Apple pie? Crostata? No, torta buonissima in crisi d’ identità

 

Apple Pie? Crostata? No, torta buonissima in crisi  d' identità !

Apple Pie? Crostata? No, torta buonissima in crisi
d’ identità !

Ho preparato questa torta che è un compromesso molto ben riuscito tra una crostata di frutta fresca ed un apple pie, guardando un post su f.b. di Concettina Caccamo, una mia ex studentessa che frequentava quella Scuola magnifica che era l’ Istituto Professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione di Locri negli anni novanta ! Tuttavia l’ ho elaborata in modo diverso, sia per dosi che per contenuto e procedimento e vi assicuro che è una squisitezza da provare !
Ingredienti:
N. 3 mele
N. 2 cucchiai colmi di miele
N. 2 cucchiai zucchero di canna integrale
Gr. 180 grammi di burro

Gr. 300 zucchero semolato
N. 2 uova
Gr. 500 di farina integrale
Succo e scorza grattugiata di un limone
N. 1 cucchiaino di cannella in polvere
N. 1/2 cucchiaino chiodi di garofano in polvere
Gr. 30 pinoli
1/2 bustina di lievito in polvere per dolci
Zucchero a velo q.b. per guarnire
Procedimento:
Sbucciare le mele tagliarle a spicchi piuttosto spessi , sistemateli in un tegame ed aggiungere buccia grattugiata e succo di un limone, miele, zucchero di canna , pinoli, cannella, chiodi di garofano e cuocere a fuoco medio finché le mele si saranno ammorbidite, ma assolutamente non dovranno cuocere troppo. Lasciarle intiepidire e scolare parzialmente il liquido di cottura da

un angolo dello stesso tegame leggermente piegato su un lato.
Sbattere con le fruste il burro a temperatura ambiente con lo zucchero semolato ed aggiungere un uovo per volta fino ad ottenere un composto liscio e spumoso. Disporre a cratere, su un ripiano da lavoro, la farina integrale, aggiungere il composto di uova, zucchero e burro ed integrarlo alla farina con le mani senza lavorarlo a lungo, basterà ottenere un panetto compatto che avvolto nella pellicola per alimenti dovrà riposare in frigo almeno per un’ ora. ( io di solito, per comodità, lo preparo il giorno prima)

Imburrare ed infarinare una pirofila dal diametro di 30 cm. circa;
poiché il tipo di pasta approntata si sbriciola facilmente , è sconsigliabile l’ uso del matterello, ma bisogna tagliarla a fettine con un coltello e con un po’ di pazienza bisogna disporre queste fettine, dello spessore di un cm. scarso, l’ una accanto all’ altra sul fondo della pirofila e sui lati facendole aderire tra loro spingendo con le dita e creare così il fondo dove disporre il ripieno.
Versare su questa superficie le mele cotte e ripetere l’ operazione con le fettine di impasto rimasto, anche per la copertura; bisogna adagiarle con delicatezza sulle mele , facendole sempre aderire tra loro e chiudere accuratamente anche i bordi, premendo con le dita , punzecchiare leggermente con i rebbi di una forchetta e cospargere con un’ ombra di zucchero di canna.
In apparenza la superficie sembrera’ un po’ sconnessa, ma nella cottura la pasta si salda per bene e la superficie si appiana.
Cuocere in forno a 160 gradi per 45 min. circa e comunque finché la torta avrà acquisito un bel colore dorato. Quando si sarà raffreddata cospargerla di zucchero a velo.
P.S.P
Nel caso, si può dimezzare la dose e seguendo l’ identico procedimento sopra descritto, si semplifica la messa in opera evitando la copertura superiore e lasciando soltanto il ripieno sulla base . Nel forno si gratinerà’ piacevolmente come risulta evidente dalla foto che segue!

 

Torta buonissima in crisi  d' identità ', con  farcitura a vista!

Torta buonissima in crisi
d’ identità ‘, con farcitura a vista!