Che buona la frittata di cipolle !

 

Ecco la frittata di cipolle che prepara Francesca Lucia Miccolis !

Ecco la frittata di cipolle che prepara Francesca Lucia Miccolis !

Questa frittata, molto comune in Spagna dove è consumata abitualmente , fa parte anche delle antiche ricette popolari del Sud, ( probabile retaggio di scambi intercorsi durante l’ antica dominazione spagnola) e se si ha l’ accortezza di cuocere le cipolle il giorno prima, diventa anche veloce e comoda da preparare. Può essere usata per tutte le occasioni: come secondo piatto, in un picnic, per una cenetta saporita e tagliata a listarelle ed unita, nello stesso piatto, con assaggi di funghetti sott’ olio e di formaggi, diventa un antipasto gradevolissimo, molto apprezzato anche dai vegetariani.

Ingredienti:
Kg. 1 cipolle bianche o rosse

N. 12 uova
Gr. 250 latte intero
Gr. 100 pane grattugiato
Gr. 150 olio evo per cuocere le cipolle
Gr. 50 olio evo per cuocere la frittata
Sale e pepe nero q.b.
Procedimento:
Sbucciare, lavare, affettare le cipolle, sistemarle in un pentolino con l’ olio, coprirle completamente di acqua e lasciarle cuocere minimo per un’ ora finche’ l’ acqua si sarà consumata e le cipolle saranno diventate belle morbide. Salare leggermente e metterle da parte.
In una ciotola capiente rompere le uova, unire pane grattugiato, latte, sale, pepe, mescolare bene il tutto con una frusta ed alla fine scolare le cipolle dai residui di acqua e olio di cottura ed unirle alle uova sbattute.
Versare 50 gr. di olio evo in una padella antiaderente di 24 cm. circa di diametro, lasciarlo scaldare e versare il composto di uova e cipolle. Da questo momento tutta la vostra attenzione dovrà essere dedicata alla cottura! Secondo un antico modo di dire casalingo, ” la frittata non può essere mai lasciata sola, qualsiasi cosa accada ” perché il merito della sua bontà dipende esclusivamente dalla cura e dalla pazienza di chi la prepara.
Il fornello dovrà essere posizionato al minimo e bisogna capovolgerla su un piatto da portata oppure su un coperchio soltanto quando le uova si saranno ben rapprese in superficie.
Dopo averla capovolta in un solo colpo con mano ferma e decisa, rimetterla con delicatezza nella padella e continuare la cottura per un ‘ altra decina di minuti sempre a fuoco lento;
controllare il punto di rosolatura sollevandola leggermente da un lato con l’ angolo di una paletta e quando ne scorgerete il colore ben dorato sarà finalmente pronta per essere mangiata!

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