Crostata alla farina di riso e noci pesche

La crostata alla farina di riso e noci pesche è una coccola da regalarsi ora che ci sono gli ultimi frutti in questione.

Che profumo le pesche! Sono ottime anche cotte, oppure a dadini in un bicchiere di vino rosso,poi nella macedonia non possono mancare e che dire di una golosa crostata con crema pasticcera e decorata con noci pesche a fettine? Deliziosa davvero. Poi se le pesche noci arrivano dall’orto di casa come in questo caso, il dolce acquista quel qualcosa in più!

La frolla l’ho realizzata utilizzando della farina di riso miscelata a quella normale e ne sono rimasta entusiasta, il sapore è delicato e leggero.

Ingredienti:

3 noci pesche

200g di farina di riso

100g di farina 00

170g di burro

100g di zucchero

1 buccia di limone grattugiata

1 tuorlo

sale un pizzico

Procedimento:

Lavorate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero , successivamente aggiungere il tuorlo d’uovo e le farine satacciate con un pizzico di sale e la scorza del limone grattato. Lavorare velocemente fino ad avere un composto omogeneo. Lasciare riposare in frigo avvolto da pellicola o carta forno per circa 1h. Imburrate ed infarinate uno stampo da crostata, passato il tempo togliere dal frigo la pasta, stenderla con un mattarello sulla spianatoia e mettetela nello stampo lasciando un bordo di circa tre cm. Infornate a 180° per 20 minuti. Preparate la crema pasticcera mettendo sul fuoco un pentolino in cui avrete lavorato un tuorlo con due cucchiai colmi di zucchero, due cucchiai di farina, stemperando con un po’ di latte affinchè non ci siano grumi, aggiungete 250 ml di latte e fate bollire a fuco lento per tre minuti. Lasciate raffreddare. Quando anche la base sarà raffreddata, iniziate a versarvi la crema livellandola con una spatola, fate le noci pesche a fettine e disponetele sopra a vostro piacimento, servire fresca.

 

Crema mokaccino

Cosa c’è di meglio di un caffè… anche se lo zucchero non c’è…

Spesso quando preparo il caffè mi viene in mente questo ritornello, si tratta di una canzone di Adriano Celentano, uno dei cantanti preferiti del mio caro papà e che anch’io spesso apprezzo così com’è capitato due giorni fa nel realizzare questa crema mokaccino davvero buona. Inoltre, finchè ero in gravidanza il caffè proprio non riuscivo a berlo, mi piaceva il suo profumo ma,  non lo desideravo però, dopo la nascita di Jacopo mi sono rifatta e due tazzine al giorno le prendo: adoro la pausa caffè, è un momento da dedicare appunto a se stessi, come una coccola da farsi giornalmente.

Ingredienti:

250 gr di mascarpone

50 gr di cioccolato fondente

1 tazzina di caffè

400 ml di panna fresca

100 gr di zucchero fine

4 fogli di gelatina alimentare

 

Procedimento:

Mettete ad ammollare la gelatina in acqua fredda per circa 10-15 min. Nel frattempo sciogliete il cioccolato fondente in un pentolino con 100 ml di panna liquida ed il caffè. Aggiungere poi lo zucchero e la gelatina ben strizzata, fate sciogliere il tutto e lasciare raffreddare. Ora provvedete ad amalgamare il mascarpone con 200 ml di panna parzialmente montata. Unite i due composti, quello con il mascarpone e quello con il caffè e la gelatina, versateli in stampini o coppette individuali e mettere in frigo a solidificare per almeno 3 ore. Servite guarnendo con la restante panna montata bene e spolverando la superficie con cacao in polvere o cannella, come ho fatto io oppure a vostro gusto.

Dolce alle carote

il dolce di carote è un dolce davvero particolare, arricchito da mandorle e aroma di limone vi sorprenderà per la sua golosa morbidezza.

Con questo caldo e chi ha voglia di accendere il forno, solo un pazzo lo farebbe e …. infatti 😀 eccomi!! Però l’ho acceso per una buona anzi, buonissima causa, avevo una valanga di carote in frigo e mi spiaceva che andassero nella spazzatura e allora, regala di quà e di là, mangiale crude e cotte alla fine mi son detta “e perchè non farne un dolce?” Detto fatto, anche se ci ho messo una giornata quando in poco più di mezz’ora lo si può realizzare, ne è uscito un dolce profumatissimo e davvero gradevole anche se molto singolare secondo me. Ho spolverato poi il dolce con un profumatissimo zucchero al velo della San Martino. Ecco come realizzarlo.

Ingredienti:

300 gr di carote

100 gr di mandorle spellate

220 gr di zucchero ( io ne ho usato 190 gr)

5 uova ( io ne avevo 4)

1 limone

2 cucchiai di fecola di patate

1 bicchierino di rum o 1 fialetta d’aroma rum

cannella in polvere

Procedimento

Con una frusta lavorate i tuorli con lo zucchero sino ad ottenere un composto soffice e chiaro. Con un cucchiaio di legno incorporatevi gli altri ingredienti: le carote grattugiate, le mandorle tritate, la scorza ed il succo del limone, mezzo cucchiaino da tè di cannella il rum e la fecola setacciata. Per ultimi inglobare gli albumi montati a neve, mescolando sempre dal basso verso l’alto. Versare il tutto in uno stampo a cerniera nel quale avrete steso un foglio di carta forno tanto da arrivare anche alle pareti e quindi infornate a forno preriscaldato a 180° per circa 1 ora. 🙂

Con questa ricetta partecipo al contest “I colori dell’estate” delle blogger Ale’s Kitchen  Rossopomodorino e Le Chateau des gourmandises !!

