TORTA VEGANA AL CIOCCOLATO

 

TORTA VEGANA AL CIOCCOLATO
TORTA VEGANA AL CIOCCOLATO

LA RICETTA DELLA TORTA VEGANA AL CIOCCOLATO

Buongiorno cari lettori…oggi continuo con la serie di dolci vegani e vi propongo la ricetta di questa buonissima torta vegana al cioccolato. Qualche sera fa in TV hanno fatto vedere il film “Notting Hill”, un film che a me personalmente piace molto perchè è una storia molto romantica e a me, come ben sapete, le storie romantiche piacciono un sacco. In questo film mi colpisce sempre la sequenza in cui l’affascinante e imbranato Hugh Grant porta alla festa di compleanno di sua sorella la bellissima e irragiungibile Julia Roberts.

Alla fine della cena, se non vi ricordate male, il gruppo di amici si contende una fetta di una deliziosa torta al cioccolato…ecco io tutte le volte che vedo quella scena ho una gran voglia di mangiarmi una bella fetta di torta al cioccolato e la stessa cosa è avvenuta proprio pochi giorni fa. Peccato che io, attualmente, sia intollerante al latte e alle uova e quindi la torta al cioccolato rimane per me un miraggio. Tuttavia, non mi sono data per vinta: volevo ostinatamente la mia torta al cioccolato e volevo che fosse assolutamente golosa e invitante come i dolci “normali”. Le ricette che trovavo su internet non mi convincevano appieno, così ho messo insieme la mia passione per i dolci e la mia creatività per giungere a creare la ricetta di questa deliziosa torta vegana al cioccolato.

TORTA VEGANA AL CIOCCOLATO
TORTA VEGANA AL CIOCCOLATO…DOPO IL TAGLIO

Ingredienti per la torta vegana al cioccolato

  • 300 g di farina 00 + q.b. per lo stampo
  • 100 g di fecola
  • 200 g di zucchero di canna
  • 6 cucchiai di cacao amaro in polvere
  • 100 g di cioccolato fondente
  • 400 ml di latte di mandorla
  • 100 ml di olio di semi di mais + q.b. per ungere lo stampo
  • 1 bustina di lievito per dolci o anche cremor tartaro
  • una bustina di vanillina o i semi di una bacca di vaniglia
  • 1 pizzico di sale

 

COSA OCCORRE PER FARE LA TORTA VEGANA AL CIOCCOLATO: Una frusta a mano, una tortiera con il diametro da 24 cm, ciotole varie, una spatola per dolci, voglia q.b. per soddisfare un vostro desiderio goloso 🙂

 

Procedimento per preparare la torta vegana al cioccolato

  1. Preriscaldate il forno a 180°C.
  2. Fate fondere la tavoletta di cioccolato fondente a bagnomaria e poi fate raffreddare leggermente.
  3. In una ciotola riunite tutti gli ingredienti secchi: la farina, la fecola, il lievito, lo zucchero, il pizzico di sale e la vanillina. Setacciateli così quando li unirete a quelli liquidi non si formeranno grumi.
  4. In un’altra ciotola mettete l’olio di semi di mais e il latte di mandorla. Miscelateli con l’aiuto di una frusta.
  5. Unite gli ingredienti liquidi a quelli secchi e mescolate il tutto fino a ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.
  6. Aggiungete, in ultimo, anche la tavoletta di cioccolato che avete fatto sciogliere in precedenza.
  7. Trasferite l’impasto della torta vegana al cioccolato nella tortiera che avrete precedentemente unto e infarinato o foderato con carta da forno.
  8. Infornate la torta vegana al cioccolato a 180°C per 40-45 minuti. Fate la prova stecchino per controllare la cottura.
  9. Estraete la torta dal forno, lasciatela raffreddare e cospargete, a piacere, con zucchero a velo.

Secondo me è una torta bellissima oltre che buonissima: è venuta alta, soffice, leggermente umida, profumata come un’autentica torta al cioccolato. Io ho usato il latte di mandorla che mi piace molto, voi potete usare un altro latte vegetale come quello di soia o quello di riso.

