mi trasferisco

non di casa, ma di spazio virtuale. Mi trovo molto meglio sulla piattaforma blogger per quanto riguarda aspetto e personalizzazione del mio blog, dunque da oggi mi troverete lì, all’indirizzo http://saranonsapevacucinare.blogspot.it

appena l’altro blog sarà pronto, chiuderò questo. Invito tutti coloro che mi seguono e hanno voglia di continuera, a seguirmi sul nuovo blog!

stay tuned :)

 

bagels integrali

dopo i bretzel, i bagels sono un’altra delle mie passioni.

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eccomi tornata dal mio “piccolo viaggio”, cioè la mini-dieta di riassestamento che ho fatto nelle ultime due settimane. Mi è mancato mangiare roba buona, ma mi è mancato tantissimo anche cucinare.
Personalmente credo che nei prodotti da forno ci sia qualcosa di magico, dal quasi nulla creare dei manicaretti così deliziose, partendo da ingredienti così semplici e informi, come la farina, le uova, il burro, il lievito. E poi giocare con i vari tipi di farine, di lieviti, di grassi, di miscele.. per me è davvero affascinante e infatti ciò che amo più cucinare sono proprio i prodotti del cosiddetto Baking, ovvero la cottura in forno. Forse è per questo che ultimamente le mie attenzioni stanno andando anche alla pasta fresca: anche quella si crea quasi dal nulla, e le miscele da provare e migliorare sono davvero infinite :)

 

Ingredienti:
✿ 125 gr farina manitoba
✿ 100 gr farina 00 integrale
un cucchiaino di zucchero
1 uovo
✿ 115 ml latte scremato
✿ 10 gr margarina (o burro)
✿ 50 ml acqua tiepida
✿ 7 gr lievito di birra fresco
sale qb.
spezie o semi (per decorare) qb.

preparazione
in una ciotola versate la farina integrale e setacciate quella di manitoba. In una tazza versate il latte tiepido e unitevi il lievito e lo zucchero. Mescolate bene fino al completo scioglimento e poi aggiugnete alla miscella delle due farine.
A questo punto aggiungete l’uovo e cominciate a impastare, infarinandovi bene le mani.
Aggiungete poi l’acqua tiepida in cui avrete disciolto 3 pizzichi circa di sale, e continuate a impastare. Quando l’impasto sarà omogeneo aggiungete la margarina a pezzetti, e continuate a impastare fino a ottenere un impasto elastico, liscio e omogeneo. Se serve (servirà!) infarinatevi le mani e spolverizzate l’impasto con ulteriore farina, altrimenti si appiccica tutto.
Formate un panetto, mettete un disco di carta da forno in una ciotola e ponetevi sopra l’impasto che spennellerete con pochissimo olio di semi (davvero tre gocce).
Ora coprite la ciotola con della pellicola e mettete a lievitare dentro al forno spento per almeno due ore o fin quando il volume non sarà raddoppiato.
Trascorso il tempo necessario, impastate per qualche secondo il panetto e poi formate delle palline a cui farete un buco al centro e che allargherete con le dita (contate che con la successiva lievitazione il buco si stringe parecchio), poi ponete le palline così ottenute su una teglia foderata con carta da forno e mettete di nuovo a lievitare nel forno spento per 40 minuti.
Trascorso anche questo tempo, mettete a bollire una pentola piena d’acqua e immergetevi uno dei bagels per circa 10 secondi. Se non riuscite a staccare i bagels dalla carta da forno senza rovinarli, ritagliate il quadratino di carta da forno su cui si trovano e immergetelo anch’esso nell’acqua bollente: verrà via da solo.
Scolate il bagel con una schiumarola e ponetelo su una teglia foderata di carta da forno. Ripetuta quest’operazione per tutti i bagels, uno alla volta, ricopriteli con le spezie o i semi prescelti (io ho usato erba cipollina e origano, l’ultima volta semi di papavero e di sesamo.. sono buoni anche nature, senza niente!) e infornateli in forno preriscaldato a 200° per 20-25 minuti.

Sfornateli e gustateli :)

..Ancora qui

sono viva è.

Solo che come sapete ho seguito una minidieta, quindi non ho potuto cucinare chissàcosa. Ma da domani, bilancia permettendo, torno in carreggiata, più carica di prima, e vi comunico già che alle mie passioni in cucina se n’è aggiunta una nuova.. la pasta fresca :)

baci e a presto

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torta di crusca d’avena, albumi e cacao magro Dukan

ecco un’altra ricettina per affrontare con un sorriso le colazione e le merende della dieta Dukan!

