Gnocchi di patate con asparagi e pomodorini
Uno dei tanti detti antichi di Roma è proprio “Giovedì, gnocchi”, ma a me piacciono così tanto che ogni giorno è buono per prepararli… Certo se si ha un bel pò di tempo a disposizione li possiamo preparare noi, altrimenti si possono acquistare già pronti.. Io propongo la ricetta di mia nonna Irma, cercando quanto più possibile di mettere le quantità, dato che lei fa tutto “a occhio”
Ingredienti per due porzioni di Gnocchi di patate con asparagi e pomodorini:
Per gli gnocchi….
5 patate medie
1 uovo
Farina “Pasta fresca e gnocchi” Rosignoli Molini q.b.
Un pugno di parmigiano
Per il sugo…
6-7 pomodorini piccadilly
200 gr di asparagi teneri
2 spicchi di aglio
olio e.v.o. q.b.
Pecorino Romano
Procedimento:
Come dicevo, se abbiamo un pò di tempo ci prepariamo noi gli gnocchi in questo modo..lessiamo le patate e le schiacciamo con una forchetta o, meglio ancora con lo schiacciapatate.. Facciamo raffreddare bene. Poniamo su di una superficie di legno ed incorporiamo piano piano la farina, poi l’uovo ed il formaggio, impastiamo e aggiungiamo altra farina finchè “ne prende”. Con un pò di pazienza arriviamo ad avere una palla morbida, non appiccicosa e consistente. Facciamo riposare circa mezz’ora.. Ora possiamo procedere a dare vita agli gnocchi.. Prendiamo la palla e la tagliamo in tre.. ogni pezzo lo impastiamo e tagliamo in pezzi grandi due dita, formiamo dei rotolini e tagiamo dello spessore desiderato.. Cospargiamo di farina per evitare che si attacchino tra loro..
Mettiamo sul fuoco una grande pentola con dell’acqua e facciamo bollire. In un saltapasta mettiamo i due spicchi d’aglio a soffriggere leggermente con un pò d’olio. Versiamo gli asparagi tagliati a rondelle e aggiungiamo un bicchiere di acqua. Copriamo e lasciamo andare 5 minuti a fuoco allegro. Laviamo e tagliamo a metà i pomodorini, aggiungiamo nella padella ed aggiustiamo di sale. Una volta cotti gli asparagi possiamo spegnere il fuoco. Caliamo gli gnocchi facendo attenzione agli schizzi d’acqua… Quando vengono a galla sono cotti. Con una schiumarola li preleviamo delicatamente dalla pentola e li versiamo nel sughetto. Li saltiamo ed al momento di impiattarli facciamo un giro di olio e.v.o ed una grattata di pecorino.






che bontà!!! complimenti!!