu lessi a parte il riso prima di procedere al ripieno mi sembra di capire. Ho tanto riso selvaggio che finisco per consumare sempre alla stessa maniera. Prenderò sicuramente ispirazione.
    Un caro saluto,
    Pat

    • Ciao Patty, si questa volta ho fatto così e ti dico è piaciuta molto. Naturalmente io arrivo da un percorso di dolci zuccherati sempre meno, perciò qui aggiungendo l’uvetta e unendo il riso poi alla crema dolce al cioccolato il risultato è buono. Anche questa frolla al malto che uso sempre più spesso in sostituzione dello zucchero ha un suo perchè. Grazie che sei passata di qui.

      • mi inserisco qui perche’ a Singapore il riso selvaggio abbonda e ne sto approfittando. Senza una prelessatura, non se ne esce- almeno con quello che trovo qui. Anche ieri con le verdure ripiene, con tutta che nella ricetta originale era indicato un basmati, quindi un chicco lungo con poco amido e bla bla bla, se non gli davo una mezz’ora buona di precottura, sul fornello, col cavolo che mi cuoceva in mezz’ora di forno.
        Sul resto (e mi collego qui), io sono da dolci -dolci, per cui non faccio testo. Ma fino a quando nel Mediterraneo non e’ arrivato lo zucchero, dall’India tramite gli Arabi, quindi parliamo di Medioevo, i dolci si sono preparati a partire dalla frutta secca, dal malto e dal miele. Quindi , la nostra tradizione e’ questa 🙂

        • Ciao cara, infatti questo è lessato e poi mischiato alla crema. Se prendo quello al bio è molto più coriaceo, questo della si può dire? (Scotti) fa prima, ma resta sempre in forma. Allora anzichè tornare a mangiare come i nostri bisnonni come predico …da oggi almeno per i dolcificanti dirò di tornare al Medioevo. Grazie per aver accresciuto ancora un po’ la mia cultura sul cibo. Un abbraccio.

  2. La tua torta è molto intrigante e il riso selvaggio è molto interessante, dubito che lo troverò ma se così fosse devo provare la tua torta
    Grazie Manu

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