Sangria fatta in casa

La sangria è ideale servita in una caraffa come questa, in cui si versa il vino senza far cadere la frutta nei bicchieri!

La Sangria acquistata la trovo sempre troppo dolce e troppo pesante, quindi per una serata messicana ho deciso di realizzare una Sangria fatta in casa (anche se è più spagnola che messicana :)). E anche in questo caso la mia Sangria non poteva essere che sbagliata! Quindi se la ricetta dice vino rosso, zucchero e tonica…io ho tolto tutti questi ingredienti, sostituendoli con un più salutare e aromatico Lambrusco DOP!

Ho usato il lambrusco perché è già dolce (ma potete usare anche quello secco), ed è già frizzante! Non ho aggiunto alcuna spezia (tipo cannella, ecc.) perché…ovvio, perché non l’avevo in casa, ma anche perché come vi dicevo volevo mantenere un sapore leggero.

Il procedimento non è difficile, l’unico consiglio è: più tempo la frutta macera insieme al vino, più questo assorbirà le note fruttate. Io direi che 24 ore sono già sufficienti, quindi la sera prima della vostra cena dovete:

  1. Sbucciare la frutta e farla a spicchi (io ho usato per una bottiglia di vino da 75 cl due pesche, una mela e un’arancia), mettendole in una grande ciotola. Se non è periodo di pesche potete comprare le pesche sciroppate in barattolo, che io consiglio perché aggiungono in più una nota…sciroppata ;).
  2. Versare sopra il vino e mettere tutto in frigo.
  3. Travasare la vostra sangria in una caraffa – l’ideale è la caraffa che lascia passare il vino trattenendo la frutta– poco prima di servirla e… la serata spagnola/messicana può iniziare!

    Ho sostituito vino fermo, tonica e zucchero con un ottimo Lambrusco

 

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