Tartelletta salata (Empadinha)

Empadinha
Empadinha
Tartelletta salata

La “empadinha” è una piccola torta di pasta frolla salata ripiena, preparata come salatino per feste e buffet. L’impasto e il ripieno sono gli stessi delle torte salate preparate su stampi a cerniere, conosciute come “empadão”, cioè, grossa “empada”.

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Vi proponiamo i ripieni classici che sono cuore di palma, gamberetti e pollo, ma si possono fare anche di verdure, di baccalà, di formaggio…
La “tartelletta al formaggio” e la “torta di pollo” sono varianti di questa ricetta.

Ingredienti:

Per l’impasto: 400 g di farina 00; 200 g di burro; 1 uovo; 2 tuorli;
1 cucchiaino di sale.

Per il ripieno: 400 g di cuore di palma oppure 600 g di gamberetti oppure 400 g di pollo lesso; 2 cucchiai di burro; 1 cucchiaio di olio di mais; 1 cipolla piccola; 1 spicchio d’aglio; 2 cucchiai di prezzemolo;
2 cucchiai di passata di pomodoro; 2 cucchiai scarsi di farina 00;
150 ml di latte, all’incirca; sale e pepe; 1 manciata di piselli verdi;
2 uova soda; olive snocciolate.

Per rifinire: 2 tuorli; 1 cucchiaio di olio di oliva.

Procedimento:

Preparazione dell’impasto:
1. Fare una fontana con la farina e al centro mettere il burro a temperatura ambiente, le uova e il sale.
2. Amalgamare il burro con le uova e unire un po’ alla volta la farina senza lavorare troppo l’impasto, come per la pasta frolla.
3. Lasciare l’impasto riposare e indurire in frigo, avvolto nella pellicola.

Preparazione del ripieno:
1. Soffriggere nel burro e nell’olio la cipolla, l’aglio e il prezzemolo tritati.
2. Aggiungere il cuore di palma a pezzettini o i gamberetti o il pollo lesso tritato e soffriggere per alcuni minuti.
3. Aggiungere la passata di pomodoro e portare a cottura.
4. Unire la farina, il latte e lasciar addensare mescolando sempre. Deve risultare una crema morbida perciò, se necessario, aggiungere più latte.
5. Aggiustare sale e pepe e unire i piselli, le olive e le uova sode tagliate.
Preparazione delle “empadinhas”:
1. Stendere l’impasto sottile dello spessore di circa 3 mm. Questa operazione può essere realizzata tra due fogli di carta da forno o pellicola.
2. Tagliare dischi di diametro maggiore dello stampino.
3. Imburrare gli stampini e foderare con il disco di sfoglia.
4. Farcire, coprire con un altro disco di sfoglia e sigillare i bordi.
5. Spennellare con i tuorli leggermente sbattuti con l’olio.
6. Cuocere in forno a 190°C, finché siano dorate.

Il tempo di cottura e il rendimento dipendono dalla grandezza dello stampino.

Coscetta di gallina (Coxinha de galinha)

Coxinha de galinha
Coxinha de galinha
Coxinha de galinha

La “coxinha” è stata ”inventata” nel sec. XIX per assecondare i capricci del figlio della Principessa Isabel e di Conte D’EU, che voleva mangiare soltanto le cosce del pollo, anche quando non ce n’erano…

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Per questa e altre delizie altrettanto laboriose bisogna ringraziare la dedizione e la pazienza dell’esercito di donne che popolavano e ancora popolano le cucine brasiliane.
La “coscia di pollo in crosta” è una variazione di questo rinomato stuzzichino.

Ingredienti:

Per il ripieno: 700 g di carne scura di pollo disossata, 3 cucchiai di olio, 1 spicchio d’aglio tritato, 2 cucchiai di cipolla tritata,
1 cucchiaio di peperone tritato (facoltativo), 3 cucchiai di prezzemolo tritato, 4 cucchiai di passata di pomodoro, sale e pepe.

Per l’impasto: 750 ml di brodo di pollo, 250 ml di latte, 100 g di burro, 500 g di farina 00, 2 tuorli, sale.

Per impanare: 2 uova, sale, pane grattugiato.

Procedimento

Preparazione del ripieno:
1. Lessare il pollo con odori a piacere, sale e pepe.
2. Soffriggere nel olio l’aglio, la cipolla e il peperone.
3. Aggiungere al soffritto la salsa di pomodoro.
4. Tritare finemente il pollo e unirlo al soffritto con il prezzemolo.
5. Aggiustare di sale e pepe.
Preparazione dell’impasto:
1. Portare a ebollizione il brodo e il latte con il burro.
2. Aggiungere la farina e cuocere mescolando bene, fino ad ottenere un impasto che si stacca dalla pentola. Se necessario aggiungere più farina.
3. Lasciar intiepidire e amalgamare i tuorli.

Preparazione delle “coxinhas”:
1. Prendere una porzione di impasto grande quanto una pallina da ping-pong e tenerla nel palmo di una mano.
2. Con il pollice dell’altra mano formare una cavità al centro e farcire con il ripieno.
3. Chiudere la pallina avvolgendo il ripieno con l’impasto e dare la forma di un cono/coscetta.
4. Impanare con uovo sbattuto e pane grattugiato.
5. Friggere in abbondante olio di mais caldo poche unità alla volta, per non abbassare la temperatura dell’olio. La temperatura è giusta quando immergendovi uno stuzzicadenti si formano minuscole bollicine attorno ad esse. Far asciugare su carta assorbente.
6. Per servire si può infilare, nella parte affusolata, uno stuzzicadenti ricoperto d’alluminio.
7. Può essere riscaldata al momento di servire.