Provate a fare la mia torta vegana al cioccolato e fatemi sapere come è!!!

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Buona Sweet therapy a tutti!! 🙂

PLUMCAKE VEGANO AL LIMONE

PLUMCAKE VEGANO AL LIMONE
PLUMCAKE VEGANO AL LIMONE

LA RICETTA DEL PLUMCAKE VEGANO AL LIMONE

Buongiorno a tutti e con il plumcake vegano al limone è ancora meglio!!! In questo periodo sono in piena attività con il mio blog e sopratutto sto sfornando dolci in quantità industriali. Purtroppo, ho fatto recentemente i test per le intolleranze alimentari e ho scoperto di essere intollerante alle uova e ai latticini. Non vi nascondo che ho avuto un momento di iniziale sconforto: i latticini posso tranquillamente sostituirli all’interno dei miei dolci…ma le uova??? come faccio a fare le torte senza le uova??? 🙁

L’anno scorso mi ero cimentata con un plumcake vegano all’ananas e cocco: il gusto non era per niente malvagio, ma la consistenza non mi convinceva perchè era troppo gnucco :-(…ora voglio assolutamente porre rimedio e proporvi dei dolci vegani buoni e golosi come quelli normali adatti a chi come me è intollerante o, più semplicemente, per chi è attento alla propria linea e non vuole esagerare in vista della prova costume.

Oggi vi propongo questo plumcake vegano al limone che è profumatissimo e sofficissimo. Sono rimasta piacevolmente colpita sia dal gusto che dalla consistenza e non ho notato alcune differenza rispetto ai dolci fatti con le uova. La ricetta l’ho presa dal magazine “Vegolosi” (qui trovate la ricetta), che propone delle ottime ricette vegane, non solo di dolci, ma anche di antipasti, primi e secondi.  Una cosa che mi piace tantissimo delle ricette vegane è che non c’è bisogno di utilizzare lo sbattitore elettrico e per prepararli ci vuole pochissimo tempo…meglio di così 🙂

 

Ingredienti per il plumcake vegano al limone

  • 200 g di farina integrale di grano tenero (potete usare anche la farina 00)
  • 50 g di fecola di patate
  • 125 g di zucchero integrale di canna (io ho preferito frullarlo)
  • 250 g di yogurt di soia al naturale
  • 100 ml di olio di semi di mais
  • 1 bustina di lievito per dolci (potete usare anche il cremor tartaro)
  • una bustina di vanillina
  • un limone biologico
  • 1 pizzico di sale
  • Per guarnire: zucchero a velo

 

COSA OCCORRE PER PREPARARE IL PLUMCAKE VEGANO AL LIMONE: Una frusta a mano, ciotole varie, una spatola per dolci, uno stampo da plumcake, carta forno e voglia q.b. per fare un dolce alternativo… 🙂

 

Procedimento per preparare il plumcake vegano al limone

  1. Preriscaldate il forno a 180°C.
  2. In una ciotola setacciate la farina con la fecola e il lievito.
  3. Aggiungete anche lo zucchero di canna, la vanillina e, infine, il pizzico di sale.
  4. In un’altra ciotola mettete gli ingredienti liquidi: lo yogurt di soia, l’olio di semi di mais, il succo e la buccia grattugiata di un limone.
  5. Con l’aiuto di una frusta miscelate tutti gli ingredienti liquidi e uniteli a quelli secchi mescolando delicatamente fino a ottenere un impasto liscio e senza grumi.
  6. Trasferite l’impasto in uno stampo da plumcake che avrete precedentemente foderato con carta da forno.
  7. Infornate il plumcake vegano al limone a 180°C per 40-45 minuti. Fate la prova stecchino per controllare la cottura.
  8. Sfornate il plumcake vegano al limone, lasciatelo raffreddare e cospargetelo, a piacere, con zucchero a velo.

