Il Club delle cuoche 2

 

 

Metti una sera a Cena :
Indice tematico (davanti alla TV) 

Menù Partitissima
Menù Varietà
Menù Inchiesta 

Menù Una Tantum
Le Olimpiadi
Le Elezioni
Ma che Musica !  

Menù Serie Tivvù
Genere Comico
Genere poliziesco e Hospital
Genere Fantasy 

Cinema

 Qui in Emilia attorno agli anni ‘80 diverse trasmissioni regionali radiofoniche erano “Ricette al Telefono”, ed ebbero talmente tanto successo che furono pubblicati libri per documentarle. Chiunque telefonasse, poteva avere l’ attimo di gloria ed il proprio nome stampato in fondo pagina .
Nel nostro tempo la voce di Luisanna ha un volto : questo grazie al fortunato programma televisivo “ Il Club delle Cuoche “ su Alice, programma satellitare.
Nel suo libro propone ricette davanti allo schermo : la televisione invece che dividere accomuna per succulenti pranzetti e divertenti fuori pasto, veri attentati alla linea in ogni età. E’ vero che di regola non ci si dovrebbe abbuffare davanti alla TV, ma è anche vero che le regole sono fatte per essere infrante. Essendo a cavallo degli “anta” mi ritrovo in molte scene familiari descritte : anche a casa mia c’era il “Salotto Buono”, quello in cui non ci si sedeva mai se non alle feste comandate, che veniva accuratamente spazzato, spolverato e lavato ogni settimana anche se nessuno vi aveva mai messo piede…. Finalmente poi, anche se doveva rimanere spazio visibile agli ospiti di riguardo, il mio babbo capì che era meglio sfruttarlo un po’ e considerarlo un tutt’uno alla cucina e
al salotto di tutti i giorni, che allora si chiamava tinello ed era una specie di “rifugium peccatorum” degli arnesi di cucina e regno delle cuoche di casa. Sono certa però che oggi mi fulminerebbe se vedesse come il micio di casa, con la sua manicure ha ridotto ancora il secondo divano bello del salotto buono.
Questo particolare atteggiamento della mia generazione è sicuramente un tipo di rivalsa e risposta verso certi comportamenti risparmiosi e pitocchi dei nostri avi, senza volerli disprezzare o criticare fuori luogo………. ma questo è un altro discorso, perchè purtroppo stiamo andando all’esatto contrario con la frase : Per i miei figli sarà diverso…..Voglio dargli tutto…
Quando ero piccola e le buscavo dopo minacciavano di spedirmi in cantina : adesso si chiama Tavernetta, ed il solaio è diventato Mansarda….
Con il progresso e qualche soldo in più, pranzare dove capita e con chi capita è diventato normale, e le briciole per terra non scandalizzano più di tanto, sarà perchè anche le formiche son calate e ai piani alti difficilmente arrivano.
E’ indubbio che lo spettacolo televisivo si fonde con la stesura del libro : la pronuncia toscana inconfondibile, il suo “mi garba” tra pentole e tegamini di ogni genere , materiale e forma, comunica simpatia che si trasmette in ogni parola emessa o scritta. La cucina non è d’ èlite e gli elettrodomestici sono quelli comuni, i soliti utilizzati da ognuno di noi per cucinare, semplici e funzionali. Il messaggio che arriva è : tutti possiamo essere cuochi, basta un po’ di buona volontà, gusto e alcune conoscenze di base. 

 A parte il prezzo del libro, che penso eccessivo, come potrei essere obiettiva con Luisanna, che iniziando a scrivere così : 

Le cose buone nella vita o sono illegali, o sono immortali o fanno ingrassare”
Arthur Bloch

mi fa ricordare il motto di mia nonna, classe 1903, salita al cielo all’alba del terzo millennio :
“…Quel che non ammazza ingrassa..”
nonna Pia

L’ autrice, simpatica e diversamente magra, è amante della buona tavola a dispetto delle solite esili fattucchiere che propone la TV. Viso solare che sprizza simpatia ovunque guardi, è svelta e chiara nelle spiegazioni, cuoca perfetta quando non ha il fornello troppo vissuto e affollato, quando non le cadono per terra coltello, forchetta, verdure o ammucchia come può avanzi di cucina sul tavolo : capita a tutti nella nostra intimità culinaria ma difficilmente lo confessiamo ad altri . Non è eccessivamente precisa come lo sono invece certi cuochi inamidati e rigidi, cultori di mini porzioni fantasiose di alimenti combinati con estro discutibile, in sfondi sfuocati e d’effetto.
C’è da comprare il libro anche senza sapere cosa ci sia scritto, fosse anche la spiegazione dettagliata di un uovo al tegamino con spruzzata di prezzemolo e olio d’oliva.

Le ricette ed i suoi commenti, ricordano che l’infanzia della mia generazione di gente comune è fatta di eterne pastasciutte con contorno di niente subito e il resto poco per volta, brodini di dado Star con la raccolta punti obbligatoria. La carne alla domenica c’era quando andava bene, la besciamella noi l’abbiamo scoperta da grandi, Arlecchino e Fagiolino eternamente affamati di cose buone, sono sempre stati molto vicini e solidali ai nostri cuori.
Non sono indicazioni da “ristorante alla moda”, ma semplici, un po’ invadenti e senza inutili pretese d’originalità : piatti da sperimentare subito, veloci, somma d’ ingredienti tradizionali (forse con un po’ troppo pepe aggiunto…) , solari, quelli che probabilmente abusandone fanno l’occhiolino al fegato e alla digestione, ma che sprigionano il profumo di cose buone, come soltanto cipolla, aglio e peperone rosolati nell’ olio
possono fare.

Sapori di Toscana, sapori italiani.
Soltanto lei può consigliare senza mezzi termini,

digestivi e tisane tipo “idraulico liquido” a litri per tutti,
oppure borotalco e smacchiatore per i soliti maialoni …

Il cibo non si deve condurre soltanto alla bocca, bisogna sentirlo anche nel cuore, perchè cucinare è sorridere, è donare la dolcezza e il piccante racchiusi nell’anima a chi vogliamo bene. Agli altri un po’ meno…..

Il Club delle Cuoche 2 “ idee di menù davanti alla tivvù-
di Luisanna Messeri – pag. 272.
Sitcom Editore
19,00 –

 

 

Questa voce è stata pubblicata in Leggiamo un po'..... Contrassegna il permalink.

2 risposte a Il Club delle cuoche 2

  1. mandarina43 scrive:

    ciao le tue parole su questo libro mi hanno proprio incuriosito, domani vado in libreria a cercarlo, anche se libri di cucina ne ho tanti, potre fare una vendita all’asta!

  2. nadia scrive:

    A chi lo dici !!!
    smak !
    nadia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.