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intanto scusatemi se ultimamente non commento più gli altri blog, ma sono sempre molto piena, e se le mie ricette stanno diventando tutte dukan, ma capite bene che se mi mettessi a cucinare “roba proibita” cucinerei a vuoto :) in ogni caso, tornerò presto a postare ricette “normali”.
Questa torta di crusche è quella con cui faccio colazione quasi tutte le mattine, da soddisfazione, è molto cioccolatosa e le dosi sono adattabili per qualsiasi fase. E non da ultimo non contiene neanche un tollerato, poichè il cacao utilizzato è quello all’1% di grassi, che è consumabile a volontà sin dall’attacco.

ingredienti (per uno stampo da plumcake lungo 20 cm, o per una forma del diametro di 20 cm):

✿ 10 cucchiai di crusca d’avena
✿ 4 cucchiai abbondanti di yogurt allo 0,1% di grassi
✿ 30 gocce di dolcificante dieteTic
✿ 2 cucchiai di cacao in polvere all’1% di grassi
✿ 5 gocce di aroma burro (facoltativo)
4 albumi
1/2 bustina lievito per dolci

preparazione
mescolate in una ciotola la crusca con il cacao magro e il lievito. Quando saranno ben amalgamati aggiungete anche lo yogurt, il dolcificante e l’aroma.
montate a neve ben ferma gli albumi e poi aggiungeteli al composto mescolando dall’alto in basso, facendo attenzione a non smontarli.
Rivestite uno stampo da plumcake con carta da forno, oppure una tortiera del diametro di 20 cm (se usate forme in silicone la carta da forno non è necessaria).
infornate in forno statico a 160° per 25 minuti. Fate la prova stecchino per verificare che sia cotta, sfornate e dividete in porzioni.

 

 

 

 

 

muffin di crusca d’avena e cacao magro Dukan

chi come me ha seguito la dukan, o si appresta a farlo, sa che c’è una costante in questa dieta: la crusca d’avena.

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per fortuna a me come sapore questo cereale piace abbastanza e non faccio fatica a mangiarlo, Certo è che le idee per creare muffin, torte, dolcetti e tiramisù non sono mai abbastanza! ecco la ricetta dei miei muffin al cacao magro, perfetti anche per l’attacco perchè non contengono tollerati.

ingredienti per 6 muffin (ogni muffin contiene un cucchiaio di crusca d’avena):

✿ 6 cucchiai di crusca d’avena
✿ 1,5 cucchiai di cacao magro all’1% (potete usare anche il cacao all’11%, ma è un tollerato)
✿ due cucchiai di yogurt bianco magro
tre uova
mezza bustina di lievito per dolci
✿ 30 gocce dolcificante dieteTic
✿ 10 gocce aroma burro (facoltativo)

preparazione

dividete i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve ferma.
Sbattete i tuorli con il dolcificante e gli aromi, poi aggiungete lo yogurt. In un’altra ciotola mescolate crusca, cacao magro e lievito. Infine amalgamate i due composti.
Per ultimi aggiungete gli albumi montati a neve mescolando dall’alto in basso facendo attenzione a non smontarli.
Versate il composto in sei pirottini di silicone (o di carta, come vi viene meglio) e cuocete in forno preriscaldato a 160° per 20 minuti circa. Alla fine fate la prova stecchino per verificare se sono cotti.

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Budini al cacao magro Dukan

dopo la vacanza in puglia, in cui il cibo è decisamente abbondato, mi sono prescritta due giorni depurativi, seguendo le regole della fase di attacco del regime Dukan, regime che ho già seguito in passato.

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questi budini sono consumabili in quantità sin dalla fase di attacco, in quanto preparati solo con uova, latte totalmente scremato e cacao magro con solo l’ 1% di grassi.
Prima di decidere di seguire questo regime leggete il libro e documentatevi bene: non è una dieta da prendere alla leggera.

ingredienti (per 6 budini monoporzione):
3 uova
✿ 250 ml latte scremato
✿ 30 gocce circa di dolcificante liquido dieteTic
2 cucchiaini rasi di cacao magro all’1 % di grassi

preparazione
rompete le uova in una ciotola e sbattetele un pò con una forchetta. amalgamate il latte e il cacao (se volete potete utilizzare anche quello magro all’ 11% di grassi, ma è un tollerato, dunque si può utilizzare solo dalla fase di crociera in poi) e scaldateli in un pentolino senza fare bollire il latte. Mentre il latte scalda, mescolatelo e togliete tutti i grumi formati dal cacao.
Unite il latte caldo alle uova sbattute e aggiungete il dolcificante. Assaggiate il composto per regolarne la quantità: contate che con la cottura il dolcificante perde leggermente il suo potere, quindi fatelo appena appena più dolce di quanto lo vorreste.
Versate negli stampini monoporzione (o se preferite in uno stampo da budino) e cuocete a bagnomaria (mettete in una teglia due dita d’acqua e poneteci sopra gli stampini con il composto) in forno preriscaldato a 160° per 20 minuti.

