Brasato con il Chianti

Il brasato é un secondo piatto molto gustoso, soprattutto in giornate fredde e nevose come queste.La ricetta é quella  classica, la differenza sta però nel vino, cioè il Chianti una bottiglia del 1960 anziché il Barolo.

Non sono una grande intenditrice di vini, anzi per niente, però in casa questo brasato al Chianti é stato molto gradito, come la polenta che lo ha accompagnato, fatta cuocere per più di 40 minuti, come si usa da noi.

La sera prima ho fatto marinare la carne, quella che ho usato é

800 g cappello del prete

2 gambi di sedano
2 carote
1 cipolla
4 chiodi di garofano
un pezzetto di cannella
2 foglie di lauro
1 rametto di rosmarino

1 spicchio d’aglio

sale, pepe

Prearazione

La mattina togliere  la carne dalla marinata, ed asciugarla con un panno carta.

In un tegame dai bordi alti rosolare la cipolla  nel burro e nell’olio unire la carne infarinata, e cuocerla fino a quando si sarà formata una bella crosticina.A questo punto unire tutta la marinata, incoperchiare e cuocere a fuoco basso per circa tre ore.
Se fosse necessario, aggiungere un po’ di brodo.Togliere la carne ed avvolgerla nella carta stagnola affinché tutti i succhi  non vadano dispersi.Una volta raffreddata tagliarla a fette alte mezzo cm. Passare  poi tutte le verdure con il passaverdura, in maniera che si formi un sugo denso e cremoso che dovrà ricoprire la carne.

Preparare la polenta con

2l d’acqua

500 g di farina di mais bramata

1/2 cucchiaio di sale grosso.

In un paiolo antiaderente versare l’acqua, una volta calda (non deve bollire però perché altrimenti si formerebbero i grumi) salare e versare la farina a pioggia, mescolando con le fruste.Abbassare la fiamma, mettere il coperchio e continuare la cottura, mescolando ogni tanto, per almeno 40 minuti.


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2 thoughts on “Brasato con il Chianti

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