Canestrelli al forno

I canestrelli al forno sono dei molluschi davvero facili da fare anche se richiedono un tempo più lungo per pulirli ma ne varrà la pena. Questi li ho acquistati durante le vacanze al mare direttamente dal pescatore che la notte prima era uscito in mare quindi sono arrivati freschissimi in tavola, e quì alcuni sono stati consumati crudi poi ci hanno consigliato di congelarne il restante sacchetto così com’erano, senza pulirli o aprirli in quanto sono tra i pochi, o forse unici, molluschi che si possono congelare con i loro gusci e che, una volta scongelati, puliti e cotti il loro gusto è tale e quale come appena acquistati. Questa di per sè non è una ricetta ma una variante su come consumarli. 😀

Ingredienti:

500 gr circa di canestrelli

olio extravergine d’oliva

pepe e sale q.b.

Procedimento:

Pulite esternamente i gusci dei canestrelli sotto l’acqua corrente, con l’aiuto di un coltellino forzate le valve ed eliminate uno dei due gusci, pulite accuratamente il mollusco togliendo ogni residuo di sabbia, sgocciolate bene e trasferiteli in una teglia da forno coperta da carta forno, sopra ogni mollusco passate un filo d’olio, pepate e salate. Portate il forno a 180°, Infornate per circa 20 minuti. Gustateli caldi o tiepidi.

 

 

 

Polpette di pesce

Queste polpette di pesce sono state una vittoria, dato che la mia bimba non ne mangia ho provato a “travestire” il pesce rendendolo più appetitoso e sono andate a ruba! Ne ho formate nove piccoline e sette le ha mangiate lei: ero contentissima, da rifare sicuramente! 😉 Non sono riuscita a fotografarne una aperta perchè me le hanno rubate prima di rendermene conto, dentro c’è anche una carota ben tritata, così con il pesce va giù anche un po’ di verdura!  E’ un’idea da proporre anche come sfizioso antipasto. 😀

Ingredienti:

150gr  circa di polpa di sogliola o branzino od orata

una carota piccola

1 uovo sbattuto

1 bel cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato

sale q.b.

farina e pan grattato q.b.

Procedimento:

Cuocete al vapore la polpa del pesce, pulite gli eventuali residui di pelle e togliete bene tutte le spine, tritate finemente la carota, aggiungetevi il pesce, aggiustate di sale, mescolatevi anche il parmigiano reggiano. Iniziate a formare delle palline fino ad esaurire il composto di pesce e carota, nel frattempo scaldate in una padelle dell’olio di semi d’arachidi, quanto basta per poter friggere le polpettine (due cm circa) passatele una alla volta nella farina e poggiatele su un piatto, passatele nuovamente una per volta nell’uovo sbattuto e poi nel pan grattato. Ora, con l’olio ben caldo, friggetele rigirandole fino a completa doratura, sgocciolare bene usando della carta casa per assorbire l’eccesso d’olio. Servitele calde o tiepide!

 

Insalata di polpo

Eccoci con un’altra ricetta semplice e dal profumo quasi estivo: l’insalata di polpo con patate alici  e capperi. Perchè quasi estiva? Beh perchè le patate si consumano molto meno in estate, e perchè questa insalata l’ho preparata in una giornata di pioggia e freddo, sì dalla mie parti proprio non si decide ad arrivare la bella stagione, piove ormai da mesi, pochissimi giorni soleggiati e io sto mettendo le branchie tra un po’ ;). Bene, se volete un secondo piatto completo oppure un’antipasto prima di un pranzetto a base di pesce e semplice da fare ecco che vi propongo di preparare questo polpo gustoso!

Ingredienti:

un polpo di circa 300 gr

4 patate medie

5 filetti d’alici sott’olio

1 cucchiaio di capperi dissalati

1 cucchaino da the di prezzemolo fresco

olio evo, sale e pepe q.b.