 

 

bon bon di ganache alla nocciola con cuore di ciliegia candita

seconda ricetta, in diretta dalla puglia!

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voglio specificare che questa non è una ricetta pugliese, ma una ricetta ispiratami dalla mia nonna e dall’aria di puglia.
sono semplicissimi dolcetti di crema ganache solidificata con granella di nocciola e con all’interno un cuore dolcissimo di ciliegia candita ^_^

ingredienti (per 8 bon bon):
✿ 80 gr cioccolato al latte
✿ 65 gr panna liquida da cucina
✿ 25 gr burro
nocciole tostate qb.
8 ciliegie candite

preparazione
cominciate preparando la ganache al cioccolato al latte: mettete la panna in un pentolino a scaldare e, quando sta per bollire, spegnete il fornello e aggiungete il cioccolato al latte a pezzetti e mescolate finchè il cioccolato non si scioglie.
Versate il composto in un piatto e fatelo raffreddare un pò. Intanto con una forchetta lavorate il burro fino a farlo diventare di consistenza simile a una pomata e mescolatelo con la panna e il cioccolato.
se avete della farina di nocciole potete usare quella, altrimenti, nel mixer, tritate le nocciole tostate e sbucciate fino a ridurle in una granella abbastanza fine. Unitele alla ganache poco alla volta, assaggiando di volta in volta la crema e annusandola, finchè l’odore e il sapore non saranno quello che vorrete e la crema non si sarà anche addensata visto che con tutta quella panna rimarrà liquida.

Ora prendete degli stampi da minimuffin o, se non li avete, dei pirottini piccoli di carta o delle formine da cioccolatini, poneteci mezzo cucchiaio di ganache alla nocciola seguito dalla ciliegia candita che andrete ad immergere leggermente nella ganache e poi ricoprirete con altra ganache. Ripetete l’operazione per tutti i bon bon, ponete il tutto in frigo e fate raffreddare per almeno un”ora e mezza. Tirateli fuori dal frigo solo prima di servirli e, se avanzano, rimetteteli in frigo.

crocchette di patate e mozzarella

ecco la prima ricetta, in diretta dalla puglia!

 

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questa ricetta l’ha fatta oggi a pranzo la mia nonna. è vero, sono fritte, è vero, sono ipercaloriche.. ma quanto sono buone?
e poi sono semplicissimi da fare, riciclano alla perfezione e danno tanta soddisfazione!

ingredienti (per 10 crocchette):
3 patate di medie dimensioni
una mozzarella
parmigiano grattuggiato 3 cucchiai
pangrattato qb.
olio qb. per friggere

preparazione:
bollire le patate con la buccia e poi spellarle e passarle nel pelapatate. Versare la purea così ottenuta in una ciotola e aggiungere in ordine il parmigiano, un pizzico di sale e una manciata di pangrattato.
su una spianatoia versate del pangrattato e tagliate la mozzarella a dadini.
Prendere dalla purea di patate dei pezzi con cui formerete dei dischetti appiattiti, su cui poi andrete ad adagiare un dadino di mozzarella. Richiudete il dischetto per formare una palla (se non vi basta aggiungete un pò di impasto), rotolatela nel pangrattato e poi appiattitela (se no rimane cruda dentro). Ripetete l’operazione per il restante impasto.
In una piccola padella (se avete il wok è meglio) mettete abbondante olio e scaldatelo finchè non farò le bollicine. A quel punto mettete 4-5 crocchette di patate nell’olio bollente e, quando si saranno colorate sotto giratele. Lasciatele friggere ancora uno-due minuti e poi mettetele ad asciugare su un foglio di scottex che assorba bene l’olio. Ripetete per le altre crocchette e servite accompagnate da una bella insalatina o da quello che preferite ^_^

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Puglia, sì

Aria di Puglia. Finalmente dopo quasi un anno sono tornata dai miei parenti in Puglia, a Barletta, in particolare dalla mia nonna. Non so se posterò ricette in questi giorni, di sicuro sperimenterò molto gastronomicamente parlando ma, purtroppo per la mia cara bilancia, ho paura si tratterà più di assaggi che di esperimenti in cucina “-.- in ogni caso vi terrò aggiornati!

 

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p.s. le foto non sono mie, le ho prese da google immagini!