Torta di mele emiliana

 

E sì : ancora una ricetta della torta di mele, ma questa è propprio di mele mele, non pasta e mele. Ho provato tante versioni, ma il gusto del frutto era sempre troppo inframmezzato e nascosto da tutto il resto. Questa “a me mi piace” , sebbene non ami particolarmente questo frutto, che suona molto come “se ha fame mangi una mezza mela !”
Adatta per tutte le occasioni, soprattutto per il buffet (perchè è più buona il giorno dopo), per chi ha fretta, per le feste di compleanno di tutte le età, per le merende dei bambini : il liquore evapora con la cottura e rimane soltanto l’aroma. L’altezza della torta dipende dal diametro della teglia ; la mia è di 32 – 34 cm., e per questa torta ne va utilizzata una bella grande, altrimenti farà fatica a cuocere.
E’ una ricetta che ho inserito nelle tradizionali ; appartiene alla nostra bella pianura emiliana : la si mangiava nelle sere d’inverno davanti al camino, quando fuori c’era tanta di quella nebbia “che la si tagliava con il coltello”, oppure quando ci si riuniva nella stalla a far salotto ballando al suono di una fisarmonica. (Allora la stalla era forse l’unico ambiente “riscaldato” della casa…) Fatta con ingredienti “poveri” che più poveri non si può, è di una dolcezza e morbidezza unica e squisita, che va dritta dritta al cuore passando per lo stomaco……

Questa ricetta è di nonna Maria, ed appartiene alla sua famiglia da generazioni….

 

Ingredienti :
Kg 1,5 di mele tipo renette – io invece ho usato queste perchè il contadino non aveva altro…..;
gr 300 farina 00;
3 uova grosse o 4 medie,
2 dita d’olio di mais (di un bicchiere);
gr 200 zucchero,
un pizzico di sale;
poco più di metà di lievito per dolci (ho usato la bustina Paneangeli);
2 cucchiai di liquore tipo sassolino ( o lo Strega se non lo trovate..) + 1 cucchiaio di zucchero + succo di limone  in cui andranno in ammollo i pezzettini di mela ….

 

Procedimento : Mettere le mele sbucciate (ok all’attrezzo che si usa a pelar le patate) e tagliate pessettini abbastanza sottili in una bacinella per 3-4 ore (se non avete tempo anche 5 minuti, ma è meglio lasciarle riposare bene : una volta le preparavano alla sera per il giorno dopo…) nel liquore,  zucchero, succo di limone. Amalgamare tutti gli ingredienti

 

Se per caso l’impasto risultasse troppo compatto, unite un po’ di succo che avranno fatto le mele…Mettere il composto nello stampo ( diametro non meno di 32-34 cm… va bene anche una teglia a forma rettangolare) e per ultimo aggiungere le mele, senza mescolare. Cuocere in forno per circa 45 minuti a 200 ° , + 10 minuti a forno ventilato ; la cottura dipende dal vostro forno : il mio è molto “lento”…..
Come tocco finale personale ho sbattuto un chiaro d’uovo leggermente a neve con la forchetta in un piatto, poi spennellato un po’ la torta (con le mani…) rimettendola in forno (ventilato) per 3-4 minuti. Così non è risultata “opaca”, ma bella lucida ed invitante……….. e mi sono moooooooolto complimentata con me stessa perchè è propprio bella e buona….

Volendo si può anche mescolare insieme zucchero a velo vanigliato e  succo di limone, spennellando poi la torta…

 

….. Lunedì però ricomincio la dieta. Oggi no, perchè le diete si cominciano sempre di lunedì, mai con le giornate dove c’è la ” r “ perchè porta sfiga.  , il giovedì è la giornata dedicata alla “pasta fresca” ed il sabato e la domenica mi devo ben riposare !!!…

 

  

 

 e per saperne un po’ di più : SASSOLINO DI MODENA


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2 risposte a Torta di mele emiliana

  1. sabrina scrive:

    quando la comincio io la dieta?……bellissima e sicuramente da provare

  2. gormito72 scrive:

    la proverò x farla mangiare al marito che ama tanto i dolci con le mele.ciao

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