Rendimento: 60 “coxinhas” piccole.

“Batida” di fragole (Batida de morango)

Batida de morango
Batida de morango
“Batida” di fragole

La “Batida de morango” é un aperitivo preparato con fragole, “pinga/cachaça” e latte concentrato zuccherato. Esiste anche una interessante versione di questo aperitivo preparata con 1 bicchiere di vino rosso anziché ½ bicchiere di “cachaça”, decisamente da assaggiare.

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Ingredienti: ½ bicchiere di polpa di fragole frullate, 4-5 cucchiai di latte concentrato zuccherato, ½ bicchiere di “pinga/cachaça” o vodka, ghiaccio tritato.

Procedimento:
1. Lavare e frullare le fragole.
2. Aggiungere il latte concentrato zuccherato, la “pinga/cachaça”, qualche goccia di limone, a piacere, e ghiaccio tritato.
3. Mescolare bene, versare in un bicchiere e servire.

Il cibo nell’arte. Capolavori dei grandi maestri dal Seicento a Warhol

Il cibo nell arte 1280 400[immagine: Vincenzo Campi, Mangiatori di ricotta, olio su tela, 72 x 89 cm. Collezione privata]

Immagine e testo tratti dal sito dell’EXPO 2015

L’esposizione “Il cibo nell’arte. Capolavori dei grandi maestri dal Seicento a Warhol” si terrà a Brescia dal 24 gennaio al 14 giugno 2015 nel Palazzo Martinengo.
In linea con il Tema di Expo Milano 2015Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, la mostra rivelerà attraverso un criterio iconografico e cronologico quanto i pittori, attivi tra il XVII secolo e il XIX, amassero dipingere i cibi e i piatti tipici delle loro terre di origine e sarà anche un’occasione per scoprire alimenti oggi scomparsi.

Tra i capolavori in mostra i “Mangiatori di ricotta” di Vincenzo Campi, il “Piatto di pesche” di Ambrogio Figino (la prima natura morta della Storia dell’Arte italiana, dipinta circa cinque anni prima della Canestra di Caravaggio), quello che la critica specialistica ritiene essere il più importante pendant di nature morte di Giacomo Ceruti detto Pitocchetto, il “Tavolo con angurie” del pittore divisionista Emilio Longoni e “l’Ultima Cena” di Andy Warhol, un acrilico su tela che reinterpreta in chiave pop il Cenacolo di Leonardo.

Zucca ripiena di gamberi (Camarão na moranga)

Camarão na moranga
Camarão na moranga
Camarão na moranga

Il “camarão na moranga” è un piatto tipico della culinaria litoranea brasiliana, gustoso e di grande effetto per occasioni speciali. Si ritiene che esso sia stato inventato all’incirca nel 1945 a Ubatuba, città localizzata sul litorale nord dello stato diSão Paulo.
Da più di vent’anni la Colonia di Pescatori “Z-23” organizza a Bertioga (città localizzata sul litorale nord dello stato di São Paulo, vicina a Ubatuba) nei fine settimana di Agosto, una delle più importanti manifestazioni culinarie della costa brasiliana  – La Festa del ” Camarão na Moranga” – dove gustare le innumerevole versioni di questo meraviglioso piatto.
La zucca è un ortaggio originario dall’America Centrale molto diffuso in Brasile. È molto versatile e viene utilizzata nella preparazione di una infinità di piatti dolci e salati.

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Ingredienti
1 zucca di 3 Kg schiacciata ai poli e con polpa dolce
Per la crema ai gamberi: 1 Kg di gamberetti medi; 2 cucchiai di olio d’oliva; 2 cucchiai di burro; 1 spicchio d’aglio tritato; 1 piccola cipolla tritata; 600 g di passata di pomodoro; sale, pepe o peperoncino; 1 foglia d’alloro; 1 cucchiaio di farina 00 o amido di mais; 200 ml di panna; 200 ml di latte di cocco; 500 g di requeijão (250 g di robiola + 250 g di formaggio spalmabile).

Per guarnire: gamberoni; sale; 2 cucchiai di olio di oliva; 1 spicchio d’aglio; 1 bicchierino di cognac.

Procedimento
Preparazione della zucca:
1. Lavare la zucca e tagliare il “coperchio” per ricavare una “zuppiera”.
2. Eliminare i semi raschiando l’interno con un cucchiaio.
3. Cuocere la zucca in forno a 120°C per circa 1 ora, finché la polpa sia morbida.
Preparazione della crema di gamberi:
1. Soffriggere nell’olio e nel burro la cipolla e l’aglio tritati.
2. Aggiungere la passata di pomodoro, l’alloro, sale, pepe e cuocere 2 minuti.
3. Unire i gamberetti sgusciati e lasciar cuocere qualche minuto.
4. Sciogliere la farina in un po’ di panna o di latte di cocco.
5. Aggiungere al soffritto la panna, il latte di cocco e la farina o fecola sciolta, un po’ alla volta e soltanto il necessario per ottenere una crema densa, mescolando sempre.
6. Aggiustare di sale e pepe e eliminare la foglia d’alloro.
Preparazione del piatto:
1. Riempire la zucca già cotta alternando la crema di gamberi e i formaggi a pezzettini.
2. Portare la zucca ripiena in forno a 180°C finché il formaggio sia sciolto, ci vogliono circa 15 minuti.
3. Guarnire la zucca con gamberoni saltati in aglio e olio e flambati con un bicchierino di cognac.
4. Servire la crema di gamberi staccando la polpa della zucca che non è soltanto un contenitore, ma fa parte del piatto, e accompagnare con riso bianco.

Dose per 4 – 6 persone.