Get a site

Come fare una pizza a casa come in pizzeria

DSC06440

Ho esitato a scrivere su quest’argomento, perché mi sembra un pochino strano per un olandese scrivere in italiano come fare una pizza ;-) Ho mangiato due tipi di pizza in Italia: quella spessa come si compra al taglio nel panificio o al bar, e quella sottile come si mangia in pizzeria. In pizzeria la pizza sottile è cotta nel forno a legna per 2-3 minuti a 400 gradi. Al panificio la pizza spessa è cotta 12-15 minuti a 250 gradi.

Tutte le ricette per pizze fatte in casa che ho trovato, sono per pizze spesse. Non è strano, perché a casa non c’è un forno a 400 gradi. Però con un trucco è possibile fare una pizza a casa paragonabile a quella della pizzeria! Il trucco è stato scoperto da un inglese, ed ora un olandese vi spiega in italiano ;-)


Per riuscire a cuocere una pizza sottile senza un forno a legna, avete bisogno di una piastra o teglia di alluminio di almeno 6 mm di spessore (meglio se più spesso). Avrete anche bisogno di una pala per pizza per essere in grado di mettere la pizza sulla piastra e di estrarla più tardi.

Per preparare una pizza croccantissima senza essere duro o gommoso:

  • Non farcire troppo la pizza
  • Asciugate per bene la mozzarella
  • Soffriggete ingredienti umidi prima di usarli per farcire la pizza
  • Usate l’impasto lievitato lentamente
  • Usate una piastra di alluminio (o di pietra) e un forno caldissimi

Ingredienti

DSC06431
Per 2 pizze di 25 cm
250 grammi di farina 00
10 grammi di lievito di birra
5 grammi di sale
165 ml di acqua fredda
Per farcire (Pizza Margherita)
4 cucchiai di passata di pomodoro ben densa
1 pizzico di sale
1 pizzico di zucchero
1 pizzico di origano secco
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
125 grammi di mozzarella di bufala
8 foglie di basilico fresco

Procedimento


Sciogliete il lievito nella metà dell’acqua.


Sciogliete il sale nell’acqua rimasta.


Mettete la farina in una ciotola capiente.


Aggiungete sia l’acqua con sale che l’acqua con lievito.


Impastate solo fino ad incorporare tutta la farina.


Coprite la ciotola con pellicola trasparente e mettetela nel frigorifero per almeno 3 giorni, meglio se 5 e non più di 7.


L’impasto lieviterà lentamente e la superficie assomiglierà a quella della luna.


Dopo 5 giorni, prendete l’impasto e impastatelo solo per farne una palla.


Dividete l’impasto in due palline e mettetele in ciotoline coperte con pellicola trasparente.

Lasciatele lievitare fino a quando le palline avranno raddoppiato di volume (circa due ore).

Nel frattempo, riscaldate il forno alla massima temperatura (250-300 gradi) con una piastra di alluminio nel forno nella posizione più alta. Se non avete una piastra di alluminio, potete usarne una di pietra. Il forno dev’essere riscaldato almeno mezz’ora prima di infornare la pizza.


Sminuzzate la mozzarella e asciugatela con carta assorbente.


L’impasto è pronto per essere steso quando è raddoppiato di volume. Prendete una pallina dell’impasto e infarinatela per evitare che si appiccichi.


Stendetela con le mani, roteando l’impasto ed evitando di premere troppo sui bordi.

Accendete il grill del forno.


Infarinate per bene la pala per pizza e disponete l’impasto sulla pala.


Unite la passata con il sale, lo zucchero, l’origano e l’olio e mescolate il tutto.


Spalmate sulla pizza 2 cucchiai del composto ottenuto, ma non sui bordi. Cospargete con metà della mozzarella.


Infornate la pizza con la pala sulla piastra di alluminio quando il grill sarà caldissimo. Cuocete la pizza per 2-4 minuti. La pizza sarà pronta quando i bordi saranno ben dorati.


Levate la pizza con la pala prima che si bruci.

DSC06440
Guarnite le pizze con le foglie di basilico.

Il forno e il grill devono essere caldissimi prima di infornare la seconda pizza. Se la piastra di alluminio è abbastanza larga, potete anche cuocere due pizze contemporaneamente.

stefangourmet

Published by stefangourmet

Sono olandese ma cucina quasi sempre all’italiana e sto imparando l’italiano. Mi piace visitare l’Italia, cucinare, mangiare bene, bere bene e abbinare vino e cibo. Tutto questo è solo un hobby: lavoro nella finanza. Faccio questo blog in italiano per due motivi: 1) Vorrei praticare scrivere in italiano 2) Mi piacerebbe ricevere commenti sulle mie ricette dagli italiani

33 Replies to “Come fare una pizza a casa come in pizzeria”

  1. 🙂 ahhahahahah bellissima sta cosa,io ,italiana che vive in olanda,prendo la ricetta della pizza da un olandese….quanto mi piacciono ste cose!!!

