A tavola con Cosimo de’ Medici – il berlingozzo-

image

image

Chi ama scoprire le ghiottonerie culinarie amate e spesso anche approntate dalle grandi personalità storiche, letterarie e artistiche del passato e chi è curioso di conoscere le origini, la storia e l’ evoluzione di alcune pratiche di buona cucina, troverà in questo blog una sintesi agevole di alcune ricercatezze, ben documentata e verificata su fonti storiche ufficiali.

image

Inoltre, in questi giorni, sollecitata dalla visione di una fiction televisiva sulla dinastia de’ Medici, aggiungerò, alle sezione già avviata delle ricette rinascimentali, anche quelle particolarmente gradite ai componenti di questa impareggiabile famiglia fiorentina, il cui mecenatismo permise ai migliori artisti italiani di creare quelle magnifiche opere del nostro Rinascimento che hanno fatto di Firenze la più esclusiva Città d’ Arte del Mondo.imageLa prima ricetta che ho rintracciato e’ quella del Berlingozzo, una ciambella molto gradita da Cosimo il vecchio, fondatore ufficiale della dinastia, nonno di Lorenzo il Magnifico e quadrisavolo di Caterina de’ Medici.

image

Ingredienti:
2 uova intere + 2 tuorli
Gr. 250 di farina 00
Gr. 200 di zucchero
Una bustina di lievito in polvere per dolci
scorza grattugiata di un limone
Succo di due arance
Un cucchiaio di zucchero
Gr. 50 olio evo
Gr. 50 vin Santo ( facoltativo )
Zucchero a velo oppure una bustina di codette colorate, per guarnire

image

Procedimento:

Montare con le fruste le uova intere ed i tuorli insieme con lo zucchero finché non diventano gonfie e spumose. Aggiungere la scorza grattugiata del limone e l’olio a filo, continuando a mescolare. Setacciare la farina con il lievito e unirla all’ impasto con delicatezza ed infine unire il vin santo, se gradito. Ungere con un pezzetto di burro uno stampo da ciambella, di 24 cm. circa, spolverarlo con un po’ di farina, versare dentro il composto e cuocere in forno a 180 gradi per 30 minuti circa. Nel frattempo premere le arance, filtrarne il succo e metterlo in un pentolino con un cucchiaio di zucchero, portare ad ebollizione per cinque minuti circa e spegnere il fornello.
Sfornare il dolce, lasciarlo intiepidire, capovolgerlo su un piatto da portata, bagnare la superficie con lo sciroppo caldo di arance e guarnire con zucchero a velo oppure con le classiche codette di zucchero. Servirlo freddo ed accompagnarlo con un buon vin santo.

image

image

Pane intorto di latte e biscotti ( ricetta rinascimentale originale)

 

image

Fatto che averai la tua sconza o levaturo, pigliarai di fiori di farina burattata libbre 35 e tanto meno, quanto meno sara’ quella di che averai fatto il levaturo e libbre 6 di zuccaro ben bianco e torli d’ ova 75 e libbre 3 d’ acqua rosata e libbre 6 di latte fresco e once 6 di butirro fresco e impasterai il
tuo pane.

 

image
Avvertirai bene che l’ acqua o latte non scottasse e farai ancora che i torli d’ ova sian caldetti e li scalderai ponendoli nell’ acqua calda. E gli porrai il conveniente sale e farai la pasta si’ che non sia ne’ dura, ne’ tenera ma più tosto che abbia del saldetto.
E la gramarai molto bene e poi farai il tuo pane e lo lasciarai ben levare.
E lo cuocerai con grande ordine, si’ che non pigli troppo fuoco , ma che al tuo giudizio stia bene. E questo pane e’ piu’ bello a farlo tondo e intorto o in pinzioni. Sia dopoi piu’ grande o piu’ piccolo, come tu vorrai. Ti governerai adunque secondo questo modo che e’ provato.

 

image