 

Procedimento:

In una pentola portate ad ebollizione l’acqua salata, poi prendete il polpo già pulito (niente interiora, ecc.) e iniziate a far arricciare i tentacoli calandolo lentamente nell’acqua bollente ripetendo il passaggio un paio di volte, poi lasciatelo tutto in pentola e fatelo bollire lentamente per almeno 30-35 minuti, o finchè pungendolo con una forchetta i rebbi possano passare con facilità, controllatelo perchè se aspettate troppo poi diventa gommoso. Nel frattempo lavate e sbucciate le patate, tagliatele a pezzetti e fatele cuocere a vapore. Lasciate raffreddare. Intanto togliete dell’acqua il polpo appena cotto, e con l’aiuto di un tagliere e un coltello a lama liscia iniziate a ridurlo a tocchetti. Mettetelo il una terrina con le patate, il prezzemolo, le alici a pezzetti, i capperi, salate e pepate ed aggiungete olio evo quanto basta, mescolate e servite tiepida.

 

Scampi alla busara, semplici e veloci

Gli scampi alla busara sono semplici e veloci da preparare, servito come secondo piatto o antipasto saranno apprezzati dai vostri commensali sopratutto per il sughino appetitoso.

Oggi vi propongo gli scampi alla busara, ricetta che, si vocifera, arrivi dalla vecchia Jugoslavia, ora Croazia, Slovenia, ecc. Questo piatto è semplice e veloce da realizzare, si formerà poi un sughetto che, oltre ad essere utilizzato il giorno successivo per condire un bel piatto di linguine con un paio di scampetti se vi avanzeranno, viene immancabilmente pucciato con il pane, dove sta scritto che è disdicevole fare la scarpetta? Io davanti ad un buon condimento proprio non resisto e mi “scivola” il pane nel piatto… ops!! 😉

Ingredienti:

1 kg di scampi

500 ml di passata di pomodoro

2/3 spicchi di aglio

5 cucchiai di olio extravergine d’oliva

sale e pepe q.b.

mezzo bicchiere di vino bianco

1 scalogno

3/4 peperoncini piccini secchi da sbriciolare

Procedimento

Lavate e incidete sul dorso gli scampi, in una pentola bassa e capiente, versate l’olio evo e fateci imbiondire lo scalogno ben tritato con l’aglio, mettevi dentro gli scampi e lasciateli rosolare per 5 minuti, poi sfumate con il vino bianco, versatevi la passata di pomodoro, il peperoncino sbriciolato, regolate di sale e pepe e coprite il tutto con un coperchio, lasciando cuocere per 20 minuti a fuoco lento. Terminato il tempo di cottura potrete servire direttamente in tavola mettendo al centro la pentola lasciando il sughetto e sporzionando gli scampi ai vostri commensali, lasciate il pane  vicino alla pentola in modo tale lo si tufferà  per scarpettare in compagnia!! 😀

Fritto leggero di seppioline

Queste seppioline sono deliziose, ho preparato un fritto davvero leggero e croccante e mangiate belle calde hanno un profumo davvero invitante 🙂

Niente da fare, il pesce proprio non mi piace, anche se in quest’occasione ho voluto provare ad assaggiare, tanto carucce e piccoline che non ho saputo resistere però, solo una, altre non c’è stato verso. Comunque, erano un bel mucchietto, già pulite, dato che io non saprei neanche da che parte iniziare, le ho rilavate, sgocciolate ben bene, scaldato l’olio e…… via!!!!!!

Di per sè non si tratta di una ricetta vera e propria ma di un modo per friggere abbastanza leggero, perciò se vi và provate anche voi! 😉 Tovaglietta con tovagliolo da colazione della Busatti!

ecco qui le istruzioni per poter preparare anche voi un fritto leggero come è riuscito a me

Ingredienti:

mezzo chilo di seppioline già pulite

olio d’arachide

farina di riso

Procedimento:

Lavate e sgocciolate bene le seppie, in una pentola scaldate l’olio fino a quando, immergendo uno stuzzicadente da spiedini, questo formerà delle bollicine sulla punta, a questo punto versate della farina di riso (circa 200 gr) su un piatto o, come ho fatto io, sopra un sacchetto del pane disteso, mettetevi le seppioline ed infarinatele bene, tuffatele nell’olio a friggere un poche per volta, girandole con una forchetta o una schiumarola che userete anche per toglierle una volta che avranno preso un colorito leggermente dorato. Ponete su un vassoio coperto da carta casa per assorbire l’olio in eccesso, servite calde cosparse da sale fino. 🙂