La ciambella bolognese

 

Prima colazione con la ciambella bolognese !

Prima colazione con la ciambella bolognese !

Questa ciambella viene approntata ogni mattina puntualmente nei forni e negli alberghi dell’ Emilia Romagna e da tempo desideravo avere la ricetta originale che, per una ragione e per l’ altra, mi è sempre sfuggita.
Casualmente l’ho ritrovata in un ricettario delizioso che mi è’ stato donato recentemente e naturalmente ho voluto provarla. Le ciambelle o ciambelloni che preparo di solito, richiedono un procedimento che si accosta di più al pan di Spagna e risultano sempre particolarmente soffici, mentre in questa, la morbidezza si unisce alla fragranza ed alla consistenza della pasta frolla creando un sapore diverso, fitto e gustoso che la rende perfetta con caffellatte , the, caffè e succhi di frutta.

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Ingredienti:
Gr. 500 farina 00
Gr. 100 burro
Gr. 180 zucchero semolato
1/2 bicchiere latte
N. 2 uova intere / N. 1 bustina lievito in polvere per dolci
N. 1 tuorlo
Buccia grattugiata di 1/2 limone

Procedimento:
Setacciare la farina sul tavolo da lavoro unire lo zucchero, il lievito in polvere ed il burro a temperatura ambiente ed impastare grossolanamente l’ impasto che dovrà risultare sbricioloso. Unire le uova, il latte ed il limone grattugiato e lavorare il tutto ancora per qualche minuto, senza esagerare altrimenti il burro perde la sua fragranza. Ricavare un grosso rotolo da disporre in una pirofila col buco, ma va bene anche una comune teglia rotonda imburrata e infarinata.
Spennellare la ciambella con un tuorlo d’ uovo allungato con qualche goccia di latte e spolverare con granella di zucchero o zucchero semolato. Infornare a 160 gradi circa, per 40 minuti circa.

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Torta di frutta fresca

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Torta di frutta fresca

Torta di frutta fresca

Torta dall’ impasto soffice e spugnoso che ben si adatta a quasi tutti i frutti, purché siano piuttosto sodi.
Questa volta io ho usato le pesche gialle, ma vanno bene anche le pere, le ciliegie “Ferrovia”, le albicocche, le prugne ed è perfetta con il melone “cantalupo”, mentre sconsiglio di usare frutta troppo matura o particolarmente ricca di succo. Eccovi la ricetta, semplice ed accessibile a tutti !

 

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Ingredienti:
Gr. 150 burro
Gr. 150 zucchero semolato
Gr. 200 farina 00 oppure integrale
N. 3 uova
N. 1 bustina di lievito per dolci
Gr. 50 pane grattugiato
Succo e buccia grattugiata di mezzo limone
N. 5 pesche gialle e sode
2 cucchiai di zucchero di canna
Zucchero a velo q.b. per guarnire

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Procedimento:
Lavare e sbucciare le pesche, tagliarle a pezzettoni, coprirle con il succo di mezzo limone e con un paio di cucchiaiate di zucchero di canna, mescolare e metterle da parte.
Lasciare ammorbidire il burro a temperatura ambiente e montarlo con lo zucchero, aggiungere la buccia grattugiata di mezzo limone e poi unire un uovo per volta sempre mescolando con le fruste oppure in un mixer. Infine aggiungere farina e lievito ed a mixer spento unire le pesche e mescolare per bene con un cucchiaione.
Versare l’impasto in una pirofila di 25 cm. circa di diametro, passata con un pezzettino di burro e spolverata di pane grattugiato ed infornare a 160 gradi circa per 45 minuti.
Sfornare la torta, farla raffreddare, cospargerla di zucchero a velo e servirla.

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Ciambella alla menta fresca, cocco e crema di cioccolato .

 

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Questa ricetta l ‘ ho trovata on line e nonostante una motivata diffidenza per queste preparazioni velocissime che, in passato ho provato con risultati deludenti , ho voluto ripetere l’ esperienza, ma questa volta ho variato parzialmente le quantità degli ingredienti, la qualità e la procedura.
La prova è andata veramente bene e la ricetta merita di essere pubblicata.

