Lo Zenzero

Originario dell’estremo Oriente é principe delle cucine dell’Asia, lo si utilizza per esaltare il gusto delle zuppe o per attenuare quello del pesce. Da noi fa capolino qualche decennio fa con il boom dei ristoranti asiatici. Iniziamo a farci amicizia perché ci viene presentato dopo un pasto a base di sushi e sashimi. Infatti il suo gusto ricorda vagamente il limone, niente di meglio per rinfrescare bocca e alito.

Il suo aspetto riporta vagamente quello della patata o ancora meglio dei topinambur. É un rizoma pertanto la parte che viene utilizzata é quella che si trova sottoterra. Nella cucina occidentale é prevalentemente conosciuto come spezia in polvere, la si usa per i famosi biscottini allo zenzero di origine anglosassone, per le torte di zenzero e cannella e sottoforma di canditi per lo più decorativi degli stessi dolci. Ingrediente fondamentale del Ginger Aid.

Negli ultimi anni però, complice forse una attenzione più profonda verso la fitoterapia, stiamo imparando anche noi a sfruttarne al meglio le grandi proprietà. Io personalmente, soprattutto in inverno ne faccio un uso quasi quotidiano. Le mie giornate iniziano con una bella tazza di tisana zenzero, limone e miele. Ne percepisco i benefici sia al sistema immunitario che al sistema nevoso centrale. Mi sento più attiva e mentalmente più positiva.

É un toccasana quasi miracoloso contro i malanni di stagione come raffreddore, mal di gola o tosse. Non di meno le sue priorità digestive e antinausea. Combatte il mal d’auto, il mal di mare e aiuta con le nausee gravidiche, anche se il gravidanza e allattamento si consiglia un uso moderato.

Recenti studi hanno dimostrato la capacità dello zenzero di agire come vasodilatatore, capace di regolare pressione alta e palpitazioni. La ricerca viene portata avanti anche verso un altro fronte non meno importante: l’efficacia nel ridurre l’assuefazione e le crisi di astinenza da morfina anche grazie alle sue capacità antidolorifiche.

Alla luce di tutto ciò che ne dite di una bella tisana? 😉

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