Semi della salute in tavola

Vogliamo conoscere qualche seme oleoso che in tavola non dovrebbe mancare?

Da usare nelle insalate, nelle zuppe, torte salate, macedonie, e nelle ricette che più ci ispirano.

 

semi della salute

Semi di lino:

I semi di lino contengono fosforo, rame, manganese, magnesio.

Contengono il 20% di proteine e il 40% di lipidi.
Contengono gli acidi grassi polinsaturi, copostipiti degli omega 3 e omega 6, e mucillaggini.

Conosciuti da sempre per le loro proprietà emollienti e protettive, i semi di lino sono molto utili per combattere infiammazioni interne , come la cistite o esterne a livello epidermico.

Un altro principio benefico dei semi di lino è dato dall’alta percentuale di mucillagini. Queste sostanze di origine vegetale hanno un potere lassativo e sono coadiuvanti nella prevenzione della stipsi.

I semi di lino, infatti rientrano tra gli integratori per la stitichezza, anche se non sono da considerarsi lassativi, ma emollienti intestinali che ne regolano la motilità. In questo modo l’intestino riattiva la peristalsi e consente la defecazione.

I semi di lino per questa loro proprietà svolgono un’azione lenitiva e rinfrescante della flora intestinale e possono essere utilizzati anche per tempi prolungati senza effetti indesiderati o dipendenze funzionali.

Gli acidi grassi Omega 3 e Omega 6 sono inoltre un prezioso contributo per la salute dell’intero organismo e un valido aiuto per il corretto funzionamento del  sistema immunitario.

Semi di canapa decorticata

Per il 25% sono composti da proteine, ma in una combinazione eccezionale che vede presenti tutti gli 8 aminoacidi essenziali per la sintesi proteica.
Le proteine che assumiamo attraverso la dieta sono scomposte dall’organismo in aminoacidi che, terminato il processo digestivo, vengono riassemblati per costituire un nuovo tessuto proteico: il fine principale della sintesi proteica è quello del rinnovo cellulare.

Gli aminoacidi carenti possono essere generalmente sintetizzati dallo stesso organismo, ma questo non vale per gli 8 definiti essenziali, che devono essere  introdotti attraverso il cibo.

Contengono vitamina E e sali minerali come calcio, magnesio e potassio. Omega 3 omega 6 utili anche per l’artrite.

Le proprietà dei semi di canapa sono dovute soprattutto all’alta presenza degli acidi polinsaturi che li rendono preziosi per combattere e prevenire diversi disturbi tra i quali l’arteriosclerosi, disturbi cardiovascolari, colesterolo, artrosi, malattie del sistema respiratorio (ad esempio asma, sinusite e tracheite), eczemi e acne.

I semi di canapa sono davvero una medicina naturale e un’assunzione costante può contribuire a mantenere in buona salute diverse ghiandole e muscoli.

semi

Semi di chia

Questi piccoli semi scuri sono, come visto, principalmente noti per l’elevato contenuto di minerali, in modo particolare il calcio. Ne contengono infatti circa 5 volte in più rispetto al latte e vanno a braccetto, per questa eccellente proprietà, con i semi di sesamo.

Contengono poi, ferro, potassio, selenio, zinco, boro, molibdeno, magnesio. Omega 3 e omega 6

Contengono molta vitamina C,  vitamine A, B6, B12, E e niacina, tiamina e riboflavina. Importante fonte di antiossidanti naturali e amminoacidi, fondamentali per la formazione delle proteine, come cisteina, lisina, metionina.

I semi di chia, in virtù delle loro proprietà nutrienti, rappresentano un importante fonte di energia per il corpo umano. Inoltre svolgono un azione equilibrante per l’organismo, livellando gli zuccheri nel sangue, il colesterolo e regolando la pressione sanguigna.

Hanno anche proprietà lassative, quindi svolgono un ruolo benefico per l’intestino ma bisogna fare attenzione a non esagerare. Sono sazianti e utili per chi desidera perdere peso: proprio perchè sono semi idrofili, ovvero che hanno la capacità di assorbire i liquidi, fino a ben 10 volte il loro peso, oltre ad apportare nutrienti ed energia, danno anche un senso di sazietà.

Si rivelano indispensabili per limitare i sintomi di molte malattie ed infezioni batteriche. Infine facilitano la digestione e proteggono le pareti dello stomaco.

Semi di girasole

I semi di girasole sono, tra i semi quelli che vantano il più basso contenuto calorico, sono composti infatti per circa il 45% da grassi, per il 20-28% da proteine e per circa il 23% da carboidrati.
Prezioso l’elevato contenuto vitaminico: vi troviamo infatti grandi quantità di vitamine B1, B2, B6, A, D e E.
Magnesio, ferro, cobalto, manganese, zinco e rame. Tra gli acidi grassi essenziali vantano un buona presenza di acido clorogenico, acido linoleico e acido folico.

i semi di girasole bianchi sono particolarmente ricchi di acido linoleico (omega-6), un acido grasso essenziale apprezzato per le proprietà antitumorali e per la prevenzione di arteriosclerosi e diabete. L’acido linoleico inoltre favorisce l’accrescimento di massa magra rispetto a quella grassa.

Nella varietà nera questi semi sono particolarmente ricchi di ferro, manganese e zinco (impiegati nel metabolismo dei grassi e importanti per la crescita) oltre che di fibre, ottime nelle diete dimagranti per l’aumento del senso di sazietà e preziose per l’attività intestinale.

In generale, i semi di girasole, sono molto nutrienti senza eccedere nei grassi e per l’alto contenuto di magnesio sono alleati del cuore e potenti antistress.
Ideali per controllare il colesterolo e per prevenire malattie cardiovascolari e arteriosclerosi.

Semi di zucca

Considerati i “parenti poveri” della famiglia dei semi sono in realtà un alimento molto nutriente e contengono principi attivi davvero unici. Sono composti da grassi per circa il 50%, da carboidrati per il 24% e per circa il 18% da proteine. Ricchi di minerali come il magnesio,zinco e selenio, fosforo.

Molto elevato anche il contenuto di vitamina E ma soprattutto di cucurbitina, un prezioso amminoacido dalle proprietà curative e vermifughe conosciute sin dall’antichità.

L’assunzione costante di questi semi ha inoltre un’azione benefica sul tono muscolare della vescica: aiuta a prevenire i disturbi alla prostata ed è utile in generale a combattere i disturbi che interessano l’apparato urinario, anche femminile, come infiammazioni e cistite

Semi di sesamo

Nei semini di sesamo si nasconde una grande riserva di energia. L’elevato contenuto di proteine (18%), carboidrati (20%) e grassi (50%) gli conferiscono un potere calorico di tutto rispetto (poco meno di 600 kcal per 100g) rendendoli piccole pillole naturali di benessere.

Tra i minerali che caratterizzano i semi di sesamo troviamo: magnesio, ferro, selenio, potassio, fosforo,tanto  calcio, e vitamine del gruppo B

Grazie all’alto contenuto di calcio, i semi di sesamo sono efficaci nella prevenzione dell’osteoporosi e sono una valida alternativa per chi non può assumere latticini a causa di intolleranze alimentari per rinforzare ossa e denti.

I semi di sesamo sono ottimi integratori di zinco che rinforza il sistema immunitario (valido aiuto in caso di affaticamento mentale e convalescenza) e selenio che frena l’azione dei radicali liberi. I grassi che compongono questi semi oleosi sono prevalentemente insaturi (omega 6 e omega 3), utili nella prevenzione di malattie cardiocircolatorie.

Notiizie tratte dal sito :cure-naturali.it

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