Riso colorato … per gli sposi

 

Siccome oggi avevo poco da fare, ho scelto di ostacolarmi l’esistenza  : Chiara in giugno si sposerà, così  ho deciso di  colorare il riso da lanciare a fine della cerimonia, che nei tempi attuali va molto di moda  …….  Da un po’ di tempo a questa parte a casa mia gli imprevisti sono all’ordine del giorno  e sulla porta metterò una targhetta intitolata

Ufficio complicazioni lavori semplici …..      😉

 

 Ingredienti

  • riso basmati (che ha poco amido e non lascia la “patina”)
  • colori primari alimentari liquidi

Il riso in un noto supermercato costava € 3 ; sempre in un altro noto supermercato € 1,60 ……

Procedimento :

Ho comprato  3 kg di riso,   messo un po’  nei piatti di plastica,  versato 1 cucchiaio di colorante + 1 cucchiaio abbondante di acqua, mescolato bene e lasciato fermo il tutto mezz’oretta – quaranta minuti.

 

poco azzurro serve per risaltare il bianco… che poi me ne è scappato un po’ troppo perchè deve essere prima ben diluito con l’acqua… ; creato colori nuovi : azzurro + rosso = viola ; rosso + giallo = arancione

sciaquato bene sotto l’acqua corrente per togliere i residui di colore in eccesso che macchierebbero i vestiti

messo in forno ventilato freddo, mezzo aperto per farlo seccare  : senz’ altro va bene anche lasciare   asciugare   al sole… 

Il sacchettino, che ho comprato già fatto perchè di idee nuove ne ho già avute in abbondanza  e i classici contenitori a forma di cono non mi piacevano proprio , servirà  a racchiudere  erbe profumate o essenze da porre  fra la biancheria :  sarà un simpatico ricordo che durerà nel tempo …

Ho preso spunto  da    http://bloggoloso.blogspot.com/2009/08/riso-colorato-per-il-mio-matrimonio.html

L’usanza del lancio del riso sugli sposi ha origine dalla tradizione cinese: un’antica leggenda narra che il Genio Buono, alla vista dei contadini colpiti da una grave carestia, sia stato mosso a pietà e abbia chiesto loro di irrigare i campi con l’acqua del fiume in cui egli disperse i propri denti. L’acqua trasformò i denti in semi, da cui germogliarono migliaia di piante di riso, che sfamarono l’intera popolazione. Il riso da allora divenne simbolo di abbondanza e prosperità e lanciarlo sugli sposi equivale ad augurare loro un futuro di felicità e soddisfazioni. C’è anche chi sostiene, invece, che l’usanza del lancio del riso abbia origini Romane. Si dice, infatti, che per tradizione nell’Antica Roma si lanciasse del grano sugli sposi (sempre come augurio di fertilità). Il “cambio di cereali” è avvenuto nel momento in cui il riso è diventato più reperibile del grano (avere del riso in casa è semplice…reperire del grano potrebbe essere un problema). Ma questa seconda ipotesi riguardo alla tradizione del lancio del riso sugli sposi è meno certa rispetto alla prima.
 

Novità del mio blog e la piattaforma Gialloblogs   

ci sarà “un salto di qualità” : il tutto sarà curato sempre da  Giallo Zafferano ma rimodernato a cura di  bravissimi professionisti di Altervista. Per questo  già da ora sino a fine maggio – inizio giugno questo blog potrebbe non funzionare correttamente e potrebbe per un breve periodo andare off line. Mettiamoci tutti la pazienza del caso e voliamo verso questa nuova avventura!

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