RAVIOLI AGLI ASPARAGI CON RAGU’ DI SEPPIE

Il ripieno di questi ravioli può essere gustato in diverse varianti, riempiendo ad esempio dei paccheri da gratinare in forno con abbondante parmigiano; oppure condendo con pancetta croccante in sostituzione delle seppie.

  • Preparazione: 50 Minuti
  • Cottura: 15 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 5/6 PORZIONI
  • Costo: Medio

Ingredienti

  • Farina 0 320 g
  • Semolino 80 g
  • Uova grandi 3
  • Asparagi puliti 120 g
  • Ricotta 60 g
  • Seppie pulite 6
  • Timo
  • Maggiorana
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio extravergine d'oliva
  • Sale
  • Pepe verde in grani

Preparazione

  1. Per cominciare, preparare la pasta dei ravioli. Su una spianatoia create una montagnetta di farina e semolino, create una conca al centro e aprite le uova. Sbattettele con una forchetta e piano piano incorporate la farina. Impastate per circa 10 minuti, fino ad ottenere un panetto morbido e compatto. Far riposare per almeno mezz’ora in una ciotola coperta.

    Nel frattempo, bollire gli asparagi puliti per circa 10 minuti, scolarli e tagliarli a pezzettini. Frullare con un filo d’olio, sale e pepe macinato e amalgamare la ricotta.

    Stendere la pasta fresca e dividerla in cerchi con un coppa pasta. Dopodichè, riepire il raviolo con un cucchiaino di farcitura  e chiuderlo a mezzaluna.

    Pulire le seppie e tagliarle a dadini o listarelle e soffriggerle in poco olio dove avrete precedentemente dorato e poi rimosso uno spicchio d’aglio. Successivamente, lasciar cuocere per una decina di minuti al massimo o comunque fino a che le seppie non diventano morbide ma non gommose.

    Cuocere per 4-5 min i ravioli in acqua bollente salata. Infine, a cottura ultimata, mantecare nel “ragù” e spolverare con timo o maggiorana.

    Per un sapore più intenso e deciso, consiglio di aggiungere qualche goccia di olio al peperoncino.

Note

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Primi piatti, Ricette di pesce

Informazioni su sedanocarotacipolla

Fino ai vent'anni non mangiavo niente. Solo pasta al pomodoro e bistecca. Niente verdure, formaggi, legumi... Poi ho deciso di andare a convivere e ho iniziato a pensare che non potevo far morire di fame quel poveretto del mio compagno :') Così ho iniziato a sperimentare qualche ricetta, abbinare gli ingredienti in modo creativo e soprattutto ho cominciato ad assaggiare. Mi si è aperto un mondo: la cucina ora è il posto dove mi rilasso dopo una giornataccia al lavoro, dove fantastico e provo nuovi piatti e gusti.

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