Origano Cubano – dove,come e perché

Origano cubano (o Plectranthus amboinicus)

Qualche giorno fa, una mia carissima amica, porgendomi una bustina da regalo mi ha detto:

“Ti ho portato una cosa, è un regalo un po’ particolare ma spero ti piaccia…”.

Aprendo la bustina sono stata investita da questa ondata di profumo meraviglioso. Ancor prima che potessi vedere e capire quale era la fonte di tanto piacere, me ne ero già innamorata. All’interno faceva capolino una nuvola di foglioline succulente e villose, attaccate a un cespuglietto dalla forma armoniosa e generosa.

Non conoscevo questa piantina e mi ha subito incuriosito. Le sue origini sono lontane, benché sia comunemente noto come “Origano cubano“le sue origini appartengono invece ad alcune zone dell’Africa e dell’Indonesia dove cresce spontaneamente in zone aride e rocciose.

Ha un aspetto apparentemente fragile, eppure risulta essere una pianta dall’animo forte, si adatta facilmente al nostro clima, ha bisogno di poca acqua (eccessive annaffiature potrebbero farla ingiallire e perdere vigore) ma tanta luce. E’ di facile riproduzione, i maggiori risultati si ottengono con delle semplici talee che grazie, appunto, al forte spirito di adattamento attecchiscono facilmente.

La cucina orientale e caraibica sono il suo regno. Il sapore è un mix tra il timo e il nostro origano comune. E’ utilizzato spesso e in maniera molto versatile per insaporire grigliate di carne e  di pesce, e dare alle zuppe e alle insalate una nota più fresca.

Leggendo alcune informazioni ho scoperto che oltre a essere una piantina carina, profumata e gustosa ha anche alcune proprietà benefiche da non sottovalutare. Per esempio combatte efficacemente disturbi di origine digestiva come l’acidità di stomaco. Dalle foglie viene estratto un olio essenziale che possiede forti proprietà antiinfiammatorie, per questo, è utilizzato per contrastare patologie come l’asma  e gli stati influenzali. Risulta un ottimo alleato in caso di cistiti, emicrania e dermatosi.

 

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