Fricchiò all’anconetana: verdure stufate

 

piatto_fricchioIl fricchiò all’anconetana: verdure stufate, per chi non lo avesse mai sentito nominare, potrebbe essere paragonata alla più famosa caponata, per gli ingredienti utilizzati, con la differenza che qui non si frigge niente. Oppure alla ancora ben più famosa ratatouille, dove però le verdure vengono cotte separatamente. A Roma è la cianfrotta. Cianfotta a Napoli. Noi nelle Marche siamo molto pratici e veloci e il fricchiò di Ancona, viene anche denominato Fregantò che significa in dialetto maceratese “intruglio”, Fricantò ad Ascoli, Pastrocchia a Jesi… Non sono riuscita a conoscere l’origine del termine Fricchiò, si è perso nella notte dei tempi. Magari invece qualcuno potrebbe saperlo e gliene sarei molto grata se mi lasciasse un commento in proposito.

La mia versione è molto libera, nel senso che dipende dalle verdure che mi ritrovo in frigo che almeno devono essere melanzane, patate, cipolle e pomodori. Con le zucchine per me è già completa, ma ci starebbero benone anche i peperoni, che a casa mia purtroppo risultano indigesti, soprattutto a me. Quindi ognuno di voi può regolarsi tranquillamente scegliendo le verdure che più gli aggradano. Per aromatizzare a me piace il rosmarino, ma potete sostituirlo con timo o basilico.

Con questa ricetta le verdure risultano morbide e saporite, un contorno ricco da accompagnare a piatti semplici, come petto di pollo ai ferri, mozzarella, tonno. Da servire caldo o freddo il fricchiò non delude mai.

Ricetta fricchiò all’anconetana: verdure stufate

Ingredienti per 3-4 persone:

  • una cipolla grande dorata,
  • 2 melanzane medie,
  • 2 patate medie,
  • 2 zucchine medie,
  • 4 pomodori maturi,
  • un rametto di rosmarino,
  • olio evo,
  • sale q.b.

Preparazione: lavate e mondate tutte le verdure. Tagliate la cipolla a fettine e versatela nella padella antiaderente con il fondo ricoperto di olio che avrete fatto preventivamente riscaldare. Fatela appassire a fuoco dolce aggiungendo un pizzico di sale. Quindi tagliate tutte le verdure a cubetti di grandezza simile tra loro. Versate nella padella dapprima il pomodoro e dopo poco le melanzane che farete cucinare, dopo averle salate e coperte, per 5-10 minuti prima di aggiungere le patate e quindi le zucchine e un rametto di rosmarino. Lasciate cucinare a fuoco dolce per circa 15 minuti, mescolando di tanto in tanto delicatamente per evitare che le verdure si spappolino. Se occorre aggiungete un po’ di acqua calda per terminare la cottura evitando che le verdure si attacchino al fondo della padella.

Pubblicato da Raffa

Le ricette sono come la vita che scorre e si trasforma. Prendono vita nell'istante in cui le prepari: mai uguali, basta variare semplicemente il sale o le quantità, seguendo l'istinto del momento... Insomma un mondo affascinante e ricco di scoperte continue...

4 Risposte a “Fricchiò all’anconetana: verdure stufate”

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