La pappa al pomodoro

 

La pappa al pomodoro è un primo piatto ideale per scaldarsi durante l’inverno e per gustare la conserva che molti di noi hanno preparato quest’estate. Ottima anche tiepida è molto gustosa e si può utilizzare il pane raffermo. Adoro i pomodori solo che, ogni anno, ne arrivano talmente tanti che poi di tutta la conserva che prepariamo ce ne ritroviamo anche per l’estate successiva allora mi son detta, perchè non fare una buona pappa col pomodoro? Ne avevo sempre sentito parlare ma non avevo ancora provato a farla e devo dire che oltre ad essere di facile esecuzione è anche molto buona. Questa versione è un po’ personalizzata ma ha avuto comunque successo in famiglia. Venite con me in cucina!

Ingredienti per 2 coperti:

500 gr di conserva o pomodoro passato

250-300 ml di brodo vegetale

2 cucchiai di verdure da soffritto (1 carota piccola, 1 piccolo scalogno, 1 costa di sedano tagliati finemente)

2 fette di pane toscano o tipo ciabatta tostato

sale e pepe q.b.

olio extravergine d’oliva

1 spicchio d’aglio

un cucchiaino di origano

Procedimento:

Tostate le fette di pane e strofinatele con l’aglio su entrambi i lati. Versate un po’ d’olio d’oliva sul fondo di una casseruola e adagiate le fette di pane, accendete il fuoco e aggiungete la conserva ed il brodo vegetale, poi le verdure ben tritate, salate e pepate quanto basta e lasciate cuocere a fuoco lento per quasi un’ora, ogni tanto rimestate in modo tale da disfare il pane. La consistenza si presenterà cremosa come una zuppa. Passato il tempo indicato spegnete e servite spolverata di origano o due foglioline di basilico se la stagione lo permette. Buon pranzo! 😉

 

Dolce alle carote

il dolce di carote è un dolce davvero particolare, arricchito da mandorle e aroma di limone vi sorprenderà per la sua golosa morbidezza.

Con questo caldo e chi ha voglia di accendere il forno, solo un pazzo lo farebbe e …. infatti 😀 eccomi!! Però l’ho acceso per una buona anzi, buonissima causa, avevo una valanga di carote in frigo e mi spiaceva che andassero nella spazzatura e allora, regala di quà e di là, mangiale crude e cotte alla fine mi son detta “e perchè non farne un dolce?” Detto fatto, anche se ci ho messo una giornata quando in poco più di mezz’ora lo si può realizzare, ne è uscito un dolce profumatissimo e davvero gradevole anche se molto singolare secondo me. Ho spolverato poi il dolce con un profumatissimo zucchero al velo della San Martino. Ecco come realizzarlo.

Ingredienti:

300 gr di carote

100 gr di mandorle spellate

220 gr di zucchero ( io ne ho usato 190 gr)

5 uova ( io ne avevo 4)

1 limone

2 cucchiai di fecola di patate

1 bicchierino di rum o 1 fialetta d’aroma rum

cannella in polvere

Procedimento

Con una frusta lavorate i tuorli con lo zucchero sino ad ottenere un composto soffice e chiaro. Con un cucchiaio di legno incorporatevi gli altri ingredienti: le carote grattugiate, le mandorle tritate, la scorza ed il succo del limone, mezzo cucchiaino da tè di cannella il rum e la fecola setacciata. Per ultimi inglobare gli albumi montati a neve, mescolando sempre dal basso verso l’alto. Versare il tutto in uno stampo a cerniera nel quale avrete steso un foglio di carta forno tanto da arrivare anche alle pareti e quindi infornate a forno preriscaldato a 180° per circa 1 ora. 🙂

Con questa ricetta partecipo al contest “I colori dell’estate” delle blogger Ale’s Kitchen  Rossopomodorino e Le Chateau des gourmandises !!

Zucchine e cipolle sottovetro

con questa semplice ricetta potrete conservare zucchine e cipolle sottovetro per i mesi invernali e sarà comodo poi prendere il barattolo dalla dispensa e consumare la verdura preparata durante la stagione estiva.

E rieccomi al mio piccolo blog, ho sempre mille impegni che mi tengono lontana per diversi giorni ma appena posso una sbirciata la metto, inoltre mi arrivano molte verdure dall’orto ed è un peccato lasciarle nel frigo per giorni per poi accorgersi che sono da buttare quindi ho preso la ricetta di un’amica del forum di Giallo Zafferano, molto veloce e semplice da eseguire, cose che ultimamente per me sono fondamentali, e vi presento un composto di zucchine e cipolle, ottime come antipasto o come contorno e per accompagnare carni lesse.

