Buongiorno! oggi prepariamo il pane con le patate! Ho cercato di preparare un pane che assomigliasse il più possibile a quello che si prepara a Carsoli, in Abruzzo 🙂 un pane con la crosta croccante, la mollica soffice, alveolata, con alcuni pezzetti di patata… un lusso da non perdere assolutamente!!! Credo di esserci riuscita! 😀

pane con le patate

INGREDIENTI (per un filone da 1 kg circa):

  • 600 gr di farina 0
  • 300 gr di patate lesse
  • 400 gr di acqua
  • 100 gr di lievito madre rinfrescato
  • un cucchiaino di zucchero
  • un cucchiaino di sale
  • farina di semola rimacinata per la spianatoia

PROCEDIMENTO:

Prepariamo un’autolisi mescolando la farina con l’acqua e lasciamo riposare 40 minuti. Dopodichè aggiungiamo le patate lesse, il lievito madre, lo zucchero ed il sale ed impastiamo energicamente per formare una palla liscia ed elastica, che andremo a coprire e far riposare un’ora. Passata l’ora, rovesciamo l’impasto su un piano infarinato con semola rimacinata e facciamo le pieghe, portando la parte sinistra verso l’interno, sovrapponendo la parte destra e poi arrotolando su se stesso dal basso verso l’alto. Riponiamo in una ciotola unta con la chiusura verso il basso, copriamo con pellicola e riponiamo in frigorifero tutta la notte. Il giorno seguente, estraiamo la ciotola dal frigorifero e lasciamola a temperatura ambiente 2 o 3 ore. Dopodichè, facciamo altre pieghe: portiamo l’angolo sinistro in alto verso il centro e la stessa cosa facciamo con tutti gli altri angoli. Arrotoliamo su se stesso formando un filoncino e lasciamo riposare (con la chiusura verso il basso) coperto da un canovaccio e la pellicola per almeno 2 ore direttamente sulla placca da forno. Una volta che sarà raddoppiato, accendiamo il forno a 250° e, quando sarà ben caldo, pratichiamo delle incisioni sul filone ed inforniamo per 15 minuti. Abbassiamo poi la temperatura a 220° e proseguiamo la cottura per altri 15 minuti. Passati i minuti, mettiamo un cucchiaio di legno in mezzo alla porta del forno per tenerla socchiusa e proseguiamo la cottura altri 10 minuti. Sforniamo, lasciamo freddare su una gratella e serviamo.

Il pane con le patate conserva una certa umidità e si conserva più giorni in una credenza all’interno di una busta di carta. Rimarrà soffice anche per una settimana.

19 Commenti su Pane con le patate – Ricetta con lievito madre

  1. Bellissimo questo pane! Io ho da poco creato la mia pasta madre e per il momento con i lievitati salati ho combinato solo disastri: non riesco mai a regolarmi con i tempi di lievitazione, in genere inforno quando l’impasto è ormai troppo lie vitato e quindi il pane poi risulta acido.Potrei evitare questo inconveniente ponen do la ciotola con l’impasto semi lievitato in frigo per poi completare l’opera quando sono pronta? Grazie per la risposta

    • ciao cara, ti ringrazio! i tempi di lievitazione con la pasta madre, in genere, sono di 4-6 ore per il pane. Per comodità puoi certamente mettere l’impasto in frigorifero! procedi così: impasta gli ingredienti, forma una palla, lasciala riposare un’ora fuori dal frigorifero ben coperta. Poi, sposta l’impasto in una ciotola unta, copri con pellicola e riponi in frigorifero. In frigo può rimanere anche 12 ore. Quando stai comoda, estrai la ciotola dal frigorifero, lasciala a temperatura ambiente almeno 3 ore, poi impasta e dai la forma che preferisci (panini, pagnotta, filoni…) e lascia lievitare direttamente sulla placca da forno coperta da una tovaglia per 2 ore. Poi inforna 😉 spero di esserti stata utile! fammi sapere, un abbraccio Sabry

        • Un’ altra domanda da principiante. Per ottenere i 100 grammi di lievito richiesti dalla ricetta posso partire.da 25 grammi e fare tre rinfreschi ravvicinati ; così.evito inutili sprechi di pasta madre e forse ne attenuo l’acidità. Grazie Alessandra

        • Buongiorno carissima! certamente puoi procedere così! 🙂 io di solito rinfresco 50 gr e lo faccio raddoppiare, in questo modo ho 100 gr belli freschi da utilizzare! 😉 ma la tua idea è anche meglio, attenui di molto l’acidità! fammi sapere 😉

  2. Non mi trovo ancora con i tempi di lievitazione della mia pasta madre. Ho fatto il rinfrsco ieri sera verso le 10; ho lasciato lievitare il panetto di pasta madre tutta la notte in dispensa pensando di utilizzare oggi per fare il pane. La pasta stamattina era cresciuta tantissimo e aveva un forte odore di aceto. Non mi sono fidata di usarla per paura che fosse troppo acida per eccesso di lievitazione. Tu che ne pensi? Quando faccio il rinfresco la pasta la devo usare subito ? Se la metto in frigo il giorno dopo la devo di nuovo rinfrescare prima di utilizzarla? Grazie per la risposta Alessandra

    • Ciao Alessandra, il panetto di pasta madre tu lo conservi in frigo? io lo ripongo in frigo, quando devo utilizzarlo, lo tolgo dal frigo 10 minuti prima, poi prendo la parte che mi serve, rinfresco quello che ho nel barattolo e lo rimetto in frigo. La parte che utilizzo, lo rinfresco, lo lascio raddoppiare (circa 3-4 ore non di più) poi lo utilizzo per la preparazione 🙂 tutta la notte è troppo, ecco perchè sapeva di acido 😉

      • Grazie per i chiarimenti. La scorta settimana avevo fatto come dici tu; ieri sera invece ho rinfrescato troppa pasta e ne ho ottenuta più di quella che mi serviva per oggi. Una parte l’ho messo in frigo come “madre”, una parte l’ho usata e quella che mi è avanzata l’ho messa in frigo. La posso usare magari stasera per un nuovo impasto o comunque la devo ulteriormente rinfrescare prima? scusami per tutte queste domande ma non ci capisco più niente. Grazie Alessandra

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