lievito madre

Lievito madre

ingredienti iniziali :
farina manitoba: 350grammi 200ml di yogurt magro
acqua: 80ml

preparazione :

Per prima cosa mescolare 200grammi di farina manitoba e 200 grammi di yogurt magro ed impastare bene bene con le mani. Quando l impasto è bello liscio, a forma di una palletta, porre quest’ultima in una ciotola. successivamente fare dei tagli con il coltello sulla superficie in alto della palletta e coprire la ciotola con la pellicola trasparente da cucina e con uno stuzzicadenti bucare la pellicola 3 – 4 volte di modo ai batteri di nutrirsi degli zuccheri dell’impasto creando all’intero un processo di reazione tra anidride carconica(CO2) ed etanolo (CH3CH2OH).
fermentazione :
A questo punto lasciare riposare il nostro impasto per 48 ore ad una temperatura ambiente di 25 gradi, passato il tempo necessario avremo un impasto più voluminoso con delle bolle di anidride carbonica prodotte dal processo di lievitazione, e risulterà un odore leggermente acido.

rinfreschi :
Bene ora bisogna alimentare l impasto nutrendo i microorganismi con altra farina manitoba. Infatti prenderemo ad esempio 150 grammi dell impasto prodotto e unirlo con altri 150 grammi di farina manitoba e 80ml di acqua. così reimpastare questi ingredienti fino ad un risultato di una palletta liscia. inserire la palletta in un contenitore ampio per permettere la fermentazione e chiudere con pellicola e qualche foretto, come per l impasto iniziale, e lasciarlo riposare a circa 25 gradi per altre 24 ore circa… così ripetere l operazione per altre 12 volte, e quindi giorni per un totale di 14 giorni dunque. Questo processo lungo risulta doveroso perchè l impasto per il lievito madre è un impasti “vivo” in cui i microorganismi si devo nutrire di zuccheri dell impasto continuamente. Dunque in realtà per ottenere il lievito madre servono in totale 2kg di farina per ottenere un risultato finale di circa 400 grammi. Naturalmente se si desidera ottenere più composto si possono aumentare le dosi negli ultimi 2 giorni dei 12 di rinfreschi.
Mantenimento:
Una volta concluso questo lungo processo mantenere il composto in un barattolo grande e ben chiuso stavolta in frigorifero per rallentare il processo di fermentazione e l azione dei microorganismi, quest’ultimi per mantenerli in vita rinfrescare ogni settimana , oppure lavorarlo facendo ad esempio la pizza o il pane e mettere da parte una piccola parte di impasto( q.b. ) prima di aggiungere il sale per la lavorazione.
Conclusione :
vantaggi della lievitazione naturale( lievito madre)  sono:
La percentuale di zuccheri sono del 60% più bassi rispetto di una pizza tradizionale.. dunque un ottima opzione per chi soffre di diabete.
Inoltre vi è una lunga conservazione soprattutto per il pane.
La pasta del lievito madre ha già fermentato dunque né consegue un alta digeribilità dovuta soprattutto ad un basso livello di glucosio.
Incide anche sul sapore ed un profumo più accentuato, caratteristico del pane o della pizza che rende il tutto più appetitoso ed una buona figura con gli ospiti.
Inoltre è consigliabile effettuare un impasto a lunga lievitazione per consentire la massima digeribilità.
lievitomadre se desiderate scoprire ogni tipo di ricetta vi consiglio il mio saper fare
 

il lievito madre per una salute che merita.
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