Il plumcake vegano al limone è ottimo per la colazione o anche per la merenda. Siccome la mia dieta durerà per un po’ di tempo avete qualche ricettina vegana da suggerirmi??? Aspetto i vostri suggerimenti!!! 🙂

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Buona Sweet therapy a tutti!!! 🙂

plumcake vegano al limone
PLUMCAKE VEGANO AL LIMONE

CROSTATA VEGANA CON MARMELLATA DI ALBICOCCHE

CROSTATA VEGANA CON MARMELLATA DI ALBICOCCHE
CROSTATA VEGANA CON MARMELLATA DI ALBICOCCHE…PRIMA DELLA COTTURA!!! 🙂

LA RICETTA DELLA CROSTATA VEGANA CON MARMELLATA DI ALBICOCCHE

Ecco finalmente la ricetta della crostata vegana con marmellata di albicocche: una torta per chi non vuole, o semplicemente non può, utilizzare uova, latte, e burro nei suoi dolci.

Era da un po’ di tempo, per la verità, che volevo provare a fare una crostata vegana. Mi ero accostata un po’ di tempo fa alla preparazione di una torta soffice senza uova e derivati del latte, e il risultato mi aveva soddisfatto pienamente. Tuttavia ero abbastanza scettica riguardo la pasta frolla: come si fa a rendere fragrante e deliziosa una pasta che, di per sè, è basata sull’utilizzo del burro e delle uova? Io ci ho provato e il risultato è stato veramente fenomenale.

Questa crostata vegana è nata per caso: domenica scorsa si prefigurava una giornata triste e piovosa tanto che il mio entusiasmante programma prevedeva di starmene tutto il giorno sotto il piumone a leggere e guardare film strappalacrime. Proprio mentre stavo ascoltando la musica mi è suonato il cellulare: la mia amica V. mi chiedeva se fossi disponibile a insegnare, a lei e sua sorella, la ricetta della torta soffice cocco e cioccolato. Mi è sembrata subito una buona idea, anche perchè preparare le torte mi mette sempre di buonumore.

Sono andata a casa di V. armata di tortiere, carta forno e robot da cucina. Quando sono arrivata V. mi ha detto che sarebbero venuti a  trovarla dei suoi amici che, purtroppo, non possono mangiare uova e lei mi ha chiesto se sapessi fare un dolce senza di esse. Dato che la mia preparazione teorica e pratica rispetto ai dolci vegani era pressoché nulla, e non conoscendo i gusti dei suoi amici, le ho detto: “Se vuoi possiamo fare la torta soffice cocco e cioccolato e anche una crostata vegana con tanta buona marmellata. Sul risultato non garantisco perchè non l’ho mai fatta, però ci posso provare!”. Detto e fatto!!! Mi sono messa subito all’opera per fare la frolla della crostata vegana.

Non ho riscontrato molte difficoltà nella sua esecuzione, se non che la frolla vegana rimane meno compatta rispetto a quella normale, però si stende facilmente. Il consiglio affinché la crostata vegana venga nel migliore dei modi è utilizzare una buona marmellata: io ho usato quella di albicocche, voi potete scegliere il gusto che più vi piace.

INGREDIENTI PER LA CROSTATA VEGANA CON MARMELLATA DI ALBICOCCHE

  • 300 g di farina 00
  • 130 g di zucchero semolato (potete usare anche quello di canna)
  • 130 ml di olio di semi di mais
  • 50 ml di acqua
  • 1/2 bustina (8 grammi)di lievito per dolci (potete usare anche il cremor tartaro)
  • 1 bustina di vanillina o i semi di una bacca di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • marmellata di albicocche q.b. (potete usare il gusto che più vi piace)
COSA OCCORRE PER FARE LA CROSTATA VEGANA: Uno stampo da crostata con il diametro di 24 cm, carta forno, un mattarello, formine per decorare e tanta voglia di provare a fare qualcosa di nuovo 🙂