Ingredienti:
N. 1 vasetto di yogurt intero bianco
N. 3 uova
N. 3 vasetti da yogurt colmi di farina 00
N. 1 vasetto da yogurt colmo di fecola di patate
N. 1 vasetto da yogurt colmo di sciroppo di menta
N. 1 vasetto da yogurt colmo di olio di riso
N. 1 vasetto da yogurt colmo di farina di cocco
N. 1 vasetto da yogurt colmo di zucchero semolato
N. 1 bustina di lievito vanigliato per dolci
N. 2 cucchiaiate colme di  crema di cioccolato o Nutella
Farina di cocco q.b. per spolverare la torta

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Per lo sciroppo di menta:
N. 2 cucchiai di miele di zagara
N. 1 vasetto da yogurt colmo di acqua
Un mazzetto di menta fresca

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Procedimento:

Consiglio di preparare prima lo sciroppo di menta fresca, facendo bollire l’ acqua con miele e menta per una decina di minuti, filtrare e lasciare intiepidire .
In una ciotola capiente sbattere lo zucchero con le uova, poi aggiungere lo yogurt bianco, l ‘ olio di riso a filo, la farina di cocco, la fecola, la farina 00, il lievito in polvere ed infine lo sciroppo di menta a filo. image
Sbattere accuratamente il tutto fino ad ottenere un impasto liscio e denso che dovrà essere trasferito in uno stampo per ciambella imburrato ed infarinato.
Cuocere in forno a 160 gradi circa per 45 minuti, tenendo sempre presente che, tempo e temperatura dipendono dal tipo di forno usato.
A cottura conclusa, lasciare intiepidire e spalmare sulla superficie della ciambella le cucchiaiate di crema di cioccolato oppure di Nutella, livellarle e concludere con una spolverata di farina di cocco.

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Tiramisù improprio, alla crema di pistacchi e senza uova

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Tiramisù improprio, alla crema di pistacchi e senza uova

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Il tiramisù, come molti probabilmente sapranno, ha origini piuttosto incerte e personalmente ho difficoltà a credere che, per la prima volta, sia stato preparato a Siena in occasione della visita di Cosimo III de’ Medici; quella che i senesi chiamarono ” zuppa del Duca ” probabilmente sarà stato un dolce morbido, al cucchiaio, ma senza mascarpone e caffè.
Infatti verso la fine del 1660 il caffè era consumato esclusivamente come bevanda e l’ uso nelle preparazioni si diffuse molto più tardi; inoltre il mascarpone veniva prodotto esclusivamente in Lombardia ed era allora come oggi un formaggio delicatissimo che irrancidiva rapidamente, quindi il trasporto in Toscana avrebbe rappresentato un ostacolo.
Si dice anche, ma senza alcun elemento di riferimento che sia stato inventato da un pasticciere di Torino per Camillo Benso Conte di Cavour durante i lavori per L’ Unità d’ Italia e numerosi sono i Ristoranti e gli Alberghi della Provincia di Treviso che se ne attribuiscono la primogenitura che risalirebbe ad epoca molto più recente, cioè intorno al 1947.
L’ unico riferimento concreto è che proprio in quel periodo ” l’ Albergo Roma” di Tolmezzo , ebbe numerosi riconoscimenti ufficiali da parte della Accademia della Gastronomia Italiana, per la creatività dei piatti, peraltro non specificati.
Insomma io sono del parere che il tiramisù sia un dolce semplice e molto più recente e che, per “nobilitarlo” gli siano stati attribuiti, senza prove concrete, natali prestigiosi.
Se poi dessimo credito a numerosi chef contemporanei, tra cui alcuni miei ex studenti, oggi cuochi affermati, il Tiramisù è il dolce che sa preparare bene chi non sa cucinare, ma prendiamola come una battuta un po’ birichina.
Comunque sia, il Tiramisù è un ottimo dolce al cucchiaio, facile, veloce e gradito da tutti;
questa che segue è una variazione ben riuscita con crema al pistacchio e l’ assenza totale delle uova crude l’ avvicina molto al tema originario di “savoiardi inzuppati” nello sciroppo o nel liquore, che risale alla notte dei tempi !

