Il libro d’Oro dei dolci

 

Sommario:
biscotti, barrette e brownies
dolcetti
torte soffici
torte farcite
tartellette e crostate
pasta sfoglia e pasta fillo
dolci lievitati
delizie salate
 

Dopo un bagno cioccolatoso e profumato, eccoci volare verso trecento dolci diversi. Come l’altro libro, anche qui ricette da favola in settecento “pagine – dessert” da leggere nel sogno in una notte di dieta, oppure nei giorni d’astinenza forzata per farsi bene un po di più…
Una recente scoperta stabilisce che osservando immagini con gli oggetti del desiderio, ne placa la voglia. Controsenso ma realtà. Ma dove sono finiti gli “strizzacervelli ” di una volta ?  I dolci li mangerei sempre : prima, durante, dopo i pasti, e più li guardo più “mi sento quasi in colpa…”….
Torte ne ho fatte tante : liscie, a scaglie, con il buco nel mezzo, a montagnola, a vulcano, basse, alte, un po’ di qua un po’ di là, dolci, salate….ma così perfette mai. Foto bellissime e tentatrici rimbalzano dal cuore alla mente con il desiderio insano di cucinarle tutte in una volta sola, magari per gli altri con la voglia di fare almeno un po’ di bene, nascondendosi avvinghiati al vassoio dell’ultima cena … là dove nessuno può vedere ……..
Senz’altro Dante mi avrebbe collocato nel girone dei golosi, con un Saint Honorè davanti agli occhi attaccato allo spago, ondulante e pigro… .
Attualmente la parte dei giusti la fanno i dietologi, che dall’alto dei loro camici bianchi tuonano disagi innominabili dovuti all’abuso di zuccheri. Quando te ne torni a casa, oltre alla rabbia di aver pagato una parcella salata per farti strapazzare, – che quello lo potevi fare da sola con i sensi di colpa che ti trascini ” nel tuo fardello ” , – mai ti danno la ricetta per placare il desiderio irrefrenabile di avviare tutti gli elettrodomestici in cucina, preparando una tortina quasi dietetica consolatrice per festeggiare trionfi e sconfitte. La voglia di dolci rimane, aldilà di ogni rosea o funesta previsione……..
 
Se qualcuno vi sta antipatico ed è tradizionalista, proponetegli i bignè salati delle feste che contengono pepe di Giamaica. Alla suocera brava in cucina, fatele gli involtini thailandesi piccanti che folleggeranno sul tavolo profumati di peperoncino in un manto di pasta sfoglia .
 
 
Per voi stessi deliziatevi con la torta tiramisù, che finalmente non costringerà a tribolate fuorvianti alla ricerca del bignè facile e buono, ma vi farà contorcere nella ricerca del perchè senza neanche una puntina di lievito è così bella, alta e soffice. Il diavoletto di turno potrà far cadere un mito : secondo voi le foto dei vari libri di cucina ritraggono dolci appena sfornati ?…
Sotto i riflettori, o negli scatti in studio si scioglierebbero come neve al sole . 
Il più delle volte sono riproduzioni fedeli in plastica colorata. Perbaccolina ! Ho forse comprato un libro con foto di plastica… e magari neanche  biodegradabile ? Perchè tutte le cose più belle al mondo non sono mai reali ? .. Allora è proprio vero che la felicità è utopia restando sempre nell’attesa, ??…… ! !

Aldilà di mille teorie e parole, anche questo è un libro da leggere volentieri, se non altro per farsi prendere l’anima alla ricerca della perfezione, rifugiandosi nei miti e nelle illusioni alla scoperta della ricetta migliore, navigando nel mare dell’infinito su onde di panna montata, soffice pan di spagna e glassa colorata, restando vicino alla riva e non atterrando su nessuna sponda, per avventurarsi là dove nessuno al mondo ha mai osato prima ……..
 
 

 particolare dei “pasticcini coccinella”

Il libro d’oro dei DOLCI
Ed. Mondadori
€ 22,00 circa in Libreria 

 

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Una risposta a Il libro d’Oro dei dolci

  1. Simona scrive:

    questo libro ispira moltissimo, me l’hanno regalato e lo rimiro continuamente!ciaooo

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