Intrigoni emiliani 1 (ciccioni)

123

Tutti gli anni, anche lontano dalla data del Carnevale, in casa mia si comincia ad avere voglia di intrigoni (o chiacchiere)…   Perchè non farne un po’ ? A volte vedo nelle pasticcerie locali intrigoni troppo sottili e un po’ rinsecchiti e piatti …   Con questa ricetta risultano friabili, squisiti e belli “cicciotti”. Il segreto : ?     Friggere nello strutto.   Aldilà di molte dicerie, non è vero che poi “non si digeriscono”… Altro segreto ? : Tenere il gas allegro ma non troppo, friggere in un pentolino DI ACCIAIO dai bordi un po’ alti  in modo che il dolcetto galleggi, rivoltarlo dopo 2-3 minuti sino a quando  non ha raggiunto un bel colore dorato,   non friggerne  mai troppe (3-4 per volta,)  non aggiungere MAI dello strutto a metà cottura : se ne fate in grosse quantità, buttate il vecchio e procedete. Non utilizzarlo MAI per altre cotture…. Se proprio l’odore di fritto  dà fastidio, chiudete la porta della cucina e aprite 8 minuti la finestra … Chi per caso passerà di sotto si fermerà estasiato “ad ascoltare” ….

Ingredienti : 2 etti emmezzo di farina 00, 1 uovo grosso, 60 grammi di zucchero fine, 2 cucchiai di olio di semi, mezzo bicchiere di vino bianco e un bicchierino  di liquore tipo sassolino per impastare, mezza bustina di vanillina, un cucchiaino raso di lievito per dolci. Mezzo kg di strutto per friggere. Zucchero a velo. Se gradite, alcune gocce di aroma di limone o buccia grattugiata…

Procedimento : impastare bene tutti gli ingredienti, tirare l’impasto non troppo sottile , altrimenti risulterebbero troppo secchi)…) e confezionare gli intrigoni. Spolverizzare con zucchero a velo

Questa voce è stata pubblicata in Ricette tipiche reggiane. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.