Ho mangiato per la prima volta il totano alla malvasia durante il Salina slow food e da allora resta per sempre con me .
L’isola di Salina si presta benissimo per poter diventare l’emblema della filosofia Slow Food in Sicilia, in quanto integra la vocazione marina a quella agricola ed esalta attraverso i suoi prodotti l’espressione più vera della biodiversità.
Salina Isola Slow ha dato origine al “Modello Salina” in cui, le bellezze paesaggistiche, l’agricoltura sostenibile e le radicate tradizioni enogastronomiche legate alla pesca tradizionale diventano un veicolo di attrazione di un turismo attento e rispettoso dell’ambiente.
Ma passiamo subito alla ricetta secondo tradizione delle isole eolie dei totani ripieni alla malvasia
Ingredienti per 6 persone
Totani piccoli 6
mollica di pane di casa 200g
uvetta sultanina 200g
pinoli, 100g
parmigiano 100g
pecorino 30g
pomodori pelati 50g
prezzemolo
cipolla rossa 1kg
olio extravergine di oliva
capperi di Salina 50 g ( presidio slow food )
malvasia di Salina 500ml
Preparazione
Pulire i totani (o i calamari ), tagliare i tentacoli a pezzettini (lasciando la parte alta della testa integra) e fare soffriggere con dell’olio e cipolla e una volta cotti tenere da parte.

In una insalatiera mettere la mollica di pane con 50g di pinoli, 100g di uvetta, il parmigiano, il pecorino grattugiato, i capperi dissalati e tagliati, ilprezzemolo tritato, un po’ di sale, con un po’ di pomodorini tagliati in quattro, i tentacoli a pezzetti e dell’olio a piacere .

Amalgamare il tutto e riempire i totani chiudendoli con uno stecchino per fermare la testa.

Fare soffriggere la cipolla tagliata a Julien a fuoco molto lento , aggiungere i totani e fare rosolare per almeno 10 minuti , quando sono di colore bruno aggiungere i pinoli e la uvetta rimasta versare la malvasia a fare cucinare per altri 10 minuti a fuoco lento , controllare e girare in continuazione senza rompere i totani , se vedete che e asciutto mettete un altro poco di malvasia
Tempo di preparazione 2 ore
difficoltà media
Vegetariana No
Senza lattosio No
Dietetica No
Senza glutine No





DELICIA, ME PLASE, ESTE PLATO
delicia si tu no lo as provado la prosima vez che voy a tu casa lo cocino ok
besos y grasias
dicevo. Che questo piatto è squisito. quando lo ricucinerai…??’ mmmhhhh
dimmelo cosi mi autoinvito….hihihihihi
cuando quieras mi amor
Che bontà
me lo ricordo lo abbaiamo mangiato al marina del Nettuno , con amici che sono venuti a trovarci
il posto dove si mangiava da dio era da te , e per finire la cura dei particolari che solo tu chef sai fare
ancora oggi mi parlano dei tuoi totani alla malvasia
ummm mi gli fai ? per favore
Il totano alla malvasia
una roba da paura , questo lo mando a mi cugino Luigi cosi lo faccio sognare
Che bontà Alessandra !!
cara sandy quanto tempo che non venivi a farmi visita
ti aspetto sempre
grazie cara
RICURA
la ricetta è ottima ed è l’originale ma dubito che a Salina usino i capperi di Pantelleria vistyo che il cappero di Salina è il più famoso al mondo e visto che è un alimento tipico dell’isola.
cara Chiara in tanto grazie mille per il tuo accorgimento ,
in effetti parlavo di quelli di Salina che sono anche un presidio slow food e come dici tu sono unici
il fatto e che anche quelli di Pantelleria , sono ottimi e sino a poco tempo fa erano anche un presidio
da poco non lo sono più
grazie tante un bacio e ti aspetto sempre