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Ingredienti:
Gr. 300 circa di Biscotti Savoiardi
Gr. 250 panna fresca
Gr. 400 mascarpone
Gr. 200 crema di pistacchio in vasetto ( si trova in molti supermercati insieme alle creme di gianduia e nocciole )
N. 3 cucchiai di zucchero a velo.
Gr. 50 circa di granella di pistacchio
Per lo sciroppo al maraschino:
Un bicchierino di maraschino o di rum
Gr. 300 acqua
N. 2 cucchiai di zucchero semolato

Preparazione:
Per preparare lo sciroppo, unire in un pentolino acqua e zucchero e portare all’ ebollizione per cinque minuti, poi aggiungere il liquore scelto, mescolare, spegnere il fornello e lasciar raffreddare in luogo fresco.
In una ciotola sbattere con le fruste il mascarpone con la crema di pistacchio e con due cucchiai di zucchero a velo. Montare a parte la panna con il cucchiaio di zucchero a velo rimasto, poi unirla delicatamente al composto di mascarpone e pistacchio.
Disporre in una pirofila uno strato di savoiardi, bagnarli con lo sciroppo freddo, coprire con uno strato di crema ed aggiungere un altro strato di biscotti da bagnare con lo sciroppo.
Concludere con un ultimo strato di crema , livellarla, spargere sulla superficie la granella di pistacchio e lasciar riposare il dolce in frigo per due ore circa.

Sour cream

Ciambella allo zenzero ( Una torta speciale per il te’ domenicale! )

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Ormai abbiamo imparato un po’ tutti a conoscere le virtù salutari della preziosa radice di zenzero, tuttavia come sempre accade con quei prodotti di cui non si possiede una lunga dimestichezza, una volta esaurita la sua utilizzazione come confettura, come salsa per arrosti di maiale , oppure mangiandone un pezzettino al giorno per permettere all’ organismo di assorbirne tutte le eccezionali proprietà, non si sa proprio quale altro uso farne.

imageQualche settimana fa ne ho grattugiato un pezzetto pari a tre quattro cucchiaini ed un paio di questi li ho mescolati all’ impasto dei biscotti di pasta frolla, giusto per constatarne il grado di appetibilità ed il risultato è’ stato eccellente; sono andati a ruba e non ho fatto in tempo neanche a fotografarli, per metterne la ricetta su questo blog.
Infatti la cottura in forno attenua il sapore molto intenso dello zenzero  mentre arricchisce l’impasto con un delicatissimo ed inedito profumo .
Oggi, ho eliminato la sottile buccia da due radici, le ho tagliate a fettine sottili che ho trasferito in una padella antiaderente, le ho coperte con due cucchiaiate colme di zucchero semolato e le ho caramellate.
Quando sono diventate fredde le ho tagliuzzate con le forbici in piccolissimi pezzetti e le ho mescolate a questa ciambella molto comune, che ho reso più soffice sostituendo il lievito per dolci con quello di birra liofilizzato.

Ingredienti di riferimento

Ingredienti di riferimento

Ingredienti:

N. 3 uova
Gr. 150 zucchero
Gr. 90 olio di riso
Gr. 170 latte
Gr. 350 farina
Gr. 50 fettine caramellate di zenzero
N. 20 di lievito di birra liofilizzato
Zucchero a velo q.b. per spolverare

Albumi montati a neve

Albumi montati a neve

In una ciotola montare gli albumi a neve ferma ed in un’ altra ciotola montare i tuorli con lo zucchero; quando saranno diventati bianchi e spumosi aggiungere a filo l’ olio di riso, continuare a mescolare con le fruste, poi alternare un po’ di latte, a temperatura ambiente, con qualche cucchiaiata di farina mescolata al lievito di birra liofilizzato e continuare così fino ad esaurimento di latte e farina e mescolare con delicatezza questo impasto con gli albumi montati a neve.
Infine tagliuzzare con le forbici le fettine caramellate di zenzero ed unirle al tutto.
Imburrare ed infarinare uno stampo da ciambella, dai bordi piuttosto alti, oppure una pirofila di circa 25 cm. di diametro , versare il composto appena assemblato, coprirlo con uno telo leggermente umido e lasciarlo riposare per circa un’ ora in ambiente tiepido.
Cuocere in forno a 170 gradi per 45 minuti circa e comunque verificare sempre la cottura con il consueto stecco di legno. Sfornare, far raffreddare e cospargere la ciambella con abbondante zucchero a velo. Ottima da consumare con te’, cioccolata calda o caffellatte.

