Tortelli emiliani della Vigilia

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Tradizionalmente la Vigilia di Natale è nel cuore della mia famiglia uno dei momenti più importanti dell’anno : ci si ritrova tutti intorno al tavolo per trascorrere una serata serena godendo della  reciproca compagnia. Approfittiamo quindi della serata tranquilla e ci consoliamo piacevolmente davanti al televisore : un buon panettone prima di mezzanotte ci addolcisce il palato in attesa della mattinata di festa ; non mangiamo carne ma abbondiamo poi con tutto il resto. . I tortelli li cucino con le classiche verdure verdi dell’orto, ricotta e besciamella. Tanti anni fa nonna raccontava che in città la ricotta non era alla portata di tutti e costava cara, venendo sostituta con successo dalla besciamella, che era chiamata “la ricotta dei poveri”. Ora che i tempi sono “meno grami”, (o per lo meno sembrano…) metto tutti e due gli ingredienti, sia i ricchi che i poveri. Nel ripieno non andrebbe utilizzato il lardo che è di origine animale, ma da sempre qui dalle nostre parti,  lo si mette anche la Vigilia di Natale : il burro è sempre stato un alimento da ricchi, mentre nelle nostre campagne il lardo lo si poteva trovare facilmente. I contadini dicevano che “senz’altro il Cielo non se ne sarebbe avuto a male” per una piccola trasgressione momentanea….

Ingredienti per 6 persone   : 250 gr di spinaci, 250 gr di bietole (congelate) lessate e tritate finemente, 1 cipolla bionda, 1 spicchio piccolo di aglio, 300 gr di ricotta, 1 tazza di formaggio parmigiano reggiano grattugiato, 1 uovo, 1 bicchiere grande di besciamella cucinata con un bicchiere di latte, 1 cucchiaino di olio, 1 cucchiaio di farina, 1 cucchiaino di burro, sale, pizzico di noce moscata.  Una sfoglia : 450 gr di farina 0 più 50 gr di farina di semola di grano duro, 5 gocce di olio, 5 uova.

Besciamella senza grumi

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Si inizia facendo sfrigolare la cipolla e l’aglio sminuzzati in un po’ di lardo (o burro) senza lasciarla soffriggere troppo

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si aggiungono le verdure

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la besciamella e si lascia raffreddare bene.

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Amalgamare la ricotta,  1 uovo e il formaggio

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procedendo poi alla confezionatura dei tortelli

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Siccome sono un po’ stanca… 😉  mi venivano di dimensione extra large, che poi non sono molto eleganti : per ovviare ho preferito adottare gli stampini….

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buoni… buoni…buoni

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