Torta di fregolotti (o torta sbrisolona)

Una ricetta della tradizione della mia terra….la torta di fregolotti, dolce tipicamente Trentino (detta anche torta sbrisolona).

Si tratta di una torta fatta letteralmente di grosse briciole (fregolotti, in dialetto) la cui caratteristica principale, oltre a quella di sbriciolarsi ad ogni morso, è quella di essere estremamente dure, soprattutto il giorno dopo la sua preparazione.

La nonna di mia cugina viveva in Val di Sole e ogni volta che andavamo a trovarla, la torta di fregolotti era sempre pronta per essere sgranocchiata! Ma non si mangiava la fettina bella precisa…noooo!!! La torta si doveva rompere e ti mangiavi il pezzo che capitava! Grande o piccolo che fosse, i denti chiedevano sempre aiuto da quanto era dura…e per una volta, nessuno ti correva dietro urlando di non fare briciole perchè era quello il bello di mangiare la torta di fregolotti!

  • Difficoltà:
    Molto Bassa
  • Preparazione:
    10 minuti
  • Cottura:
    45 minuti
  • Porzioni:
    8 persone
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • Farina 00 300 g
  • burro morbido 150 g
  • Zucchero 100 g
  • Mandorle pelate 80 g
  • Lievito chimico in polvere 1 cucchiaino
  • sale 1 pizzico
  • tuorlo 1

Preparazione

  1. Questa è la classica ricetta che si può preparare con i bambini perchè si mettono letteralmente le mani in pasta. Potete prepararla anche con un frullatore…ma vi perdereste la soddisfazione di sentire tutti gli ingredienti che si amalgamano e poi si sbriciolano sotto le vostre dita!

    La torta di fregolotti è molto semplice da preparare…semplicemente tritate le mandorle e unite tutti gli ingredienti. A questo punto iniziate ad impastare e impastare, impastare e impastare. Piano piano si formeranno delle grosse briciole di impasto (i fregolotti) e a quel punto l’impasto sarà pronto (più i fregolotti saranno piccoli, più avrete l’effetto “sbrisolon” una volta cotto il dolce).

    Versat l’impasto sbriciolato in una teglia imburrata e infornate a 180° in forno ventilato per circa 45 minuti.

    A questo punto, il profumo sarà tale e la curiosità anche che avete due opzioni: potete lasciarla leggermente raffreddare, cospargerla di zucchero a velo e “sbriciolarvi” un pochino addosso. Oppure aspettare il giorno successivo, spolverizzare di zucchero a velo e…armatevi di scopa e paletta e chiamate un bravo dentista! 🙂

     

Note

Ho voluto “personalizzare” il procedimento della ricetta perchè è un mio ricordo di infanzia, e quando stamattina l’ho mangiata nel latte mi è venuto un nodo alla gola che…wow…mi sono tornati alla mente tutti i bei momenti passati con i miei cuginetti e una lacrimuccia è scesa. Questa torta ha un grande valore affettivo per me.

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