BUDINO AI SEMI DI CHIA O CHIA PUDDING CON FRAGOLE E KIWI

BUDINO AI SEMI DI CHIA O CHIA PUDDING
BUDINO AI SEMI DI CHIA O CHIA PUDDING

Meglio tardi che mai dice il proverbio e io, un po’ in ritardo, torno alla mia Sweet therapy con il budino ai semi di chia o chia pudding: un dolce che mi ha aiutato in questo periodo in cui ho fatto mille mila cose e le giornate erano sempre troppo corte. Non ricordo esattamente dove ho scovato questo “dolce”. Le virgolette sono d’obbligo perchè lo zucchero nel chia pudding è del tutto assente, ad eccezione di quello contenuto nelle fragole e nei kiwi, coppia vincente da abbinare al budino ai semi di chia, che da solo risulterebbe un po’ triste e privo di sapore.

Con l’arrivo di questo caldo, non so cosa mi sia successo, sono stata assalita da una fame mostruosa, tanto che molto spesso a metà mattina ero affamata come non mai. La situazione era diventata abbastanza fastidiosa: in primo luogo, perchè a colazione mangiavo un quantitativo di biscotti utile a sfamare un intera nazione e, in secondo luogo, mi sentivo in colpa a mangiare tutta quella montagna di dolci che, sicuramente, non mi facevano troppo bene. Ma da quando ho scoperto il chia pudding la situazione è decisamente migliorata: mangio meno biscotti e mi sento molto più energica.

INGREDIENTI PER IL BUDINO AI SEMI DI CHIA (2 porzioni)

  • 25 g di semi di chia
  • 250 ml di latte di soia o altro latte vegetale
  • fragole q.b.
  • kiwi q.b
  • 1 cucchiaio di miele o sciroppo d’agave

COSA OCCORRE PER FARE IL CHIA PUDDING: Una ciotola, due barattoli di vetro, un cucchiaio e una notte di riposo affichè i semi di chia facciano il loro dovere… 🙂

PROCEDIMENTO

  1. In una ciotola ponete i semi di chia e aggiungete il latte di soia.
  2. Mescolate bene fino a che i semi non si saranno distribuiti uniformente nella ciotola.
  3. Lasciate riposare il composto per tutta la notte in frigorifero.
  4. Trascorso il tempo di riposo riprendete il budino ai semi di chia, che avrà una consistenza simile a quella dello yogurt. Distribuitelo uniformemente in due barattoli o ciotoline.
  5. Guarnite con fragole e kiwi. Se preferite che il budino ai semi di chia sia più dolce aggiungete un goccio di miele o sciroppo d’agave.
BUDINO AI SEMI DI CHIA O CHIA PUDDING
BUDINO AI SEMI DI CHIA O CHIA PUDDING

Visto l’imminente arrivo dell’estate potete preparare il budino ai semi di chia utilizzando la frutta fresca che preferite. Con pesche, albicocche, melone e ciliegie avete solo l’imbarazzo della scelta!

Buona colazione e buona sweet therapy! 🙂

MARMELLATA DI FRAGOLE

MARMELLATA DI FRAGOLE
MARMELLATA DI FRAGOLE

LA RICETTA DELLA MARMELLATA DI FRAGOLE

Lo scorso fine settimana il tempo non era proprio bello: il sabato diluviava (letteralmente) e faceva un gran freddo, però io sentivo dentro di me la primavera tanto che, guardando fuori dalla finestra, vedevo il mio caro albicocco in fiore attorniato da narcisi, giacinti e tulipani in dirittura di sbocciare. Tuttavia, in questa idillica atmosfera, governava un cielo plumbeo che temevo potesse rovinare la magia incipiente della primavera. La primavera, però, era dentro di me e ho deciso di preparare la marmellata di fragole. Se l’estate ha per me il profumo del pomodoro e del basilico, la primavera e le sue giornate limpide e soleggiate hanno il sapore delle fragole.

A me la marmellata di fragole piace proprio tanto e, sopra ogni altra cosa, mi piace prepararla: adoro il ribollire lento e zuccherino della frutta, adoro quel borbottio della pentola ma, soprattutto, adoro il profumo della fragole che si sprigiona per tutta la casa. Gli ingredienti per la marmellata di fragole sono pochi e semplici: fragole, zucchero di canna e un limone…nulla di più, nulla di meno. Il procedimento per sterilizzare i vasetti lo potete trovare QUI dove vi illustro la ricetta della marmellata di arance. Le dosi che indico sono sufficienti per ottenere poco più di un chilo di marmellata che io ho distribuito in 3 vasetti da 250 ml e 3 vasetti da 200 ml. La marmellata di fragole deve cuocere in tutto dai 50 ai 60 minuti.

 

INGREDIENTI PER LA MARMELLATA DI FRAGOLE

  • 2 kg di fragole mature
  • 1 kg di zucchero di canna
  • 1 limone
COSA OCCORRE PER FARE LA MARMELLATA DI FRAGOLE: Una pentola di acciaio, una schiumarola, un mixer a immersione, vasetti in vetro da sterilizzare, coperchi nuovi di zecca…e tanta voglia di ricreare l’atmosfera primaverile. 🙂

Procedimento per fare la marmellata di fragole

  1. Lavate e asciugate le fragole.
  2. Tagliatele a fettine e mettetele in una pentola di acciaio con 500 g di zucchero e il succo del limone.
  3. Lasciate riposare per almeno 2 ore.
  4. Nel frattempo sterilizzate i vasetti di vetro con i relativi coperchi. QUI trovate il procedimento per sterilizzare i vasetti.
  5. Passate le due ore mettete la pentola sul fuoco e fate bollire per 10-15 minuti, rimestando di tanto in tanto.
  6. Aggiungete la parte restante dello zucchero di canna.
  7. Fate cuocere la marmellata di fragole a fuoco medio e, con l’aiuto di una schiumarola, rimuovete la schiuma che si crea in superficie.
  8. Passati 30 minuti dall’inizio della cottura frullate la vostra marmellata di fragole con un mixer a immersione. Se preferite la marmellata in pezzi non frullatela.
  9. Quando la marmellata sarà sufficientemente densa spegnetela e trasferitela nei vasetti sterilizzati.
  10. Chiudete ermeticamente i vasetti e capovolgeteli a testa in giù.
  11. Lasciateli capovolti fino a che non si saranno raffreddati completamente.
  12. Quando i vasetti di marmellata di fragole si saranno raffreddati, girateli e verificate che si sia creato il sottovuoto.
  13. Mettete i vasetti di marmellata di fragole a riposare in un luogo fresco, asciutto per almeno un mese.

La vostra marmellata di fragole è pronta. Le fragole sono povere di pectina quindi la marmellata non sarà troppo densa, ma a me piace così. Gli usi della marmellata di fragole sono molteplici: potete spalmarla sul pane o usarla per farcire delle torte o delle crostate, oppure aggiungerla allo yogurt. Per controllare che si sia creato il sottovuoto verificate che, premendo il coperchio, non si senta il suono “CLIP-CLAP”. Mi raccomando: i vasetti potete riutilizzarli per le marmellate successive, mentre i coperchi vanno comprati e cambiati ogni volta.

E a voi quale marmellata piace? Lasciatemi un commento…mi farebbe tanto piacere!!!

Buona Sweet therapy a tutti!!! 🙂

Vi ricordo che potete salvare o stampare la ricetta della marmellata di fragole cliccando sull’icona “Print Friendly”.