Procedimento per fare la crostata vegana con marmellata di albicocche

  1. Disponete la farina a fontana su di una spianatoia.
  2. Aggiungete tutti gli altri ingredienti: lo zucchero, l’olio di semi di mais, l’acqua, il lievito, la vanillina e il pizzico di sale.
  3. Impastate fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo
  4. Avvolgete la frolla vegana nella pellicola o in un tovagliolo infarinato. Ponete a riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
  5. Trascorso il tempo di riposo riprendete la frolla, e preriscaldate il forno a 180°C.
  6. Stendete la pasta sulla carta forno, con l’aiuto di un mattarello, fino a ottenere uno spessore di 5 mm.
  7. Trasferite il tutto nello stampo da crostata e eliminate la pasta in eccesso.
  8. Bucherellate il fondo della crostata aiutandovi con una forchetta.
  9. Ricoprite con tanta marmellata.
  10. Prendete la pasta avanzata e decorate a piacere la superficie della crostata vegana.
  11. Infornate a 180°C per 30-35 minuti. La torta è pronta quando la superficie è dorata.
  12. Estraete dal forno e lasciate raffreddare.

Noi non abbiamo resistito e abbiamo mangiato subito la crostata vegana. Sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla sua consistenza e dal suo gusto, capace di esaltare la marmellata. Anche gli amici della mia amica ne sono rimasti entusiasti, tanto che se la sono spazzolata per benino. Ho dovuto improvvisare la decorazione della torta perchè non riuscivo a fare le strisce e non avevo le formine, però con un po’ di fantasia ce l’ho fatta ugualmente. Non vi resta che provare anche voi la crostata vegana che non ha nulla da invidiare a quella normale.

Buona Sweet therapy a tutti!!! 🙂

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PANE INTEGRALE FATTO IN CASA SENZA MACCHINA DEL PANE

PANE INTEGRALE
PANE INTEGRALE

Credo che le cose più semplici siano anche le più buone e questo pane integrale ne è la prova certa. Sabato scorso, dopo aver passato una settimana infernale, mi sono concessa una passeggiata in riva al lago: ero stanca, agitata e triste. Come al solito avvertivo il bisogno di preparare un dolce perchè ero sicura che mi avrebbe risollevato il morale. Tuttavia non riuscivo a capire che cosa volessi veramente: una torta soffice? dei biscotti? dei muffin?

Più ci pensavo e più i pensieri mi si aggrovigliavano nella testa…per la prima volta non sapevo che cosa preparare. Di una cosa ero certa: avevo voglia di mettere le mani in pasta e veder crescere qualcosa. Dopo svariati e infiniti pensieri mi sono ricordata di avere nella dispensa della farina integrale che non usavo da un po’ di tempo ma, più di ogni altra cosa, ho pensato alle buonissime marmellate che ho fatto in questi mesi (ecco qui la ricetta della mia marmellata di arance) e unendo le due cose ho deciso di fare il pane integrale: un pane soffice da fare a fette che si sposasse alla perfezione con la marmellata.

Amo fare i lievitati, anche se mi accosto a loro con una certa titubanza: ho paura di far qualcosa di sbagliato con il lievito e, per me, il rischio che l’impasto non si gonfi è sempre dietro l’angolo. Per fare il pane utilizzo, solitamente, la macchina del pane, ma questa volta volevo provare a fare tutto da sola e valutare poi il risultato. Ho unito tutti gli ingredienti fino a ottenere un bell’impasto che ho coccolato e massaggiato a lungo e poi l’ho messo a riposare in una ciotola. All’inizio ero un po’ spaventata perchè l’impasto del mio pane integrale non cresceva, però poi sono andata a riposarmi anch’io, l’ho messo ben al calduccio e lui si è gonfiato, tanto che, al mio risveglio, strabordava dalla ciotola in cui era inserito: non sapete che sollievo!!! 🙂

Dopo aver inserito l’impasto del pane integrale in uno stampo da plumcake l’ho lasciato gonfiare ancora un po’ e poi l’ho messo nel forno per la cottura. Il risultato è quello che vedete nella foto…per valutare il gusto dovete assolutamente provare la mia ricetta. 🙂

INGREDIENTI PER IL PANE INTEGRALE FATTO IN CASA

  • 500 g di farina integrale (potete usare anche metà di farina normale: in questo caso otterrete un pane semi integrale)
  • 300 ml di acqua leggermente tiepida
  • 3 cucchiaini di zucchero
  • 1 e 1/2 cucchiaini di sale
  • 1 bustina di lievito di birra
  • 2 cucchiai di olio EVO

