Carciofi violetto di S. Erasmo fritti

castraure fritte

 

Il carciofo violetto di S. Erasmo sono di piccola taglia e un prodotto di nicchia, un boccone prelibato da provare assolutamente! L’isola di S. Erasmo si trova nella laguna veneziana, la sua terra è particolarmente adatta per la coltivazione di questi gustosi carciofi violacei, quando la pianta presenta il primo frutto apicale (castraura) viene raccolto in modo tale da far spuntare altri frutti (botoi) sulla pianta che in genere ne produce almeno una dozzina. In orto abbiamo alcune di queste favolose piante e così ho voluto prepararli fritti. Ora vi spiego come ho fatto! ;)

Ingredienti per la pastella:

1 uovo

farina q.b.

sale q.b.

birra bionda

10/12 castraure

il succo di 1 limone

abbondante olio d’arachidi per friggere

acqua q.b.

Procedimento:

Pulite e togliete le foglie più esterne dei carciofi in genere quelle più dure e togliete un paio di centimetri di punte, metteteli in acqua acidula con il succo di limone in modo che non anneriscano. Nel frattempo preparate la pastella: sbattete bene l’uovo con un pizzico di sale, versatevi a cucchiaiate la farina una alla volta amalgamandola bene all’uovo finchè diventerà la consistenza di una crema rassodata, ora aggiungete qualche cucchiaio di birra finchè la pastella diverrà morbida ma non troppo liquida, sarà molto simile ad una crema appena tolta dal fuoco, amalgamate bene. Ora scaldate abbondante olio in una padella, intanto scolate i carciofini, tagliateli a metà o in tre parti e tuffateli nella pastella rigirandoli bene. Quando l’olio sarà caldo al punto giusto (immergete la punta di uno stecchino, se fa le bollicine è pronto), mettete qualche spicchio di carciofo pastellato a friggere, toglieteli quando prenderanno un colore dorato. Metteteli su carta assorbente per togliere l’eccesso d’olio, serviteli tiepidi cospargendoli con una spruzzata di sale! :D

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Crema pasticcera

 

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Questa crema pasticcera è una ricetta decennale che spesso utilizziamo in casa per farcire crostate alla frutta o per servirla in coppette e gustarla come ottimo dessert, si può aromatizzare a piacere aggiungendo della buccia di limone o d’arancia durante l’ebollizione per poi toglierla prima di utilizzarla, oppure dei semi di vaniglia o anche del cioccolato insomma, tutto quello che la vostra fantasia suggerisce!

Ingredienti:

3 tuorli d’uovo

90 gr di zucchero

500 ml di latte

75 gr di farina

20 gr di burro

buccia di un limone

Procedimento:

In una casseruola lavorate i tuorli con lo zucchero finchè otterrete una consistenza spumosa, aggiungete lentamente la farina setacciata diluendo con poco latte versato a filo, quando avrete versato tutto il latte ponete sul fuoco aggiungendo il burro, poi sempre mescolando aggiungetevi la buccia di limone o i semi di vaniglia o un’aroma a piacere. Fate bollire lentamente per almeno tre minuti mescolando di continuo, prima di versare in coppette individuali mentre è ancora calda togliete le bucce del limone, utilizzatela tiepida come fondo per la frutta di una crostata! ;)

 

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Lonza di maiale con patate viola

polpa di maiale con patate viola

 

 

Gustosa e saporita, la lonza di maiale con patate viola è un secondo piatto che viene preparato come pranzo della domenica quando in genere si ha più tempo per seguire la cottura di piatti che richiedono un po’ di pazienza ma che regalerà grandi soddisfazioni a tavola. Ho voluto provare cuocere un pezzo di lonza, da molto non consumavamo carne di maiale in famiglia e devo dire che è stata apprezzata da tutti, con gli aromi poi è risultata gustosissima! ;)

Ingredienti:

500 gr circa di lonza di maiale

due spicchi d’aglio

50 ml circa di vino rosso

1 cucchiaino di bacche di ginepro

2 rametti di rosmarino

3 foglie di salvia

5 – 6 patate viola

olio evo

sale e pepe q.b.

