Crea sito

Un weekend da paura

 

Tutta una fatica bestiale nei giorni prima a cercare di smaltire l’ansia, a preoccuparmi di non avere niente da mettermi, ad angosciarmi su cosa dire e come dirlo e poi, pic, è passato tutto in un attimo. Il weekend più emozionante dell’ultimo anno è già finito, e ho pensato di raccontarlo a chi non c’era perché ho voglia di sentirmi addosso quell’entusiasmo e quella gioia ancora per un po’.

Ricapitolo: venerdì pomeriggio scopro che alla Mondadori non è possibile cucinare, così io e Carolina ci buttiamo in cucina di corsa e prepariamo rotolini di zucchine, i tartufini al formaggio, tartine a volontà e una fantasia di crostini. Il minimo indispensabile, insomma, per aperitivare insieme a chi fosse intervenuto alla presentazione del libro. Lì avremmo cucinato solo la glassa per i biscotti.

Siccome il problema “dobbiamo spicciarci per portare più roba possibile” soverchiava il problema “cosa mi metto”, ho risolto in dieci minuti infilandomi il più classico dei classici intramontabili: l’abitino nero risolutivo che salva ogni occasione. Sì conciata mi reco alla libreria, e lì è stato bello scoprire che presentare un libro non significa sedersi impettiti e mimare tutti insieme la Confraternita del baccalà, ma si traduce nel chiacchierare di cosa ci appassiona come se stessimo facendo i tortellini tutti insieme prima di Natale.

Bello scoprire che se rimango spontanea mi passa la paura, mi viene persino bene la glassa e qualche neofita che non sa cos’è Giallozafferano si ferma ad assistere alla mia esibizione e decide di avere voglia di approfondire la nostra conoscenza.

Bello scorgere tra gli astanti vecchie conoscenze, persone venute solo per darmi sostegno e tantissime facce nuove, e scoprire che sono praticamente tutte sorridenti.

Bello sabato rivedere i miei amici-fan-utenti-blogger al nostro raduno, bello decorare insieme i biscotti e ridere del fatto che, appena imparato, tutti caschiamo nel desiderio inveterato di decorare tutto ciò che ci passa per le mani, dal tavolo al marito.

Bello assaggiare le creazioni altrui, chiacchierare, scambiarsi consigli, idee, stimoli e racconti e vedere che siamo tanti, siamo carichi e stiamo bene insieme.

Bello sentirmi amata, sentirmi utile, sentirmi importante. Talmente bello che… lo rifacciamo?!?

Be Sociable, Share!

Tags:

Subscribe

Subscribe to our e-mail newsletter to receive updates.

6 Responses to “Un weekend da paura”

  1. Laura
    7 dicembre 2011 at 18:59 #

    La gioia di essere nello stesso posto con persone che non conoscevo ma che sentivo di conoscere perchè tutti lì per la stessa passione. Noi eravamo lì per te e tu eri lì per noi… Che bella emozione, che gran bella atmosfera, che buone tutte le cose che sono state preparate e che entusiasmo a decorare i biscotti sotto i tuoi preziosi consigli (e la felicità/soddisfazione nel trovare le mie teglie completamente vuote alla fine del pranzo)… Da rifare assolutamente e presto!!! un abbraccio virtuale

  2. 7 dicembre 2011 at 19:23 #

    Complimenti, Sonia! :)

  3. 7 dicembre 2011 at 21:03 #

    ok, lo rifacciamo!!!!!!! …quando? ;-)

  4. Mimma71
    29 dicembre 2011 at 13:18 #

    Ti aspetto a Firenze!!!!!

  5. cubitalo
    9 gennaio 2012 at 23:57 #

    Sonia, sono molto felice per il tuo successo, veramente lo meriti, sei grande, fatti spazio tra i big.
    Quando vieni in Sicilia?

  6. 9 febbraio 2012 at 08:45 #

    Complimenti Sonia!
    Sarei voluta essere li con voi ma attendo con impazienza un posto e una data a me più consona…spero presto! Nell’attesa, mi consolo con le tue ricette.

    ciao
    fulvia

Leave a Reply

*

Powered by AlterVista