Pane Cotto con Verdure Selvatiche e Uova

Il Pane Cotto è stata una delle basi dell’alimentazione popolare delle nostre terre meridionali, serviva anche a recuperare l’eventuale pane duro. Il pane per le terre meridionali, grandi produttrici di grano d’ogni genere, era un elemento fondamentale dell’alimentazione, secondo, forse e se pure, solo alla pasta. La lunga e laboriosa lavorazione unita alla necessità di risparmiare la legna, costringeva produzioni di pane, bene che andasse, settimanali. Era impensabile che se ne buttassero pure i rari pezzetti che fossero rimasti sulla tavola, figuriamoci il resto. Tutta l’economia contadina era, forse è, basata sulla parsimonia, centellinando le scorte si finiva spesso per ritrovarsene in eccesso a fine periodo, ecco che spesso si dava origine a grandi mangiate in occasione di queste scadenze. Succedeva con i legumi all’arrivo dei primi caldi, succedeva con i pomodori secchi ed insertati ai primi pomodori freschi, ecc . . . succedeva anche con il pane che fosse avanzato a fine settimana, si conservava e si destinava più che altro all’alimentazione degli animali ma anche a quella umana sotto forma di Acquasale o Pane Cotto. Pane Cotto con Verdure Selvatiche e Uova

CONSIDERAZIONI sul Pane Cotto con Verdure Selvatiche e Uova

Difficoltà: Bassa –  n° di Porzioni: 2   –  Costi: Basso

Tempo di Preparazione: 30 minuti   Cottura: 20 minuti

INGREDIENTI per il Pane Cotto con Verdure Selvatiche e Uova
  • mezzo chilo di Verdure SelvatichePane Cotto con Verdure Selvatiche e Uova
  • due o tre belle fette di Pane Casereccio
  • tre o quattro Pomodori Insertati
  • due Uova
  • una manciata di Pecorino Grattugiato
  • due foglie di Alloro
  • un Peperoncino
  • uno spicchio di Aglio
  • quattro o cinque cucchiai di Olio EVO
  • quanto basta di Sale Grosso
Preparazione del Pane Cotto con Verdure Selvatiche e Uova

Abbiamo utilizzato una verdura molto comune ma che, ho scoperto, solo pochi considerano commestibile. E’ facilissimo trovarne, ora i campi ne sono invasi e si vedono a distanza prati o filari di oliveti e vigneti ricoperti di fiorellini bianchi, sono i Marasciuoli, Sinapis campestris, altrimenti note come Piscia Litt, chiare le sue proprietà terapeutiche da cui il nome, ma anche come Sanapudd, sono infatti delle piccole Sanàpe, o come Cime Scazzidd o Cime di Ciuccio. Avremmo potuto usare Senàpe, Cime di Rapa, Tarassaco ed altro. Classici modi di “Curarsi mangiando” e aggiungerei “piacevolmente”.

Si comincia col procurarsi del Pane Pugliese o Lucano di Grano Duro Duro, non nel senso di molto duro ma di indurito perché di qualche giorno, e le Verdure, facile se siete in campagna, altrimenti non vi resta che farvi una bella passeggiata all’aria aperta. Cibi più salutari di così? Io ho il mio pusher personale di erbe che ogni tanto mi fa trovare queste cosette particolari.

Tornato a casa, con tanta Santa Pazienza, che mi viene solo per queste cose, ho pulito una grossa quantità di Marasciuoli, c’ho fatto anche altro, ne parleremo nei prossimi giorni, e l’ho lavati. In un pentolino ho intanto portato ad ebollizione dell’acqua in cui ho appena sbollentato le sole foglie della verdura, salando per conservarne il colore vivido. Intanto ho tritato fino fino un Grosso Spicchio d’Aglio e l’ho messo a soffriggere dolcissimamente in una tiella di terracotta, con un fondo d’Olio Extra Vergine di Oliva e un Peperoncino spezzato. Quando appena l’aglio ha cominciato a colorarsi ho alzato la fiamma al massimo ed ho aggiunto la verdura ancora ricca d’acqua, ottenendo un delizioso sfrigolio profumato, per di più ho aggiunto due Foglie di Alloro, moltiplicando i pregi terapeutici del piatto, come se già non bastassero Aglio, Peperoncino e Marasciuoli. Ho aggiunto anche le cimette crude, lasciate da parte, vogliamo che restino più croccanti e qualche Pomodoro Insertato (appeso) tagliato in quattro.

Lasciamo cuocere ben coperto e a fuoco basso. Spezzato il pane, l’ho aggiunto quando le verdure erano cotte al punto giusto. Il pane deve ammorbidirsi.

Intanto battiamo moderatamente le Uova con il Pecorino Stagionato e quando tutto ci sembrerà pronto le versiamo su tutta la superficie, lasciamo che si rapprendano a fiamma bassissima, il formaggio si scioglierà. La consistenza dell’uovo la decidiamo ognuno per se, a noi piace che non sia ridotto a frittata.

Spegniamo e lasciamo riposare, la terrina conserverà bene il calore e il pancotto al taglio risulterà alquanto compatto. Anche in questo, regolando la quantità di liquidi, ognuna decida per la sua consistenza preferita.

Sintesi passo passo del Pane Cotto con Verdure Selvatiche e Uova
  1. Pulire e lavare le verdure
  2. Sbollentare le foglie
  3. Mettere a soffriggere Peperoncino e Aglio tritato in Olio
  4. Aggiungere le verdure al soffritto con l’Alloro
  5. Seguono i Pomodorini
  6. Spezzettare il Pane ed aggiungerlo con acqua a filo
  7. Battere le Uova con il Formaggio e versarle sulla superficie
  8. Servire quando le uova si saranno rapprese secondo i gusti
Note
Siamo in Facebook, cliccando qui la pagina, il gruppo molto seguito è
C’hama mangià josc . . . mamm ce croc stu mangià
Precedente Cicale Gratinate al forno