Impasto di tuorli , zucchero, olio di riso, latte,  farina e lievito

Impasto di tuorli , zucchero, olio di riso, latte, farina e lievito

Ciambella allo zenzero appena sfornata

Ciambella allo zenzero appena sfornata

Torta di mele rapidissima o torta Romina

 

Torta di mele rapidissima o torta Romina!

Torta di mele rapidissima o torta Romina!

Pochi minuti fa, su f.b. ho avuto una bellissima sorpresa, ho trovato l’ immagine di questa torta appena sfornata e realizzata con una ricetta che avevo pubblicato su un mio vecchio libro di cucina degli anni ’90, fotografato accanto alla torta !
L’ autrice, Romina Mesiti, una mia ex studentessa brava e bella ha aggiunto immediatamente, su richiesta di un’ altra amica di f.b. gli ingredienti ormai memorizzati perché la prepara spesso; naturalmente tutto questo non solo mi ha emozionata, ma mi ha anche entusiasmata, tanto che nel giro di quindici minuti l’ho preparata anch’ io, dopo molti anni di oblio per dedicarla da questo blog esclusivamente a Romina Mesiti con un gran bacione affettuoso !
Sono certa che sarà gradita anche ai lettori del mio blog !

Ingredienti:

Gr. 200 farina 00
Gr. 50 fecola di patate
Gr. 200 zucchero semolato
N. 3 uova intere
N. 1 cucchiaio olio evo o di riso
N. 1 cucchiaino cannella
1/2 Kg mele
N. 1 bustina di lievito vanigliato in polvere
Succo di limone q.b.
Zucchero a velo per spolverare ( facoltativo )

Procedimento:

Lavare e sbucciare le mele, tagliarle a tocchetti irregolari e bagnarli con una spruzzatina di limone.
Con le fruste sbattere per bene le uova intere con lo zucchero, aggiungere un cucchiaio di olio a filo e sempre continuando a sbattere, unire poco per volta la cannella, la farina setacciata, la fecola di patate ed il lievito. Mescolare all’ impasto i tocchetti di mele rigirandoli con un cucchiaio e versare il tutto in una pirofila di 25 cm. di diametro.
Infornare a 150 gradi per 40 minuti circa ed avrete un’ ottima torta leggera, facile e naturalmente
” rapidissima” !
P.S.
Se in casa non avete fecola di patate, andrà bene lo stesso, basterà aumentare di cinquanta grammi la quantità della farina. Infatti nella ricetta originale ci sono 250 gr. di farina 00 che io ho diminuito a 200 compensando con 50 gr. di fecola di patate che abbinata all’ olio di riso rende l’ impasto ancora più leggero e friabile.

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Ricetta tratta dal mio libro "panza  cchina faci cantari"

Ricetta tratta dal mio libro “panza cchina faci cantari”

 

 

Apple pie? Crostata? No, torta buonissima in crisi d’ identità

 

Apple Pie? Crostata? No, torta buonissima in crisi  d' identità !

Apple Pie? Crostata? No, torta buonissima in crisi
d’ identità !

Ho preparato questa torta che è un compromesso molto ben riuscito tra una crostata di frutta fresca ed un apple pie, guardando un post su f.b. di Concettina Caccamo, una mia ex studentessa che frequentava quella Scuola magnifica che era l’ Istituto Professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione di Locri negli anni novanta ! Tuttavia l’ ho elaborata in modo diverso, sia per dosi che per contenuto e procedimento e vi assicuro che è una squisitezza da provare !
Ingredienti:
N. 3 mele
N. 2 cucchiai colmi di miele
N. 2 cucchiai zucchero di canna integrale
Gr. 180 grammi di burro
Gr. 300 zucchero semolato
N. 2 uova
Gr. 500 di farina integrale
Succo e scorza grattugiata di un limone
N. 1 cucchiaino di cannella in polvere
N. 1/2 cucchiaino chiodi di garofano in polvere
Gr. 30 pinoli
1/2 bustina di lievito in polvere per dolci
Zucchero a velo q.b. per guarnire
Procedimento:
Sbucciare le mele tagliarle a spicchi piuttosto spessi , sistemateli in un tegame ed aggiungere buccia grattugiata e succo di un limone, miele, zucchero di canna , pinoli, cannella, chiodi di garofano e cuocere a fuoco medio finché le mele si saranno ammorbidite, ma assolutamente non dovranno cuocere troppo. Lasciarle intiepidire e scolare parzialmente il liquido di cottura da

