LAMPREDOTTO IN UMIDO con fagioli cannellini

Il lampredotto, come la trippa, è parte dell’apparato digerente del bovino. E’ un ingrediente tipico fiorentino, considerato originariamente un piatto povero, ma oggi davvero molto diffuso.

Vi propongo la ricetta del lampredotto in umido con aggiunta di fagioli cannellini.

Ingredienti (dosi per 4 persone):

-lampredotto fresco 700g

-carote 3

-coste di sedano tenere 2

-cipolla bionda 1

-spicchi d’aglio 2

-prezzemolo q.b.

-foglie di alloro q.b.

-sale/pepe/noce moscata q.b.

-olio e.v.o. q.b.

-vino bianco 1/2 bicchiere

-brodo vegetale 1 litro

-concentrato di pomodoro 2 cucchiai

-fagioli cannellini secchi (o in scatola) 250g

-limone 1

Tagliate a strisce di 3x8cm il lampredotto e mettetelo a bagno in acqua fredda corrente con un limone spremuto per qualche minuto. Fatelo poi bollire in abbondante acqua non salata per almeno 2 ore (dovrà quasi essere cotto). Questa procedura serve per eliminare il grasso in eccesso e rendere il tutto più digeribile e abbattere anche i tempi di cottura successivi.

In una padella preparate un soffritto con aglio e cipolla in olio e.v.o. Una volta dorati, aggiungete le verdure (cipolla, carota e sedano) tritate grossolanamente e fatele rosolare. Aggiungete poi il pepe e le foglie di alloro intere che saranno poi rimosse a fine cottura.

Versate il lampredotto nelle verdure  e sfumate con il vino bianco. Aggiungete il concentrato di pomodoro e cuocete a fuoco vivace per una decina di minuti. Aggiustate di sale e pepe, aggiungete un pizzico di noce moscata e man mano il brodo.

Lasciate cuocere a fuoco basso per un’ora e mezza. Quando mancano circa 10 minuti a fine cottura, aggiungete i fagioli cannellini. Io ho utilizzato quelli secchi e gli ho lasciati in ammollo in acqua fredda tutta la notte e fatti poi cuocere per un paio d’ore.

Servite ben caldo accompagnato da fette di pane tostato.

 

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