Radicchio rosso stufato

radicchiostufato

 

Ed eccoci di nuovo con un contorno di stagione: il radicchio rosso stufato! Sabato ne ho preso in gran quantità, questo è della varietà precoce; a casa il radicchio è molto apprezzato sia per farci il risotto, sia per un buon contorno a crudo o cotto, eccovi dunque la mia versione stufata, veloce e semplice da preparare sarà un’ottimo contorno che accompagnerà il vostro secondo piatto, 😉 !

Ingredienti:

4 – 5 cespi di radicchio rosso precoce

5 cucchiai di olio extravergine d’oliva

50 ml circa di vino rosso

sale q.b.

Procedimento:

Mondate e lavate bene le foglie di radicchio, poi sgocciolatele utilizzando più volte la centrifuga asciuga-verdure. Iniziate a tagliare con un coltello nel senso della lunghezza, riducendole in tre o quattro parti. Scaldate l’olio in una pentola a bordi bassi o una padella e mettete anche il radicchio a rosolare, lasciando poi cuocere a fuoco basso, se vi sembra tutto troppo asciutto aggiungete tre o quattro cucchiai d’acqua, a metà cottura aggiungetevi il vino ed il sale, il vostro contorno sarà pronto quando con una forchetta passerete la costa del radicchio con facilità. E buon appetito a tutti!

 

radicchiostufato1

Lonza di maiale con patate viola

polpa di maiale con patate viola

 

 

Gustosa e saporita, la lonza di maiale con patate viola è un secondo piatto che viene preparato come pranzo della domenica quando in genere si ha più tempo per seguire la cottura di piatti che richiedono un po’ di pazienza ma che regalerà grandi soddisfazioni a tavola. Ho voluto provare cuocere un pezzo di lonza, da molto non consumavamo carne di maiale in famiglia e devo dire che è stata apprezzata da tutti, con gli aromi poi è risultata gustosissima! 😉

Ingredienti:

500 gr circa di lonza di maiale

due spicchi d’aglio

50 ml circa di vino rosso

1 cucchiaino di bacche di ginepro

2 rametti di rosmarino

3 foglie di salvia

5 – 6 patate viola

olio evo

sale e pepe q.b.

Procedimento:

Ponete sul fuoco una casseruola in cui avrete versato un giro d’olio evo e fate imbiondire uno spicchio d’aglio schiacciato, subito dopo mettere a rosolare la lonza di maiale per bene, una volta che sarà ben rosolata togliere dal fuoco la casseruola, attendete un paio di minuti e sfumate con il vino rosso, rimettere sul fuoco e lasciar cuocere con il coperchio per circa 30 minuti. Passato questo tempo, aggiungete gli aromi, sale e pepe a piacere e continuate la cottura per altri 45 minuti circa a fuoco lento, se serve aggiungete poca acqua calda. Nel frattempo pelate e tagliate a pezzetti le patate viola, scaldate tre cucchiai d’olio evo in una padella ed unitevi uno spicchio d’aglio, fate imbiondire anche questo e poi tuffatevi le patate facendole rosolare e girandole spesso, aggingete un rametto di rosmarino e fatele cuocere a vostro gusto, a me ad esempio piacciono ” al dente”, salate alla fine. Portare in tavola tutto ben caldo. 😀

Con questa ricetta partecipo al contest del blog La stufa economica

 

cucina-viola

polpa di maiale con patate viola1

Radicchio di Treviso al forno

radicchio precoce

 

Il radicchio di treviso al forno è per me una sorpresa: io che non mangiavo radicchio di nessun tipo perchè troppo amaro per i miei gusti ora sta diventando sempre più protagonista nella mia cucina. Questo contorno è semplice da preparare e davvero gustoso come accompagnamento ai vostri secondi sia di carne che di pesce o con i formaggi, provatelo ;). Una volta cotti non sono una bellezza da vedere però sarà un contorno buonissimo. Io ho scelto la varietà tardiva, ora è ad un buonissimo prezzo, potrete usare anche il precoce che è davvero ottimo! 😀

Ingredienti:

500 gr circa di radicchio di treviso tardivo

olio extravergine d’oliva

sale e pepe q.b.