un angolo dello stesso tegame leggermente piegato su un lato.
Sbattere con le fruste il burro a temperatura ambiente con lo zucchero semolato ed aggiungere un uovo per volta fino ad ottenere un composto liscio e spumoso. Disporre a cratere, su un ripiano da lavoro, la farina integrale, aggiungere il composto di uova, zucchero e burro ed integrarlo alla farina con le mani senza lavorarlo a lungo, basterà ottenere un panetto compatto che avvolto nella pellicola per alimenti dovrà riposare in frigo almeno per un’ ora. ( io di solito, per comodità, lo preparo il giorno prima)

Imburrare ed infarinare una pirofila dal diametro di 30 cm. circa;
poiché il tipo di pasta approntata si sbriciola facilmente , è sconsigliabile l’ uso del matterello, ma bisogna tagliarla a fettine con un coltello e con un po’ di pazienza bisogna disporre queste fettine, dello spessore di un cm. scarso, l’ una accanto all’ altra sul fondo della pirofila e sui lati facendole aderire tra loro spingendo con le dita e creare così il fondo dove disporre il ripieno.
Versare su questa superficie le mele cotte e ripetere l’ operazione con le fettine di impasto rimasto, anche per la copertura; bisogna adagiarle con delicatezza sulle mele , facendole sempre aderire tra loro e chiudere accuratamente anche i bordi, premendo con le dita , punzecchiare leggermente con i rebbi di una forchetta e cospargere con un’ ombra di zucchero di canna.
In apparenza la superficie sembrera’ un po’ sconnessa, ma nella cottura la pasta si salda per bene e la superficie si appiana.
Cuocere in forno a 160 gradi per 45 min. circa e comunque finché la torta avrà acquisito un bel colore dorato. Quando si sarà raffreddata cospargerla di zucchero a velo.
P.S.P
Nel caso, si può dimezzare la dose e seguendo l’ identico procedimento sopra descritto, si semplifica la messa in opera evitando la copertura superiore e lasciando soltanto il ripieno sulla base . Nel forno si gratinerà’ piacevolmente come risulta evidente dalla foto che segue!

 

Torta buonissima in crisi  d' identità ', con  farcitura a vista!

Torta buonissima in crisi
d’ identità ‘, con farcitura a vista!

La torta dello scoiattolo

 

Ingredienti per la torta dello scoiattolo

Ingredienti per la torta dello scoiattolo

La torta dello scoiattolo

La torta dello scoiattolo

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‘ Stamattina, nel rimettere ordine nella dispensa ho realizzato che dovevo utilizzare finalmente un’ ottima farina di castagne che mi avevano regalato durante l’ inverno e che per una ragione o per l’ altra avevo accantonato. Non avevo voglia di preparare il solito castagnaccio e visto che in famiglia tutti apprezzano e gustano volentieri la frutta secca mi sono affidata ad un fuggevole raptus creativo e ne è venuta fuori questa torta incredibilmente buona , che ha inondato di fragrante profumo la mia cucina ed è piaciuta a tutti !

Ingredienti:

Gr. 250 farina di castagne
Gr. 150 zucchero semolato
ml. 400 latte intero
Gr. 50 cacao amaro
N. 4 uova
ml. 30 olio di riso
Gr. 30 pinoli
Gr. 50 uvetta sultanina
Gr. 100 gherigli di noci
Una bustina di lievito in polvere per dolci
Un pizzico di sale

Procedimento:
In una ciotola mescolare cacao, farina di castagne, lievito in polvere ed un pizzico di sale, versare poco per volta il latte a temperatura ambiente e mescolare con un cucchiaio fino ad ottenere un impasto piuttosto denso. In un’ altra ciotola montare con le fruste le uova intere con lo zucchero e quando saranno diventate spumose aggiungere a l’ impasto di fari farina di castagne cacao e latte. Continuare per qualche minuto a mescolare con le fruste ed aggiungere alla fine, a filo e sempre mescolano, l’ olio di riso. Passare una mano inumidita di acqua sulla frutta secca, spolverarla leggermente di farina ed unirla all’ impasto che va versato in una pirofila tonda di 25 cm. circa di diametro col fondo unto di burro e spolverato di farina 00 oppure rivestito di carta da forno. Cuocere in forno areato, a 150 gradi per 45 minuti circa e verificare la cottura con il consueto stecco di legno.