COSA OCCORRE PER FARE IL PANE INTEGRALE: Uno stampo da plumcake, carta forno, una ciotola e tanta voglia di mettere le mani in pasta!!! 🙂

PROCEDIMENTO

  1. Prendere l’acqua leggermente tiepida, unire lo zucchero, il lievito di birra e mescolate fino a che non si saranno amalgamati.
  2. In una ciotola ponete tutti gli altri ingredienti: la farina integrale, l’olio e il sale.
  3. Unite i due composti e, con l’aiuto di una forchetta, cominciate a impastare.
  4. Successivamente trasferite il tutto su di una spianatoia e impastate energicamente per almeno 10 minuti.
  5. Ponete a riposare l’impasto per il pane integrale in una ciotola al calduccio, avendo cura di coprirlo con un tovagliolo. L’impasto dovrà raddoppiare di volume.
  6. Passato il tempo di riposo riprendete il vostro impasto e inseritelo nello stampo da plumcake che avrete precedentemente foderato con carta forno.
  7. Preriscaldate il forno a 180-200°C.
  8. Lasciate che il vostro impasto si gonfi ancora un pochino e poi infornatelo e cuocetelo per almeno 30 minuti o fino a che la superficie non sarà dorata.
  9. Estraete dal forno il pane integrale e fatelo raffreddare.

La foto che vedete all’inizio della pagina è stata scattata poche ore dopo aver fatto il pane integrale. Personalmente sono rimasta stupita dal risultato ottenuto: ha un gusto particolarmente piacevole che esalta il sapore della marmellata. Si gusta ancor meglio leggermente tostato con un velo di marmellata.

Buona Sweet therapy a tutti!!! 🙂

MARMELLATA DI ARANCE. PER CHI AMA LE COSE BUONE

MARMELLATA DI ARANCE
MARMELLATA DI ARANCE

LA RICETTA DELLA MARMELLATA DI ARANCE

Eccomi qui a presentarvi la ricetta delle marmellata di arance. Dovete sapere che io e le marmellate ci amiamo da sempre. La mia colazione preferita consiste in una bella tazza di thè accompagnata da due fette di pane tostato con della squisita marmellata. Era da un po’ di tempo che nella mia testa si era insinuata l’idea di fare la marmellata fatta in casa, anche se non vi nascondo che la cosa destava in me non poca preoccupazione: in primo luogo ero ossessionata dalla sterilizzazione dei vasetti e, in secondo luogo, temevo che non si creasse il sottovuoto.

Tuttavia, durante l’estate, ho riletto per la duecentesima volta uno dei mie libri preferiti, ossia Sotto il sole della Toscana. La protagonista del libro si cimenta nella preparazione della marmellata di pesche che gusta spalmata su delle fragranti fette di pane toscano, nella magica atmosfera della sua Bramasole. Ebbene  la lettura di questo passo ha fatto nascere in me una irrefrenabile voglia di preparare la marmellata.

La marmellata di arance non è la prima che preparo, ma credo sia quella per cui ho faticato di meno. 🙂 Innanzitutto, fare la marmellata richiede serenità, tranquillità e un lasso di tempo abbastanza lungo. Io, ad esempio, preparo la marmellata quando avverto la necessità di staccare il cervello dal mondo esterno e non pensare a niente e nessuno, poi, come per magia, mi ridesto quando sigillo ermeticamente tutti i miei vasetti. Qui di seguito vi illustrerò i passaggi che dovete seguire per confezionare la marmellata di arance, come anche le altre confetture che vi piacciono di più.