  2. ricetta segretissima della vera pizza napoletana(menzionata sul disciplinare della pizza napoletana)pizza D.O.P.ingredienti: 1 litro d’acqua,1 Kg e 700 gr di Farina SPADONi per pizze OO ; 5 gr di sale ; 7 gr di lievito di birra. procedimento :Impastare tutti gli ingredienti per 20 minuti e lasciare lievitare per 8-10 ore.ricetta segretissima perchè per rendere la pizza digeribile occorre meno lievito di birre e una lievitazione lenta ,almeno 10 ore!

  3. Considerando la lievitazione lenta e le dosi, potresti usare anche un quarto del lievito che utilizzi. 😉

  4. Wow! Davvero complimenti! Sia per la pizza (che sembra davvero da pizzeria) che per l’italiano 😉
    settimana prossima la provo, ma è sufficiente il grill a 250°?

    1. Grazie! Hai una piastra spessa di alluminio? Il grill a 250 gradi dovrebbe essere sufficiente, però probabilmente la pizza deve cuocere per 5-7 minuti.

  5. Provero’ a farla anch’io la tua pizza.Anche se sono italiana(vivo in Grecia,pero’)ritengo che si possa sempre migliorare a cucinare italiano,anche se da un simpaticissimo olandese!!!

  6. Ciao Stefano, complimentissimi! Scrivi benissimo in italiano e sei simpaticissimo! Proveremo a seguire la tua ricetta per la pizza…e ti faremo sapere! 😉

  7. È molto più semplice usare un piano di refrattario per il forno di casa (tipo il testo umbro o la “pietradaforno Pepita”). Si scalda lentamente ma poi mantiene alla perfezione la temperatura, cucinando l’impasto per contatto dalla parte inferiore…
    Provare per credere (io faccio così da anni)

      1. A seconda della decorazione, dai tre ai cinque minuti. L’impasto lo tiro a mano sul piano di granito della cucina e lo decoro poi sulla pala.
        Il forno viene scaldato in funzione “pizza” (per così dire: scalda a 300° il ripiano ma mantiene poi una temperatura “interno forno” di 240°).
        Da mia sorella usiamo il ventilato normale a 250° scaldando bene il piano di refrattario e in media ci vuole un minuto in più.

  8. non c’è nessun trucco scoperto e svelato da inglesi o olandesi… ogni donna italiana che cucina mediamente bene sa fare una pizza sottile paragonabile a quelle di molte pizzerie specialmente quelle fuori dall’Italia… quindi fly down… poi se permette da italiana doc, le posso dire che in Italia non esistono 2 pizze come lei ha detto (sottile e spessa) ma ne esiste un tipo per almeno ogni regione italiana….

    1. Ciao Elisa, hai ragione che esiste tanti tipi di pizze in Italia. Volevo solo dire che ci sono quelle sottile e quelle spesse. Le ricette che ho trovato io sui blog sono tutti per quelle spesse, però forse non ho cercato abbastanza?

    2. la solita arroganza italiana !!!
      Complimenti a te Stefano , la tua ricetta x la pizza mi piace..

  9. Elisa…stai tranquillina he che con ste temperature non serve surriscaldarsi tanto per una …pizza!!, magari leggi che qualcosina la impari pure te…
    Bravo Stefano! ho l’impasto in frigorifero, non vedo l’ora di farla stasera! non preoccuparti degli italiani gretti che pullulano il web…anzi complimenti a te per l’impegno e la curiosità di imparare e sperimentare le nostre ricette tradizionali!

  10. Ciao Stefano! Sono arrivata nel tuo blog dopo aver visto la tua ricetta del risotto all’astice e devo farti i miei complimenti per il tuo impegno nell’imparare la cucina e la lingua italiana. Si vede che ci metti tanta passione e sei veramente bravo: da ora in poi continuerò a seguirti… Complimenti! 🙂 🙂

  11. Bravissimo Stefano! Sei un grande … Ottime ricette, tanta passione, e grande umiltà … Oltre ad una notevole apertura mentale … Ad maiora !

  12. approposito stefanobuongustaio sei olandese?
    sai se nella tua zona cercano un macellaio o se non e troppo complicato aprire una macelleria li da te ?
    mi faresti una grande gentilezza
    vorrei portare li il medi italy mi arrangio anche in gastronomia
    rimaniamo in contatto grazie e ciao

Leave a Reply

Your email address will not be published.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.