RISOTTO ALLE MELE CON CUORE DI TALEGGIO E GRANELLA DI MANDORLE

Un risotto semplice da preparare, ma molto d’effetto. Con un gusto delicato ma molto deciso, quando si incontra il taleggio.

La croccantezza delle mandorle poi, rende il tutto ancora più completo.

Ho usato un riso carnaroli, ma va bene qualsiasi tipo ideale per risotti. Inoltre, ho preferito le mele rosse perchè più farinose e dolci e quindi più facili da amalgamare.

  • Preparazione: 15 Minuti
  • Cottura: 30 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 2 PERSONE
  • Costo: Basso

Ingredienti

  • Riso Carnaroli 150 g
  • mele rosse (piccole) 2
  • Taleggio 2 fette
  • Mandorle in scaglie 2 manciate
  • Scalogno 1/4
  • Parmigiano reggiano (grattuggiato) 2/3 cucchiai
  • Brodo vegetale 750 ml
  • Vino bianco 1 bicchiere
  • Olio extravergine d'oliva
  • Sale
  • Pepe

Preparazione

  1. Innanzitutto, pelare e grattuggiare le mele, tenendone qualche fettina per la decorazione.

    Tritare lo scalogno e dorarlo con poco olio evo. Aggiungere il riso e farlo tostare per qualche minuto.Sfumare con il vino bianco e unire le mele grattuggiate.

    Allungare con il brodo per non far asciugare troppo. Salare e pepare.

    Nel frattempo, pelare e tritare le mandorle, nel caso in cui non si utilizzi un prodotto già pronto e tostarle in una padella antiaderente, fino a che non prenderanno colore.

    Spegnere il riso leggermente al dente e procedere con la mantecatura, aggiungendo il parmigiano (a piacere anche una noce di burro).

    Versare un piccolo strato di riso in un coppapasta, unire una fetta di taleggio al centro e ricoprire tutto con altro riso.

    In conclusione, cospargere con le mandole tostate e servire con qualche fettina di mela.

    Per la decorazione, potete scaldare le mele su una padella antiaderente o in forno.

     

Note

Consiglio di utilizzare sempre brodo fatto in casa per un risultato più naturale e un gusto migliore.

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Primi piatti

Informazioni su sedanocarotacipolla

Fino ai vent'anni non mangiavo niente. Solo pasta al pomodoro e bistecca. Niente verdure, formaggi, legumi... Poi ho deciso di andare a convivere e ho iniziato a pensare che non potevo far morire di fame quel poveretto del mio compagno :') Così ho iniziato a sperimentare qualche ricetta, abbinare gli ingredienti in modo creativo e soprattutto ho cominciato ad assaggiare. Mi si è aperto un mondo: la cucina ora è il posto dove mi rilasso dopo una giornataccia al lavoro, dove fantastico e provo nuovi piatti e gusti.

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