Procedimento:

Ponete sul fuoco una casseruola in cui avrete versato un giro d’olio evo e fate imbiondire uno spicchio d’aglio schiacciato, subito dopo mettere a rosolare la lonza di maiale per bene, una volta che sarà ben rosolata togliere dal fuoco la casseruola, attendete un paio di minuti e sfumate con il vino rosso, rimettere sul fuoco e lasciar cuocere con il coperchio per circa 30 minuti. Passato questo tempo, aggiungete gli aromi, sale e pepe a piacere e continuate la cottura per altri 45 minuti circa a fuoco lento, se serve aggiungete poca acqua calda. Nel frattempo pelate e tagliate a pezzetti le patate viola, scaldate tre cucchiai d’olio evo in una padella ed unitevi uno spicchio d’aglio, fate imbiondire anche questo e poi tuffatevi le patate facendole rosolare e girandole spesso, aggingete un rametto di rosmarino e fatele cuocere a vostro gusto, a me ad esempio piacciono ” al dente”, salate alla fine. Portare in tavola tutto ben caldo. :D

Con questa ricetta partecipo al contest del blog La stufa economica

 

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polpa di maiale con patate viola1

Crostata di frutta secca

crostata di frutta secca1

La crostata di frutta secca vi permette di utilizzare la frutta a guscio che magari avete ancora in casa dalle passate festività. Questo dolce è piuttosto calorico ma ne resterete deliziati dopo averlo assaggiato, vale la pena provare a farlo. Sono peraltro certa che durerà al massimo due giorni da quando lo sfornerete, il profumo che avvolgerà la vostra cucina poi vi ripagherà dal lavoro certosino dello sbucciare tutta la frutta secca che la ricetta richiede perciò fatevi aiutare da qualcuno, così si guadagneranno una fetta di crostata di frutta secca in più! ;)

Ingredienti per il ripieno:

150 gr di mandorle sgusciate

150 gr di nocciole sgusciate

100 gr di arachidi sgusciati

3 albumi

150 gr di zucchero

Per la base:

200 gr di farina

3 rossi d’uovo

3 cucchiai di zucchero

100 gr di burro

2 cucchiai di marsala

la buccia grattugiata di un limone

mezzo cucchiaino da caffè di lievito per dolci

un pizzico di sale

qualche cucchiaio di latte se serve

Procedimento:

Iniziate a sgusciare tutta la frutta secca, passatela nel robot e tritatela il più finemente possibile, dunque mettete da parte in una terrina capiente. Preparate la base in questo modo: dividete i tuorli dagli albumi che metterete in una terrina a sponde alte, lavorate con le fruste i tuorli con lo zucchero finchè il tutto sarà chiaro e spumoso, aggiungetevi il burro a pezzetti e a temperatura ambiente e lavorate nuovamente, aggiungetevi il marsala, la buccia di limone (sempre lavorando) e aggiungete poco per volta la farina miscelata con il lievito ed il sale. Nel caso in cui il composto risultasse troppo granuloso aggiungete un cucchiaio alla volta di latte finchè l’impasto sarà più compatto e lavorabile con le mani. Preparate uno stampo a cerniera ungendolo di burro e infarinatelo. Stendete la base sulla tortiera facendo risalire il bordo per circa tre centimetri. Scaldate il forno a 180°. Iniziate ora a montare gli albumi a neve ben ferma, il sale vi aiuterà. Aggiungete alla frutta macinata lo zucchero mescolando con un cucchiaio di legno, ora aggiungete anche gli albumi avendo l’accortezza di mescolare dal basso verso l’alto, incorporandoli bene. Versate il ripieno sulla base della crostata, livellate e ora cuocete per circa 30 minuti o quando la pasta sarà dorata sui bordi, allora potrete spegnere e lasciar raffreddare il dolce in forno. Volendo, servitela spolverata di zucchero al velo. :)

 

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Radicchio di Treviso al forno

radicchio precoce

 

Il radicchio di treviso al forno è per me una sorpresa: io che non mangiavo radicchio di nessun tipo perchè troppo amaro per i miei gusti ora sta diventando sempre più protagonista nella mia cucina. Questo contorno è semplice da preparare e davvero gustoso come accompagnamento ai vostri secondi sia di carne che di pesce o con i formaggi, provatelo ;) . Una volta cotti non sono una bellezza da vedere però sarà un contorno buonissimo. Io ho scelto la varietà tardiva, ora è ad un buonissimo prezzo, potrete usare anche il precoce che è davvero ottimo! :D

Ingredienti:

500 gr circa di radicchio di treviso

olio extravergine d’oliva

sale e pepe q.b.

Procedimento:

Tagliate a spicchi il radicchio sulla lunghezza (lungo la costa) ottenendone quattro o sei a seconda della grandezza del cespo, immergeteli in acqua fredda e cambiatela almeno un paio di volte. Fatto questo sgocciolateli per bene e metteteli stesi su carta casa, accendete il forno a 180°, ungete il fondo di una pirofila da forno con poco olio evo, disponetevi i vari spicchi di radicchio, irrorate con olio extravergine d’oliva, salate e pepate. Coprite il tutto con carta stagnola, mettete in forno per 15 minuti circa, poi togliete la stagnola e lasciate cuocere per altri 10 minuti. Servite caldi. :)

radicchio precoce al forno

 

Con questa ricetta partecipo al contest del blog La Stufa Economica

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