 

 

 

Torta di farina integrale con ricotta e yogurt

 

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È una torta soffice e gustosa , ideale per la prima colazione e la merenda. Non vengono utilizzati burro e olio e la farina integrale ne arricchisce il sapore. Si può’ servire con una salsa all’ inglese , con fragole e panna, ma una bella fettina al naturale e’ sempre molto gradita da tutti.

Ingredienti:
Gr. 300 farina integrale
N. 1 vasetto di yogurt alla frutta oppure bianco da latte intero.
Gr. 200 ricotta vaccina
Gr. 200 zucchero semolato
N. 3 uova
Gr. 50 mandorle triturate
Gr. latte intero
N. 1 bustina lievito in polvere per dolci
Un pizzico di sale e un pizzico di cannella

Procedimento:
Nel mixer sbattere accuratamente la ricotta e lo yogurt con lo zucchero, poi unire le mandorle polverizzate e la cannella continuando a mescolare; aggiungere all’ impasto un uovo per volta , lasciandolo assorbire prima di unire l’ altro e poi il terzo.
Infine versare la farina a pioggia e per ultimo il lievito ed un pizzico di sale continuando a mescolare per altri cinque minuti .
Versare il composto in una pirofila di circa 23 cm. di diametro, con il fondo ricoperto di carta da forno inumidita e strizzata oppure, alla vecchia maniera, cosparso di burro ed infarinato.
Cuocere in forno per 30/40 minuti circa a 160 gradi , tenendo presente che tempo e Ptemperatura sono sempre in rapporto al tipo di forno usato.
Quando la torta si sarà’ raddoppiata di volume ed avrà acquisito un bel colore dorato sformarla e servirla tiepida da sola oppure con un ciuffetto di panna montata, con qualche cucchiaiata di salsa di frutta o di crema all’ inglese.

Torta di farina integrale con ricotta e yogurt

Torta di farina integrale con ricotta e yogurtoo

 

Torta delizia, allo sciroppo di agrumi

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E’ una torta che sarebbe piaciuta ad Agatha Christie che amava molto l’ abbinamento dei dolci con gli agrumi E’ particolarmente morbida, si accompagna bene ad un buon te’ oppure ad una tazza di cioccolata densa e fumante, ma e’ anche un ottimo dolce da dopo pasto.
Si possono usare limoni, arance, mandarini, cedri, lime ed in questa ricetta ho utilizzato le arance che in questo periodo sono freschissime e particolarmente profumate.
Usando i limoni o i cedri la quantita’ di zucchero resta invariata, ma usando i mandarini e’ preferibile ridurla a 80 grammi. Provatela, vi entusiasmerà’!

Ingredienti per la torta:
Gr. 300 farina 00
Gr. 150 zucchero
N. 3 uova intere
Buccia grattugiata di tre arance
N. 1 vasetto di yogurt bianco
Gr. 100 burro
N. 1 bustina di lievito in polvere vanigliato.

Ingredienti per lo sciroppo di arancia :
Succo di tre arance
Gr. 150 zucchero

Procedimento:
Montare il burro con lo zucchero ed aggiungere la buccia delle arance triturata finemente evitando accuratamente la parte bianca sottostante che e’ amara.
Quando il burro sarà spumoso aggiungere lo yogurt e poi un uovo per volta, quindi unire la farina setacciata ed il lievito in polvere.
Imburrare una teglia, spolverarla di farina o rivestirla di carta da forno umidificata e strizzata, versare l’ impasto e cuocere in forno a 150 gradi circa per 40 minuti e come al solito ricordo che tempi e temperatura dipendono sempre dal tipo di forno in uso.
Nel frattempo premere le arance, mescolare lo zucchero al succo e cuocere lo sciroppo a fuoco lentissimo per mezzora.
Sfornare la torta, sformarla subito su un piatto da portata e punzecchiarla numerose volte con uno stecco di legno per favorire l’ assorbimento dello sciroppo che dovrà essere versato bollente. Prima di consumarla attendere che s’ intiepidisca.
Si può guarnire a piacere con scorzette candite di agrumi, ma io ho preferito lasciarla al naturale !

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