Chisööla ùunta (Focaccia condita)

Era  il dolce dei poveri che si preparava nelle nostre cascine la domenica e le feste comandate.
Semplicissima, come il pane,ma  il “lusso” era quello di condirla  con olio e strutto.

Come si può notare questa é la ricetta originale dove le quantità non sono proprio al grammo, ma credo che l’occhio delle nostre nonne fosse più preciso di una bilancia elettronica.
Infatti anch’io ho fatto così, fidandomi dell’occhio ed il risultato é stato più che soddisfacente, perché soffice al punto giusto, con una bella crosticina croccante.

Ingredienti

500 g di farina
200 g circa di acqua
1 panetto di lievito di birra
un pizzico di sale
un pugnetto di strutto
olio
qualche chicco di sale grosso.
Preparazione
Si fa sciogliere il lievito in acqua tiepida, si aggiunge la farina , il sale e si impasta bene fino ad ottenere una massa liscia ed elastica, proprio come il pane.Si copre con un tovagliolo e si lascia lievitare fino al raddoppio (un paio d’ore).
E qui c’é il segreto delle nonne, dando alla pasta del pane, i giri come per la sfoglia.
Quando la pasta é ben lievitata si tira con il mattarello, si unge con lo strutto la superficie, poi si ripiega a libro.Si tira, si unge di nuovo, così per 4 volte.
Infine si lascia a riposo affinché lieviti ancora.(Almeno un’ora)
Quando é pronta si stende , badando che non superi il cm di altezza,sulla piastra del forno unta di olio , si cosparge di sale si fa cuocere a forno moderato fino a quando si fa una bella superficie dorata.

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Info su terradiviolini

Casalinga ora a tempo pieno, mi piace cucinare soprattutto i piatti di famiglia.
Mi piace la musica pop, la classica,lavorare al chiacchierino, a maglia.

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