INGREDIENTI PER LA MARMELLATA DI ARANCE

  • 10-12 arance bio (è all’incirca un chilo e mezzo di arance pesate senza la buccia)
  • 700-800 g di zucchero di canna
COSA OCCORRE PER FARE LA MARMELLATA DI ARANCE: Vasetti di vetro per le conserve con relativo coperchio, una pentola in acciaio o in rame (mi raccomando non antiaderenti), un pelapatate, un asse di legno, coltello, una schiumarola, un minipimer (se preferite la marmellata in pezzi potete non usarlo), un cucchiaio di legno…più pazienza, serenità e tranquillità. 🙂

PROCEDIMENTO PER LA STERILIZZAZIONE

La prima cosa che occorre fare quando si vuole fare la marmellata di arance, o qualsiasi altro tipo di confettura, è la sterilizzazione dei vasetti di vetro. Dovete acquistare gli appositi vasetti che si trovano nei supermercati con i relativi tappi: i vasetti li potete riciclare per la marmellata successiva, mentre i tappi vanno cambiati tutte le volte. Per sterilizzarli dovete:

  • Sciacquare bene i vasetti sotto l’acqua corrente.
  • Metterli in una pentola molto capiente e ricoprirli di acqua. L’acqua deve superare l’orlo dei barattoli di 3 cm. Se volete potete inserire, fra un vasetto e l’altro, un canovaccio: in questo modo i vasetti non si urteranno l’uno con l’altro.
  • Accendete il fuoco e aspettate che l’acqua cominci a bollire.
  • Fate bollire l’acqua (e i vasetti) per 20 minuti.
  • Passati i 20 minuti aggiungete anche i tappi e fate bollire il tutto per altri 10 minuti.
  • Nel frattempo accendete il forno a 180°C.
  • Una volta che barattoli e tappi avranno finito di bollire prelevateli dalla pentola con l’aiuto di una pinza. Inseriteli nel forno ad asciugare: in questo modo eviterete che nei tappi o nei barattoli rimangano tracce di umidità che potrebbero compromettere l’ottimale conservazione del prodotto.
  • Al termine dell’asciugatura ponete i vostri vasetti e i tappi su di un asciugamano a raffreddare.

PROCEDIMENTO PER LA REALIZZAZIONE DELLA MARMELLATA DI ARANCE

  1. Lavate e asciugate le arance con molta cura.
  2. Prendete tre delle vostre arance e, con l’aiuto di un pelapatate, prelevate la scorza cercando di evitare la parte bianca.
  3. Tagliate la buccia a striscioline sottili.
  4. Fate bollire dell’acqua in un pentolino piccolo e lasciate bollire le scorze per 3-4 minuti.
  5. Ripetete questa operazione per tre volte.
  6. Nel frattempo sbucciate tutte le arance e prelevate i semi.
  7. Pesate la quantità ottenuta: vi servirà per regolarvi con la dose di zucchero.
  8. Tagliate a pezzettini le vostre arance e mettetele in una pentola di acciaio.
  9. Fate sobbollire per circa 6 minuti, poi aggiungete lo zucchero di canna.
  10. Prelevate l’eventuale schiuma con la schiumarola.
  11. Quando frutta e zucchero si saranno sufficientemente amalgamati frullate il tutto con il minipimer, poi aggiungete le scorzette.
  12. Continuate la cottura della marmellata a fuoco dolce. Girate di tanto in tanto, per circa 45-50 minuti, o fino a che non si sarà addensata. Provate a farla colare su un piattino freddo: se non scivola via allora la marmellata è pronta.
  13. Inserite la marmellata bollente nei vasetti e poi chiudete ermeticamente con i tappi.
  14. Capovolgete i barattoli e lasciateli in quella posizione fino a che non si saranno completamente raffreddati.
  15. Girateli, controllate che si sia creato il sottovuoto, e poneteli a riposare, per almeno un mese, in un luogo fresco e asciutto, possibilmente al riparo della luce.
  16. Passato il lasso di tempo potete gustarvi la vostra marmellata.

Con 10-12 arance io ho riempito tre vasetti da 250 ml, più uno da 200 ml ottenendo, all’incirca, un chilo di marmellata. Adesso i miei barattoli stanno riposando in cantina, ma non vedo l’ora di aprirli per provare la marmellata di arance con il pane tostato o su una bella crostata. Non vi resta che andare a comprare le arance e dedicare il vostro tempo alle marmellate.

Buona Sweet therapy a tutti!!! 🙂

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