Cappelletti in brodo

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Cappelletti in brodo

Cappelletti in brodo

Cappelletti in brodo

I cappelletti in brodo sono una vera tradizione del periodo natalizio nella regione Emilia Romagna. Per il giorno di natale è una vera e lunga tradizione trovare nelle tavole i cappelletti in brodo. E non si trova altro!!!. Chi si prepara perfino molti giorni prima per prepararne in grandi quantità per famiglia e parenti,  per poi surgerlarli fino al momento fatidico!!.  Chi li prepara al formaggio, più consuetudine verso la Romagna, chi con il prosciutto o di carne. Io li ho preparati all’emiliana, ma senza carne di maiale. Aggiungendo alla carne di pollo e manzo un pò di mortadella che dà un sapore ed un aroma più forte al tutto. La pasta ovviamente fatta in casa. Ed il brodo? Leggero!. Come vedete dalla foto è molto trasparente e neanche molto carico, ho usato le stesse carni dell’interno del cappelletto!.
Procediamo dunque con la spiegazione della ricetta:

Ingredienti per 7 persone:

Per la pasta:700 gr. di farina 0 di grano tenero per fare la pasta, 7 uova, sale fino q.b.

Per il ripieno: 4 cosce di pollo, 500 gr. di punta di petto di manzo, 200 gr. di parmigiano, 2 uova, noce moscata in abbondanza, 1 etto di mortadella, sale q.b.

Per il brodo: la carne del ripieno, 2 cipolle, 2 sedani, 2 carote, sale q.b.

Preparazione:

Per il brodo immergete in una grossa pentola alta capiente le cosce ben lavate, la carne di manzo tolta delle parti più grasse, tutte le verdure ben lavate e pulite e tagliate grossolonamente. Aggiungete un pò di sale grosso e fate bollire la prima volta per 30 minuti. La prima volta il brodo sarà un pò grasso e avrà qualche impurità della carne o della verdura, per cui io tolgo tutto sgrasso il brodo togliendo le impurità e dopo aver fatto questo rimetto tutto a bollire di nuovo per circa 1 ora. Riaggiungo sale e faccio bollire fino a completa cottura della carne. Assaggiate per sentire la consistenza ed il sapore ed evenutualmente  aggiungete sale se serve. Una volta pronto il brodo togliete le carni e procedete per il battuto dei cappelletti. La carne va tritata ancora calda, o con il tritacarne o a mano con la mezzaluna. Armatevi di tanta pazienza in questo caso.. io faccio così!! e tritate finemente tutta la carne. Togliendo ovviamente le parti più grasse e tutte le ossa. La stessa cosa vale per la mortadella. Questa ve la fate tagliare a fettina grossa e poi la tritate nella stessa maniera. Mettete tutta la carne e la mortadella tritata in una ciotola e versateci poco sale, tanta noce moscata ed il parmigiano reggiano. Unite al composto due uova e mischiate energicamente fintanto che il composto non si è ben amalgamato e compattato. Deve essere, mi raccomando ben compatto, in modo che la carne all’interno del cappelletto rimanga unita.

Ora preparate la pasta. Organizzatevi meglio voi come credete. Io li ho preparati qualche giorno prima e li ho congelati. Poi il giorno del pranzo ho preparato dell’altro brodo con la stessa carne che ovviamente ho mangiato lessata. Per i cappelletti preparate la sfoglia classica. Tenete presente che con 100 gr. di farina vengono all’incirca 20 cappelletti di grandi dimensioni, per cui se li fate piccoli per 7 persone può bastare anche meno farina.

Sulla spianatoia versate la farina facendo un grande buco al centro. Salate ai lati la farina e versate un pò alla volta le uova mentre intanto amalgamerete con una forchetta la farina alle uova. Mischiate il composto fino a quando si sarà ben compattato. Mischiate con le mani diverse volte finchè il composto non si sarà ben amalgamato e rassodato. Una volta tolta dalla spianatoia la farina in eccesso lasciate riposare per 30 minuti. Procedete facilitandovi la stesa della pasta tagliandolo il composto in diverse parti. Stendete il panetto con un mattarello o con la macchina apposita per pasta,  per ottenere una sfoglia abbastanza sottile. Tagliate tanti quadrati. Versate su ogni quadrato un pò di ripieno di carne, regolatevi voi se li volete meno o più ripieni, cercate comunque di non riempirli troppo altrimenti farete fatica a chiuderli. A questo punto formate i classici cappelletti chiudendo il quadrato formando un triangolo con tre punte e chiudendolo su se stesso. Le due estremita le andrete poi a chiudere con i pollici per formare quasi la punta o l’occhiello.

Quando il brodo bolle sia freschi che congelati versate i cappelletti e fate cuocere fino a quando non vengono a galla, per prolungare poi dal momento che vengono a galla altri cinque minuti. Io personalemente appena salgono a galla li lascio solo tre minuti e li gusto al dente perchè facendoli grandi si sente più il gusto della pasta!!

Non mi resta che augurarvi buon capodanno!!

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