Gelati alla frutta casalinghi

i gelati alla frutta casalinghi sono un modo spiritoso e colorato per proporre d’estate la frutta ai nostri bambini che si divertiranno ad assaporarli, golosi e colorati saranno apprezzati anche dai grandi 😉

Con questo caldo ci vuole proprio qualcosa che rinfreschi e disseti così mi sono cimentata in questa impresa, non perchè siano difficili da fare, tutt’altro ma, è la prima volta che provo a fare dei gelati fatti in casa non avendo una gelatiera.

Avevo in mente da qualche giorno di provare ad utilizzare la frutta che magari resta in bellavista per alcuni giorni, poi le fragole, le ultime del mio giardino, ci stavano bene perciò mi son buttata e, anche se c’è ancora molto da imparare sui gelati, devo dire che non erano niente male anzi, poco dolci e davvero dissetanti, poi del tutto naturali, provate!

Ingredienti:

300 gr di fragole pulite e mondate

3 kiwi

4 cucchiai di zucchero fine

150 ml di panna fresca

Procedimento:

Frullare finemente le fragole, aggiungetevi due cucchiai di zucchero ed amalgamare, fate lo stesso con i kiwi in un’altra ciotola. Montate bene la panna dividendola in due parti, una mettetela in frigo, l’altra aggiungetela al frullato di fragole e con l’aiuto di un cucchiaio riempire fino a metà degli stampini da gelati o ghiaccioli, mettete nel freezer. Quando si sarà ben solidificato preparate l’altro composto di kiwi,  incorporando la restante panna montata bene. Riempite con la crema di kiwi così ottenuta, il resto delle formine da gelati, mettete lo stecco in legno o, quelli in genere già in dotazione con gli stampi e porre nuovamente in freezer. Una volta ben gelati potrete consumarli per coccolarvi o rinfrescarvi, per sformare vi consiglio di passare una pezza umida di acqua tiepida all’esterno di ogni formina, i gelati usciranno più agevolmente. 😉

Anche questa ricetta partecipa al contest di Vicky e Tina in collaborazione con Casa Bianca Piacenza

 

Brioche alla vaniglia

La brioche alla vaniglia è un lievitato dolce sofficissimo e dal profumo delicato, ottimo per colazione è adatto a qualsiasi momento della giornata in cui abbiamo voglia di una coccola morbida e profumata di vaniglia.

Non c’è verso, quando mi metto in testa di fare una cosa prima o poi la faccio, anche con 40° all’ombra, perciò mi sono fatta coraggio ed ho acceso il forno qualche giorno fa, devo dire che il sacrificio della calura in casa ha dato i suoi frutti perchè ho sfornato una buonissima brioche che con il suo profumo di vaniglia ha invaso tutte le stanze di casa.

Di certo lo rifarò poi non ha bisogno dell’impasto, magari con la buccia del limone, che a me piace moltissimo, comunque è ottimo a colazione o a merenda, spalmato di confettura o creme al cioccolato.

La ricetta arriva dal blog di Manuela “La via delle spezie”. Manuela è fantastica, prepara piatti che sono una meraviglia non solo per il palato ma anche per gli occhi, i lievitati poi sono perfetti. Io ho apportato piccolissime modifiche ma il risultato è soddisfacente, gustata poi con un tè nero, gentilmente offerto da Ferri le Coccole è super. Provate!!

Ingredienti:

250 gr di farina manitoba

100 gr di burro

75 gr di acqua a temperatura ambiente

50 gr di miele chiaro

2 uova a temperatura ambiente

mezzo cubetto di lievito di birra fresco

2 cucchiai di zucchero fine

1 pizzico di sale

i semi di mezza bacca di vaniglia

1 tuorlo sbattuto con un cucchiaio di latte per la superficie

Procedimento:

Fondete il burro e lasciatelo raffreddare. Sciogliete il lievito e lo zucchero nell’acqua a temperatura ambiente. In una terrine rompete le uova a cui aggiungerete il miele, i semini di vaniglia, il burro fuso e da ultimo la farina e l’acqua con il lievito e lo zucchero già incorporato, amalgamate il tutto con l’aiuto di una forchetta, cercando di rendere l’impasto il più liscio possibile. Ora coprite la terrina con della pellicola e lasciate a riposo per due ore, a temperatura ambiente, passato questo tempo trasferite la terrina in frigo per 48 ore. Di seguito toglietelo dal frigo e lasciatelo fermo per mezz’ora, nel frattempo infarinate un piano di lavoro e, passato il tempo indicato, trasferite l’impasto sul piano, lo troverete appiccicoso, aiutatevi con un cucchiaio o una spatola, potrete dividerlo in tre serpentelli ed intrecciarli tra loro o formare tre pagnottine o ancora lasciarlo a forma di panetto, trasferite il tutto in uno stampo da plumcake rivestito da carta forno, coprire con un panno e lasciar nuovamente lievitare finchè l’impasto arriverà al bordo dello stampo. Spennellate la superficie della vostra brioche con il tuorlo stemperato in un po’ di latte, e spolverare di zucchero, infornate a forno già caldo a 180° per circa 35 – 40 minuti, finchè la superficie sarà bella dorata. Buona merenda a tutti! 🙂 Questa ricetta partecipa al contest di Barbara di “Cucina di Barbara”!