Mandorlara 2019: ripercorrendo le emozioni delle giornate conclusive al Palacongressi

Dopo la chiusura del sipario grande soddisfazione per la 12^ edizione di MandorlaraLa sagra del mandorlo a Tavola”. Considerevole successo e Boom di presenze per il prestigioso evento gastronomico che ha accompagnato la 74^ edizione della Festa del Mandorlo in fiore. 

Giovedì 7 Marzo ricordiamo la performance del Testimonial Peppe Giuffrè che insieme all’artista Marcello Mandreucci in un duetto clamoroso e una combinazione entusiasmante hanno dato vita ad uno spettacolo superlativo in un misto tra comicità, cultura, arte, musica e buona cucina siciliana. 

<< Arte e buon cibo si sposano perfettamente>> ha commentato lo Chef Peppe Giuffrè. 

Il cuoco “Cuciniere” cosi come ama definirsi, che ha capito pienamente lo spirito di Mandorlara, per l’occasione ha mostrato una bandana variopinta (solito indossare quando è ai fornelli) raffigurante un concentrato di Sicilia, acquistata per l’occasione in dedica alla città di Agrigento. 

Sulle note di That’s Amore e Cocciu D’amuri (in onore di Lello Analfino) lo Chef si è esibito in un’entusiasmante Show Cooking nella preparazione di una sfiziosa pasta fredda che gli ospiti presenti hanno potuto degustare (anellini con pesto, mandorle, pistacchi, pinoli, olive, pomodori secchi, bottarga di tonno, finocchio, sesamo) un arcobaleno di sapori in armonia con la cucina che racconta lo Chef: tradizionale sana e di stagione. 

Giuffrè ha continuato a regalare emozioni realizzando dal vivo una maestosa Cassata gigante tradizionale, fatta con il pan di Spagna, ricotta, canditi, cicoccolato, arricchita dalla mandorla, con all’interno zucchero d’uva, definita dallo Chef << La mia cassata “Consapevole”>> parlandone come della Marilyn Monroe della pasticceria siciliana. 

Lo Chef ha ringraziato gli organizzatori di Mandorlara su tutti Totó Collura e il Presidente del Consorzio Valle dei Templi di Agrigento Emanuele Farruggia, lanciando profondi segnali d’amore verso la città di Agrigento e la cittadinanza  calorosa e accogliente nei suoi riguardi. Promettendo un ritorno nella “città più bella tra i mortali”. 

Nella giornata conclusiva di Sabato 9 Marzo ospite agli Show Cooking il maestro Pastry chef Lillo Chianetta, in compagnia dei suoi allievi di Sport EVita Centro di formazione, coadiuvato dal Pastry Chef Alfonso Chianetta e dalla Pastry Chef Lorella Corso. 

Si è assistito ad una mirabolante preparazione del gelato in una spettacolare e scenografica nuvola di fumo grazie alla magia dell’azoto liquido a 195 gradi sotto zero. 

Il pubblico presente curioso e stupefatto ha degustato il gelato realizzato al gusto e croccante di mandorla

Inoltre i Pastry Chef e i 15 talentuosi allievi hanno realizzato delle cassatine mignon, dei macaron, del torrone bianco e “dulcis in fundo” (e qui ci sta tutto), degli spiedini di frutta con la caratteristica strutturale, di avere la parte esterna gelata  e la frutta all’interno fresca e inalterata. 

A seguire “Girgenti, Diodoros e il Cous cous” una storia d’Amore tra Africa e Sicilia un incontro voluto dal coordinatore di Mandorlara Totó Collura e il direttore del l’Ente Parco Valle dei Templi Giuseppe Parello. 

Ospite la cooperativa sociale al Kharub con Carmelo Roccaro e per la prima volta presenti tutti i produttori a marchio Diodoros che hanno raccontato il loro impegno nella promozione e valorizzazione delle produzioni ottenute all’interno del Territorio dell’Ente Parco, nonché dei nuovi progetti e importanti traguardi raggiunti. 

Ospite ed intervenuto Enzo Battaglia originario di San Vito lo Capo profondo conoscitore della cultura, dell’accoglienza e del significato che il couscous rappresenta nello scambio tra i popoli <<Il couscous arriva in Sicilia non perché portato da dominazioni ma perché siamo andati a scoprirlo nei paesi nord africani e i nostri pescatori lo hanno portato nella nostra terra>>. 

Profonda emozione alla presentazione dell’ormai nota sempre splendida e luminosa Lady Chef Mareme Cisse del ristorante “Ginger People&Food” che per l’occasione ha preparato il suo famoso cous cous, a cui  ha dato il nome “Sama Kerkent” che nella lingua del suo paese d’ origine, Senegal, significa “Sento Mia Agrigento” parole dal valore intrinseco come nelle più intime dichiarazioni d’amore. 

La serata è andata avanti con il grande  Chef Sergio Sinagra sempre disponibile a iniziative di questo genere, che con la collaborazione del personale del ristorante Casale Bosco ha offerto al pubblico presente uno speciale  aperitivo aprendo così lo Show Cooking delle Lady Chef dell’Associazione Cuochi di Agrigento che sotto la guida della Lady Chef Anna Maria La Rosa hanno preparato in onore di Mandorlara un inedito notevole piatto “Beccafico 2.0”. 

In chiusura un significativo scambio culturale, un vero e proprio gemellaggio, che ha visto protagoniste le Lady Chef del Libano con a seguito il gruppo folk, che si sono cimentate in diverse preparazioni culinarie tra cui un originale dolce alle mandorle e farina di mais davvero squisito. 

Un importante momento che siamo certi racchiuda lo spirito e il vero significato della Festa del Mandorlo in fiore, e come per un piatto ecco quali sarebbero gli  ingredienti di qualità che ci occorrono : fratellanza, rispetto e  pace tra i popoli. 

Mandorlara da appuntamento a l’anno prossimo, e da domani già al lavoro per la 13^ edizione.

Foto Salvatore Varisano 

Gerlando Carratello Food Blogger presso 

TAVULA MISA E PANI MINUZZATU

 

 

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