Procedimento:

Tagliate a spicchi il radicchio sulla lunghezza (lungo la costa) ottenendone quattro o sei a seconda della grandezza del cespo, immergeteli in acqua fredda e cambiatela almeno un paio di volte. Fatto questo sgocciolateli per bene e metteteli stesi su carta casa, accendete il forno a 180°, ungete il fondo di una pirofila da forno con poco olio evo, disponetevi i vari spicchi di radicchio, irrorate con olio extravergine d’oliva, salate e pepate. Coprite il tutto con carta stagnola, mettete in forno per 15 minuti circa, poi togliete la stagnola e lasciate cuocere per altri 10 minuti. Servite caldi. 🙂

radicchio precoce al forno

 

Con questa ricetta partecipo al contest del blog La Stufa Economica

 

 

 

 

Pomodori gratinati

Primo giorno d’autunno e già sento nostalgia dell’estate perciò ho preparato questi pomodori gratinati ricordando le scorpacciate di pomodoro che ho fatto durante la stagione calda: in insalate, a cubetti sulla pasta fredda, nella conserva e chi più ne ha più ne metta! Questi non sarebbero i classici pomodori da gratin ma, dato che erano tanti ho voluto provare a farli al forno e devo dire che sono riusciti molto appetitosi, se anche voi in casa avete dei pomodori da chilo, oppure i cuori di bue provateli anche in questa versione, vi piaceranno! 😉

2 pomodori da chilo (chiamati anche “giganti”)

100 gr di scamorza affumicata

4 foglie di basilico

1 spicchio d’aglio

150 gr di pan grattato

2 cucchiai di grana grattugiato

olio evo q.b.

sale e pepe q.b.

Procedimento:

Tagliate a fette di circa due cm i pomodori e metteteli a sgocciolare su carta casa assorbente, nel frattempo tritate finemente l’aglio con le foglie di basilico, trasferite in una terrina e aggiungete il grana e il pan grattato, il sale ed il pepe e tre cucchiai di olio evo o fin quando avrete ottenuto una consistenza granulosa. Tagliate a cubetti la scamorza affumicata. Accendete il forno a 180°. Sistemate sulla placca un foglio di carta forno, adagiatevi le fette di pomodori e salatene la superficie, ora distribuite su alcune fette i cubetti di scamorza affumicata, sui rimanenti invece mettete il composto di pan grattato avendo cura di compattare un po’ evitando che il composto scivoli giù dai pomodori. Fate passare il tutto in forno per circa 15 minuti. Servite caldi. 😀

Violetto di S. Erasmo con patate

 

Da alcune settimane fanno bella mostra di sè questi frutti dell’orto dal sapore unic ed ecco che vi presento quest’otimo contorno: il carciofo violetto di S. Erasmo con patate o castraure. In verità la castraura è in primo carciofino che spunta dalla pianta, i successivi vengono chiamati botoi, sono dei bocconcini deliziosi da provare almeno una volta, in genere i prezzi con cui vengono venduti nei mercati è un po’ altino ma provateli, una coccola per il vostro palato ogni tanto ci vuole. Questi sono originari della laguna veneziana e precisamente dell’isola di S. Erasmo, chiamato anche l’orto di Venezia, il posto è adatto a fornire le qualità gustative davvero uniche, l’acqua salmastra, l’aria della laguna, la terra preziosa, tutto è destinato a regalare virtù salutari e tanta bontà a questi fiori viola che la natura del luogo ci dona. Fortunatamente noi in orto ne possediamo alcune piante che, in questo periodo, ci offrono i loro buonissimi fiori! 😀

Ingredienti:

20 castraure o carciofini

3 spicchi d’aglio

4 patate

un cucchiaino da the di prezzemolo

olio extravergine d’oliva q.b.

sale e pepe q.b.

Procedimento:

Mondate le castraure tagliando di netto la punte e togliendo il primo giro di foglie esterne, se risultano durette anche le seconde, pelate esternamente i gambi. Metteteli a riposo per cinque minuti in acqua acidulata, il succo di mezzo limone in una terrina capiente ed acqua a sufficienza per evitare l’annerimento dei carciofi. Nel frattempo pulite e tritate gli spicchi d’aglio, fateli appassire leggermente nell’olio caldo, aggiungete ora le castraure ben sgocciolate, mezzo bicchiere d’acqua, le patate e fate cuocere per circa 15-20 minuti a fuoco lento con coperchio. Aggiungete ora sale e pepe, ed il prezzemolo, mescolate bene e continuate la cottura finchè pungendo un carciofino i rebbi della forchetta passeranno con facilità. Servite caldi. Sono bocconcini favolosi, le patate poi assorbono parte del gusto delle castraure lasciandovi un buonissimo sentore di liquirizia all’assaggio. 😀