Ingredienti:

1 kg di zucchine piccole

3 spicchi d’aglio

3 cipolle medie

2 1/2 bicchieri di olio extravergine d’oliva

2 bicchieri d’aceto bianco

3 cucchiai di sale grosso

10 foglie di basilico fresco

Procedimento:

Tritate finemente insieme la cipolla, l’aglio ed il basilico, pulite e spuntate le zucchine e affettatele a rondelle fini. Trasferite tutti gli gli ingredienti ( zucchine,sale, olio, aceto, trito, ecc) in una pentola a freddo, fate andare a fuoco lento e al momento dell’ebollizione lasciate bollire per 5 minuti. Fate poi raffreddare ed invasate utilizzando vasi ermetici. Vi consiglio però di porre a bollire gli stessi in pentole coperti d’acqua, facendo attenzione ad aver chiuso perfettamente il coperchio dei vasi, bolliteli per almeno 15 min lentamente, poi lasciateli raffreddare nella pentola, quando saranno andati sottovuoto asciugate li e ponete in dispensa lontano da luce e fonti di calore. Con questa ricetta partecipo al contest di Laura “La sfida di luglio”!

 

Peperonata con uvette e pinoli

In questa ricetta la peperonata è arricchita di uvette e pinoli che le danno un gusto più deciso e davvero particolare.

L’estate ci regala moltissimi frutti e ortaggi, tra i miei preferiti senza dubbio ci sono i peperoni:gialli, rossi, verdi, allungati tipo i corno o classici, ripieni, in caponata, sott’olio, ecc., sono davvero utilizzati in molte ricette perchè regalano allegria con i loro colori vivaci ed il gusto piacevole, inoltre consumare le verdure nei colori dell’estate aiuta l’abbronzatura oltre ad essere preziosi per la nostra salute, ricchi di vitamine e nutrienti utilissimi.

Cercavo un modo per farne un contorno diverso dalla solita peperonata seppur molto buona ed apprezzata in famiglia ed ecco che mi sono imbattuta in questa ottima ricetta di Patrizia “sgasolina” e ho deciso di provarla: ottimooooooo!!!!!

Di seguito riporto gli ingredienti in quantità per quattro persone, come l’ho realizzata io, quello che resta lo congelo per poi consumarla in autunno.

Ingredienti:

2 peperoni gialli e 2 rossi

un bel scalogno

2 manciate di uvetta

1 bustina di pinoli (circa 70 gr)

1 bicchiere di aceto balsamico

olio extravergine d’oliva

sale

Procedimento:

Lavate e mondate i peperoni dai semi ed i filamenti interni, tagliate a listarelle e poi a pezzetti. Rosolateli in padella con dell’olio extravergine d’oliva per 5 minuti, aggiungendo poi lo scalogno tritato, e fate cuocere per circa 10 minuti. Aggiungete ora i pinoli, l’uvetta e e l’aceto balsamico, coprite e cuocete a fuoco lento. Aggiungere dell’acqua solo se necessario ed aggiustate di sale. Ottima consumata il giorno dopo, tutti i sapori dei vari ingredienti si amalgamano meglio. Questa ricetta partecipa al contest di Chiara “Sua maestà il peperone”!

Risotto con castraure

il risotto con le castraure è un piatto tipico della provincia veneziana, preparato appunto con le castraure, gustosi carciofini  frutti prettamente del territorio.

Pochi giorni fa ho preparato quest’ottimo risotto con le castraure: si tratta, come già scritto nella ricetta delle castraure gustose con patate e fondutina , del primo frutto della piante del carciofo proveniente dall’isola di S. Erasmo.

Mio marito ne ha una trentina di piante nell’orto, regalate da uno zio che abita nei pressi della laguna veneziana perciò siamo assolutamente certi della bontà particolare che acquistano questi carciofini viola e in particolare le castraure appunto che sono all’apice della pianta, i successivi frutti si chiamano “botolo” comunque unici e deliziosi! 😉 Lo scorso anno mi ero cimentata nel preparare un risotto con castraure ma, non era un granchè, questo invece è ottimo, ve lo consiglio.

La ricetta l’ho adattata su pochissimi punti ma arriva dal blog di Alex “Ombra del Portico”!

Ingredienti per due persone:

160 gr di riso vialone nano

10 castraure (o piccoli carciofi)

500 ml di brodo vegetale

1 spicchio d’aglio

1 scalogno

burro

1/2 cucchiaio di prezzemolo tritato

2 – 3 cucchiai di parmigiano grattugiato

sale e pepe q.b.

Procedimento:

Togliere le foglie esterne alle castraure, eliminate le punte e tenete il gambo privandolo dei filamenti. Tagliateli in quattro spicchi e fate sciogliere in un tegame una noce di burro, aggiugervi lo spicchio d’aglio tritato con lo scalogno il più finemente possibile. Aggiungete un mestolino di brodo e lasciate andare per altri 5 minuti, dopo buttatevi gli spicchi dei carciofi e i gambi a pezzetti, cuocete per 10 – 15 minuti. Aggiungete in riso e fatelo cuocere aggiungendo del brodo quando serve e correggete di sale se necessario. Quando il riso sarà al dente, mantecate con un po’ di burro ed una bella manciata di parmigiano. Spolverate con il prezzemolo e servite. 😀

Anche questa ricetta partecipa al contest “Carciofando” di Cupkakesdelirio!